[Recensione] F1 2020 – La dura vita del Manager

copertina f1 2020
Di Marco "Bounty" Di Prospero
9 Luglio 2020

Il lockdown causato del Coronavirus ha portato molte persone a socializzare tramite i videogiochi, finalmente considerati come mass media di unione e condivisione. Uno dei videogiochi di cui si è parlato di più nel periodo Covid-19 è stato senza dubbio F1 2019. Il gioco targato Codemasters è stato infatti utilizzato da molti piloti reali per correre Gran Premi in diretta streaming, come vi abbiamo più volte raccontato nei nostri articoli. Per la software house inglese si è trattato di un’occasione unica. Oltre ad aver attirato nuovi utenti, l’azienda ha potuto contare sui feedback di Charles Leclerc e compagni per affinare e migliorare il gameplay del suo nuovo capitolo. Stiamo parlando ovviamente di F1 2020, nuovo titolo dedicato al campionato di Formula 1.

Ecco a voi dunque la recensione dedicata a F1 2020; vi auguriamo una buona lettura.

Nota: La versione provata è quella PS4 standard

La dura vita del Manager

Una volta avviato il gioco ci siamo buttati a capofitto sulla vera novità del nuovo titolo Codemaster: la Carriera Scuderia. Si tratta di una variante della classica Carriera Pilota che inserisce una componente manageriale decisamente interessante. Dopo aver personalizzato il nostro pilota, tramite un editor non proprio dettagliato, potremo infatti creare la nostra scuderia, che andrà ad aggiungersi alle dieci reali. Scuderia di cui dovremo decidere nome, sponsor, colori, livrea e fornitore motore. Anche in questo caso viene in nostro aiuto uno specifico editor che, come nel caso della creazione del pilota, risulta piuttosto spoglio. Oltre a ciò ci sarà data la facoltà di decidere il secondo pilota. Ovviamente all’inizio non potremo ingaggiare i migliori piloti e dovremo pertanto ingaggiare un pilota proveniente dalla Formula 2. Solo aumentando la fama e la reputazione della scuderia saremo in grado di convincere i migliori piloti di F1 ad entrare nel nostro staff. A tal proposito fanno il loro ritorno le interviste con dialoghi multipli che, a seconda delle risposte date, ci permetteranno di aumentare la notorietà del team. Se tuttavia vi aspettate una modalità manageriale al pari di quella vista in Football Manager rimarrete delusi. Questo perchè gli sviluppatori hanno optato per una modalità in cui ci troveremo ad essere dei piloti-manager. In altre parole, la Carriera Scuderia ci vedrà comunque correre i Gran Premi sulla nostra monoposto. Nonostante ciò la modalità rimane godibilissima e la componente manageriale rimane centrale, diversificandosi in questo modo dalla classica Carriera Piloti.

…e del Pilota

Accanto all’inedita Carriera Scuderia, in F1 2020 fa il suo ritorno l’ormai consolidata Carriera Pilota. Come da tradizione, la modalità in questione ci permetterà di salire su una monoposto di F2 per poi raggiungere i migliori team della massima serie. In questo caso non dovrete occuparvi di gestire la scuderia, ma semplicemente di salire sulla vostra vettura e correre più veloce che potete. Ciò non significa comunque che Codemasters non abbia apportato novità alla Carriera Pilota. Il primo miglioramento riguarda il campionato di F2 che ora potremo decidere di correre per intero, per metà o solo per alcuni eventi (come già accadeva in F1 2019). Migliorato anche il mercato dei piloti che, come già accade nei giochi di calcio, vedrà i piloti andare in “pensione” per lasciare spazio alle nuove leve.

Accanto alla Carriera Pilota tornano le meno impegnative modalità Gran Premio, Campionato e Prova a Tempo. Presente ancora una volta la modalità multiplayer su cui Codemasters sembra aver puntato ulteriormente. Tra le varie modalità online si trova infatti un’intero segmento dedicato agli Esports. Ultimo ma non per importanza il ritorno dello split screen che farà felici molti giocatori.

f1 2020 recensione

Guida Sportiva o Realistica?

Come detto in apertura Codemasters ha potuto contare sui feedback dei piloti di F1 che nel corso del lockdown hanno passato molto del loro tempo su F1 2019. Ciò ha permesso all’azienda inglese di apportare diversi miglioramenti al gameplay di F1 2020, migliorando quanto fatto con il precedente capitolo. In particolare, gli sviluppatori si sono concentrati sul sistema dei freni, ora più efficienti ed utili a ritardare la frenata prima di entrare in curva. In questo modo la gara risulta più dinamica, con sorpassi che dipenderanno non solo dalla velocità della monoposto ma anche dal modo in cui entreremo in curva. Anche la stabilità generale delle vetture è stato migliorata, soprattutto per quanto riguarda il sottosterzo, fin troppo complicato da gestire in F1 2019 (senza aiuti ovviamente). Per quanto riguarda l’ERS, invece, l’attivazione manuale è stata rimossa lasciando spazio ad una gestione automatica in cui potremo semplicemente decidere di passare alla modalità “sorpasso”. Migliorata infine l’intelligenza artificiale, ora più aggressiva e combattiva, contribuendo ad aumentare il dinamismo accennato nelle righe precedenti. Nonostante abbia cercato di avvicinarsi quanto più alle sensazioni trasmesse dai piloti di F1, Codemasters ha comunque deciso di strizzare un occhio ai neofiti della serie. Potremo infatti decidere se utilizzare una guida sportiva o una guida realistica. Mentre la prima è dedicata ai meno esperti o a coloro che vogliono un gameplay più arcade, la seconda cerca di riproporre una guida estremamente simulativa. Si tratta di una scelta che approviamo in pieno e che permette al gioco di adattarsi perfettamente allo stile di gioco di ogni giocatore. Questo perchè oltre alla netta distinzione tra guida sportiva e realistica, sarà nostra facoltà personalizzare ogni minima opzione di guida, creando diverse sfumature di difficoltà. In realtà la stessa cosa avveniva, almeno in parte, con F1 2019, segno che Codemasters vuole un gioco realistico ma, allo stesso tempo, spettacolare e divertente.

recensione f1 2020

Collaudo grafico

A livello grafico F1 2020 rimane sullo stesso livello del suo predecessore. Ogni monoposto risulta fedele in tutto e per tutto alle loro controparti reali, compresi gli interni (pienamente visibili utilizzando la visuale del volante). Gli stessi circuiti sono stati creati con molta cura e dettagli, soprattutto per quanto riguarda Hanoi e Zandvoort, le new entries di questa stagione. Buoni anche i modelli dei piloti anche se i meno noti risultano poco definiti. Nonostante ciò il gioco gira a 60 fps fissi e non abbiamo riscontrato cali evidenti. Ottimo il lavoro svolto sul sonoro dei motori, i quali differiscono a seconda della monoposto utilizzata. Ad accompagnare l’apertura e la chiusura dei Gran Premi troveremo gli ormai collaudati Carlo Vanzini e Luca Filippi. Rimanendo sul sonoro fanno il loro ritorno le frasi del team radio durante le gare. Putroppo i dialoghi rimangono piuttosto “scriptati” e poco diversificati rispetto a quanto visto nel precedente capitolo. Per correttezza segnaliamo che abbiamo giocato F1 2020 dotati di Joystick. Nonostante ciò, possiamo affermare che anche senza un volante, il gioco risulta godibilissimo (sia in modalità sportiva che realistica).

Prima di concludere non possiamo parlarvi della Deluxe Schumacher Edition di F1 2020 che vi permetterà di guidare le storiche vetture del pilota tedesco e di ottenere interessanti oggetti di gioco a lui dedicati.

f1 2020

Punti di Forza

  • La Carriera Scuderia è una gradita aggiunta…
  • Gameplay ulteriormente affinato.

Punti di Debolezza

  • …anche se si poteva spingere di più sulla componente manageriale.

Con F1 2020 Codemasters sembra aver ascoltato in pieno i consigli di Leclerc e compagni. La software house inglese è infatti riuscita ad affinare ulteriormente il gameplay della serie, rasentando la perfezione. Tra l’altro, la decisione di inserire due stili di gioco, uno sportivo e uno realistico permette ai piloti virtuali di personalizzare in pieno il proprio stile di guida, senza creare barriere d’ingresso ai neofiti. La stessa Carriera Scuderia rappresenta un’aggiunta interessante, dimostrandosi una buona alternativa alla classica Carriera Pilota. Certo, una maggior componente manageriale avrebbe sicuramente giovato ma quanto è stato fatto rimane di ottima fattura. In definitiva F1 2020 è un gioco che migliora in tutto e per tutto quanto visto nel predecessore. Non vi resta quindi che salire sulla vostra monoposto e sfrecciare più veloce che mai.

Si ringrazia Codemasters per il codice review fornitoci.

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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.




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