[Recensione] Teenage Mutant Ninja Turtles – Shredder’s Revenge

Di Andrea "Geo" Peroni
1 Luglio 2022

Si può essere, nel 2022, ancora in ansia per l’uscita di un videogioco dedicato alle Tartarughe Ninja? La risposta è sì, per tanti motivi. Il primo è ovviamente legato alla notorietà del brand. Il secondo riguarda lo stile semplicemente magnifico di Shredder’s Revenge, da poco arrivato su console e PC. Il terzo è legato al fatto che le ultime apparizione videoludiche delle tartarughe mutanti, come il fallimentare titolo del 2016 targato Platinum Games, non sono certo andate per il verso giusto.

Naturalmente si va coi piedi di piombo, eppure, a conti fatti, si fa fatica a trovare difetti in Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge, un beat ‘em up tra i più classici che, grazie al suo stile, non morirà mai. Lo possiamo già dire con tranquillità, ed è facile capire perché. Shredder’s Revenge fa della semplicità il suo enorme punto di forza, prendendo tutto quello che di buono c’era nei sani picchiaduro arcade a scorrimento e proiettandolo nel mondo moderno.

Versione provata: PlayStation 4.

COWABUNGA!

Perché poco importa se non siete fan delle Tartarughe Ninja, nonostante il gioco sia intriso di riferimenti a tal punto da far scendere qualche lacrimuccia agli appassionati, specialmente della storica serie animata. Poco importa se non siete potenti ed esperti fruitori dei picchiaduro, che amano imparare a memoria infinite combinazioni di pulsanti. Fate conto che Shredder’s Revenge sia un episodio proprio dello show televisivo interattivo, in cui siamo noi a giocare, e i cattivi fanno le solite cose da cattivi. Cosa di preciso, in effetti, non è importante. Quel che importa è giocare in compagnia.

Per una sessione con amici e da passare in allegria, Shredder’s Revenge è ai limiti della perfezione. Il gioco permette di riunire fino a sei giocatori nella stessa sessione, ognuno dei quali può interpretare una delle Tartarughe Ninja insieme ad altri celebri personaggi della serie. Una volta gettati nella mischia, i sei giocatori prendono a pugni tutto ciò che si muove a schermo, vanno alla ricerca di pizze per recuperare la vita e piccoli e simpatici segreti sparsi per i livelli, e procedono senza troppi intoppi in una scanzonata (e scazzottata) avventura che ha ben pochi punti deboli da segnalare se non un netcode non sempre ottimale e qualche bug di troppo nelle lobby.

Certo, avere sei personaggi a schermo che compiono i loro mirabolanti attacchi, insieme ai nemici che cercano di fermarci, significa non riuscire nella maggior parte dei casi a distinguere il proprio avatar, specie se si interpretano le tartarughe mutanti. Fortunatamente questo piccolo inconveniente viene sopperito dalla leggerezza e dalla bellezza di fondo dell’intero gioco, che basa tutto, dai suoni alle immagini, sul far sentire il giocatore a casa e al sicuro.

Ogni personaggio ha i suoi livelli di abilità e alcune mosse particolari, che variano leggermente tra un combattente e l’altro e in grado di conferire sfumature differenti, quasi impercettibili per alcuni, ma niente di complicato. Imparare a padroneggiare ognuno dei sei personaggi giocabili, ai quali si unisce un settimo eroe segreto, è un’impresa tutt’altro che impossibile anche a chi non mastica videogiochi dalla mattina alla sera, e anzi proprio per questo Shredder’s Revenge risulta perfetto per una qualsiasi serata con gli amici, tra un sano button smashing e utenti che invece amano apprezzare la profondità del titolo.

PUNTI DI FORZA

  • Praticamente perfetto in ogni sua componente

PUNTI DEBOLI

  • Qualche bug nelle lobby
  • Netcode da rivedere

 

Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge è un beat ‘em up d’altri tempi, un picchiaduro a scorrimento tanto brillante quanto di facile fruizione, che fa proprio del suo stile genuino la chiave della vittoria. Diventa il compagno ideale per una serata alternativa con gli amici, specie se appassionati delle tartarughe mutanti ma non solo, e la sua rigiocabilità è molto alta grazie a un concept da cabinato che non morirà mai. Una delle più brillanti sorprese del 2022, assurdo se pensiamo che parliamo di un brand e una tipologia di videogioco con decenni sulle spalle. Ma va bene così: cowabunga a tutti!

Ringraziamo per il codice review del gioco.




Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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