[Recensione] Plants Vs. Zombies La Battaglia di Neighborville: Benvenuti a Divertilandia!

Di Claudio Caudullo
8 Novembre 2019

Negli ultimi anni abbiamo assistito al cambiamento della serie Plants Vs. Zombies, creata da PopCap nel lontano 2009, che si è evoluta da un originale tower defense ad un vero e proprio sparatutto in terza persona, colorato, moderno e caotico. Abbiamo visto Plants Vs. Zombies Garden Warfare, che fu il primo della serie con meccaniche da sparatutto a debuttare in questa generazione, ed anche il suo seguito, Garden Warfare 2, che sfruttò le radici del suo predecessore aggiungendo qualche piccola miglioria.

Questa volta tocca a Plants Vs. Zombies: la Battaglia di Neighborville, rilasciato il 18 Ottobre 2019 ed attualmente giocabile su PS4, Xbox One e PC! Si tratta di un nuovo capitolo che segue le orme dei titoli precedenti senza stravolgerne troppo la formula, offrendo una divertente componente in multigiocatore, una popolata hub, ed anche una campagna in PvE! L’abbiamo provato e ci siamo anche divertiti nel farlo, scopriamolo insieme in questa nuova recensione!

Al primo impatto quel che si trova davanti il giocatore è una delle novità più importanti di questo nuovo Plants Vs. Zombies, ovvero Divertilandia. Divertilandia è una grande città-hub dove possiamo compiere diverse azioni: possiamo stringere amicizia con i giocatori in giro per la città, personalizzare le nostre classi preferite, esplorare la città ed allenarci nei tiri a segno, ed anche visitare un parco divertimenti, dove i giocatori delle due squadre (zombie e piante) posso affrontarsi liberamente!

Divertilandia è nata per socializzare con gli altri giocatori, ma se vogliamo possiamo cambiare le impostazioni del mondo trasformandola  in un hub privata, dove possono entrare soltanto gli amici invitati. Se vogliamo, inoltre, possiamo escludere totalmente altri giocatori, e visitare Divertilandia insieme a dei bot, anche se questa scelta, attualmente, non ha molto senso.

Ma Divertilandia non è l’unica zona esplorabile di Neighborville, infatti, come dicevamo in precedenza, questo nuovo capitolo della saga presenta una campagna da giocare sia da soli che in compagnia (fino a 3 giocatori). Possiamo esplorare un totale di 3 zone ai confini di Neighborville, ognuna con il proprio tema caratteristico, le proprie missioni ed anche ottimi boss d’affrontare: Bosco BislaccoMonte Scosceso, e il centro città di Neighborville. Completando le varie sfide che ci verranno proposte, sbloccheremo costumi ed oggetti esclusivi!

Nonostante la campagna abbia una storia abbastanza semplice e missioni per niente complesse, rimane comunque un’aggiunta molto apprezzata che può regalare diverse ore di gioco. Gli sviluppatori si sono impegnati molto per rendere le 3 zone esplorabili ben dettagliate, motivo per cui ho adorato esplorarle per scovare piccoli dettagli! A tutto ciò si aggiunge anche il classico umorismo della serie, tra nemici dai nomi assurdi e missioni totalmente bizzarre!

Ogni volta che completeremo le missioni otterremo dell’esperienza, legata al personaggio che stiamo usando in quel preciso momento, ed anche dei soldi da spendere. Con il nostro bruzzolletto di soldi possiamo darci allo shopping sfrenato a Divertilandia, dove possiamo convertirli in esperienza o spenderli nel Mr. Reward-O-Tron 9000, ovvero un distributore gigante che, dopo aver inserito 30mila monete, rilascia una capsula contenente un oggetto casuale.

A Divertilandia troveremo anche delle sfide da svolgere ed eventi live, simili a quelli presenti in un titolo come Fortnite. Ogni volta che finisce il timer otterremo una chiave, che ci permette di sbloccare le sfide per un determinato personaggio, e completando queste sfide otterremo dei costumi unici. Mentre gli eventi live sono eventi che trasformano Divertilandia in base al tema stabilito: ad esempio da poco c’è stato un evento a tema Halloween, ed attualmente uno a tema cibo! In questi eventi possiamo acquistare, inoltre, oggetti a tempo limitato, che non potremo acquistare mai più dopo la fine dell’evento.

Scontri frenetici!

Adesso passiamo al lato più importante del titolo, ovvero il multiplayer! In Plants Vs. Zombies: La Battaglia di Neighborville veniamo catapultati in un comparto multiplayer divertente ed esagerato, che non vuole essere preso sul serio, visto che non stiamo parlando di un titolo nato per essere competitivo, ma nato soltanto per divertire i propri giocatori che cercano un’esperienza che generi del puro divertimento. Anche se non parliamo di un’esperienza competitiva, però, abbiamo comunque una variegata scelta tra diverse modalità di gioco, che cercherò di riassumervi brevemente qui sotto:

  • Eliminazione a Squadre: si tratta del classico deathmatch a squadre, dove la prima squadra che arriva ad un punteggio di 50 si aggiudica il match!
  • Supremazia Erbosa: in questa modalità fino a 24 giocatori le 2 squadre verranno divise in attaccanti e difensori, gli attaccanti dovranno attaccare i punti stabiliti mentre i difensori dovranno difenderli.
  • Arena di Battaglia: questa è di sicuro una delle modalità più carine del gioco, dove 8 giocatori, 4 per squadra, si affronteranno all’interno di una mappa piena di gonfiabili. A differenza del deathmatch, però, i giocatori possono selezionare soltanto un personaggio per partita, e se verranno uccisi dovranno aspettare la fine del round per rinascere. Quindi una sorta di deathmatch ad eliminazione.
  • Modalità Evento: ogni settimana verrà aggiunta una modalità a tempo limitato, che proporrà divertenti alternative alle modalità già presenti nel titolo.
  • Operaz. Giardino e Tombe: in questo caso parliamo di una semplice modalità orda, dove insieme ad altri giocatori, o da soli, dovete difendervi dalle ondate di nemici controllati dal computer.
  • Modalità Mista: grazie a questa opzione possiamo provare 3 modalità differenti che giocheremo in modo alternato e casuale, ovvero Eliminazione Confermata, Subordination e Gnomba!

Quel che manca in questo nuovo capitolo è la possibilità di affrontare le modalità anche contro i bot. E’ vero che attualmente possiamo piazzare i bot a Divertilandia, ma le modalità di gioco, a parte Operaz. Giardino e Tombe, possono essere giocate soltanto in multigiocatore. Se vi ritrovate a giocare in un orario dove non sono presenti tanti giocatori, troverete spesso le partite vuote, specialmente se vorrete provare una modalità meno popolare rispetto al classico deathmatch.

Il gameplay è davvero alla portata di tutti, anche per i più piccoli, grazie alla semplicità dei controlli, sia su tastiera e mouse, che su un classico controller! Come ho menzionato in precedenza, questo capitolo offre un gameplay molto simile ai suoi predecessori, dove ogni personaggio avrà un fuoco primario e secondario, e potrà utilizzare diverse abilità che si ricaricheranno dopo pochi secondi. Queste abilità e le caratteristiche delle classi possono essere migliorate applicando le Migliorie, ovvero dei punti abilità che ci permettono di rendere i nostri personaggi preferiti più forti e versatili.

Ma anche questo capitolo presenta qualche piccolo problema. Tra i piccoli problemi nel gameplay abbiamo un’eccessiva lentezza nei movimenti dei personaggi, che non ci permette di reagire nel migliore dei modi durante gli scontri più caotici. Oltre alla lentezza un problema che noterete dopo qualche partita è lo sbilanciamento delle classi. Entrambe le squadre, piante e zombie, sono composte da 10 classi, divise in Attaccanti, Difensori e Supporto; alcune classi nel gioco, però, sono molto più forti rispetto alla norma, il che comporta ad un grande sbilanciamento nei team, che vengono composti principalmente dalle classi più potenti. Ad esempio difficilmente vedremo dei supporti, mentre ci ritroveremo una marea di Super Zomb in partita.

Graficamente parlando, invece, non c’è da muovere nessuna critica a questo gioco. La Battaglia di Neighborville è molto curato, colorato, ed anche bello visivamente, e possiede anche ottime animazioni che rendono il gameplay ancor più umoristico.

PRO

  • Divertilandia
  • Gameplay divertente ed alla portata di tutti
  • Graficamente ben curato e dettagliato
  • Campagna ed eventi live

CONTRO

  • Lentezza nei movimenti durante le situazioni più caotiche
  • Le classi hanno bisogno di un bilanciamento

Plants Vs. Zombies: La Battaglia di Neighborville ripropone un gameplay simile ai capitoli precedenti, proponendo ai giocatori uno stile di gioco divertente e senza troppe pretese. A differenza degli altri capitoli, però, presenta delle novità importanti come la campagna, Divertilandia e gli eventi live, che verranno periodicamente aggiornati (almeno si spera). Da contorno abbiamo anche un’ottimo sistema di personalizzazione, che ci permette di personalizzare i nostri personaggi preferiti con oggetti cosmetici e nuove emote; inoltre possiamo migliorare anche loro abilità grazie alle Migliorie. Nonostante abbia qualche difetto, come la lentezza dei movimenti e le classi poco bilanciate, Plants Vs. Zombies: La Battaglia di Neighborville rimane sicuramente un titolo da provare, specialmente se siete alla ricerca di un gioco divertente per passare dei pomeriggi noiosi!



Sono un redattore appassionato di videogiochi, come voi che ci leggete ogni giorno. Non vedo l'ora di condividere la mia opinione con voi, oltre ad aggiornarvi sulle ultime notizie di questo favoloso mondo! Adoro i giochi indie, David Bowie, il wrestling giapponese ed i meme. Attualmente gioca a: Shenmue I & II