[Recensione] Gear.Club Unlimited 2 – Ultimate Edition

Di Marco "Connor" Corazza
15 Dicembre 2021

Tra i fan di titoli di corse, da tempo si sente spesso nominare Gear.Club Unlimited 2, che con la sua fedeltà e il supporto dalla community ha portato su console next-gen, e non solo, la versione Ultimate comprendente tutti i DLC del capitolo originale; scopriremo queste novità e altre ancora nella recensione di oggi.

Ricordiamo che Gear.Club Unlimited 2 – Ultimate Edition, disponibile dal 4 dicembre 2021 su tutte le attuali console e su PC, contiene tutti i contenuti disponibili in Gear.Club Unlimited 2, per consentire ai giocatori di lanciarsi in gare emozionanti con le supercar più prestigiose e cimentarsi in più di 250 corse tra cui le Porsche Series, includendo nel roster di auto la desiderata 911 930 Turbo.

Versione provata: PS5.

 

GARE ALL’INSEGNA DEL REALISMO

La modalità principe, e che ci indirizza in pieno nel vivo del gioco, è la carriera: qui vestiremo i panni di un collaudatore di auto che si troverà, come sostituto del pilota inizialmente designato, a dover gareggiare in circuiti con ospiti d’eccezione e a competere per il titolo, di campionato in campionato sbloccheremo tante competizioni e piste fino ad accumulare molte ore di gioco nonostante la scelta non troppo vasta di tipologie di corse (normali o a tempo); proseguendo e macinando esperienza e chilometri, sbloccheremo anche diverse modifiche estetiche per il nostro veicolo, fattore classico di questo tipo di titoli, che spaziano da semplici disegni fino ad arrivare a comporre veri e propri capolavori da ammirare prima di correre.

Gear.Club propone un gameplay molto interessante, a partire dalla difficoltà di per sé che, al contrario dal solito, offre in combinazione alla scelta di base una serie di aiuti da attivare o disattivare: si potrà decidere, per esempio, di aumentare gli aiuti per la tenuta in strada dell’auto e per non far slittare le ruote in fase di frenata, così come abbassarli per un’esperienza maggiormente immersiva e più vicina alla realtà; in caso d’incidente, inoltre, avremo la facoltà di riportare indietro il tempo di qualche secondo tramite funzione rewind, soprattutto per spingere il giocatore a tentare una difficoltà maggiore (anche perché più è alta e più va veloce il mezzo) e di educarlo a gestire meglio il veicolo.

Su PlayStation 5 il Ray Tracing fa davvero tanto, gli effetti di luce e ombra dati dal riflesso del sole rendono il paesaggio uno spettacolo per gli occhi, contribuendo anche al rendere la superfice delle auto lucida e con ottimo rendimento anche in gara, aspetto che ci ha subito catturati (la grafica non fa il gioco naturalmente, ma ne risalta le qualità principali!); nonostante ciò gli FPS non sono un problema, in quanto rimangono stabili e quasi per nulla soggetti a cali definiti, e unendo ciò alla soundtrack accesa e frizzante che ci accompagna dai menù alla schermata della pista e alla gara vera e propria, crea un ottimo punto di partenza per i titoli racing della generazione appena iniziata.

 

PUNTI DI FORZA

  • Gameplay dinamico e realistico
  • Grafica eccelsa con Ray Tracing
  • Soundtrack accattivante

PUNTI DEBOLI

  • Alcune gare ripetitive

 

Possiamo dire con certezza che questa versione migliorata di Gear.Club Unlimited 2 funziona davvero, nonostante in qualche momento possa sembrare ripetitivo, e ci ha intrattenuti per tutta la durata della campagna, così come nel multigiocatore, perciò ci sentiamo di promuoverlo e consigliarlo a tutti gli appassionati del genere.

Ringraziamo Eden Games per il codice review del gioco.



Abbiamo parlato di:

Videogiocatore dall'infanzia, dalla fine degli anni '90, fino ad arrivare ai titoli più recenti. Dal PC alla console, una vita basata su questo mondo, appassionato di trame fitte e giochi in team.




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