[Recensione] Five Nights At Freddy’s VR: Help Wanted – Sull’orlo di una crisi di nervi

Di Andrea "Geo" Peroni
8 Giugno 2019

Dopo aver fatto la fortuna del suo creatore, Scott Cawthon, capace di dar vita ad un vero e proprio franchise a partire da un breve horror punta e clicca pubblicato nel 2014 su tablet e mobile, Five Nights At Freddy’s tenta, emulando altri esponenti del genere, la strada della realtà virtuale.

Dopo 6 capitoli principali, 2 spin-off e addirittura libri legati all’universo della serie, Five Nights At Freddy’s VR: Help Wanted sbarca su PlayStation VR (la versione che abbiamo testato noi, per inciso), Oculus VR e HTC Vive portando con sé i canoni tipici dell’idea di Cawthon e una buona dose di omaggi al suo passato. FNAT VR è infatti, come vedremo tra poco nella nostra recensione, un insieme di richiami e riproposizioni dai precedenti giochi della serie, ma amalgamati con estrema determinazione con la realtà virtuale.

Versione provata: PS4 Pro.

HERE WE GO AGAIN…

Vi avvisiamo in anticipo: la recensione di Five Nights At Freddy’s VR: Help Wanted sarà molto, molto breve. Ma non perché vi sia carenza di contenuti, anzi. Sotto questo profilo, il nuovo gioco ideato dalla mente di Cawthon brilla, e certamente vogliamo dare atto agli sviluppatori di aver proposto una corposa esperienza per la realtà virtuale, cosa che molti altri titoli non riescono a garantire. La review, nel suo complesso, sarà breve per un semplice motivo: c’è ben poco da dire su questo gioco, i cui pregi e difetti sono sotto gli occhi di tutti coloro che già masticano la serie e non solo.

FNAF VR è sì un capitolo inedito, ma di nuovo, in quello che contiene, c’è ben poco. Help Wanted è infatti una sorta di raccolta di alcuni livellie contenuti dei primi titoli della serie i quali sono stati uniti e rielaborati per creare intorno ad essi quella che può sembrare una nuova esperienza perfettamente però in linea con i canoni del franchise. Il gioco è sempre ambientato all’interno della pizzeria Freddy Fazbear’s Pizza, un terrificante locale nel quale durante la notte i giocattoli si animano e fanno di tutto per eliminare l’ignaro protagonista. Una sorta di Toy Story, ma in versione horror, tanto per intenderci.

Così come per i titoli precedenti, il gioco si svolge interamente nella sala della videosorveglianza, dove dovremo osservare attentamente tutti i giocattoli e opporci in tutti i modi alla loro avanzata verso di noi, in un mix tra puzzle e strategia che ci consentiranno, se saremo abbastanza bravi, di arrivare sani e salvi alla conclusione del ciclo di notti che ci attende.

Nel gioco, i contenuti non mancano. Sono quattro gli scenari presenti, presi di pari peso dai primi tre capitoli del franchise di FNAF, e oltre a questo ci sono quattro minigiochi che sfruttano interamente le potenzialità della realtà virtuale proponendo un’esperienza sensoriale e immersiva al punto giusto, anche grazie ad un ottimo utilizzo dei vari jumpscare e dell’audio sempre teso. Parts and Service è uno di questi minigiochi, nel quale dobbiamo riparare i giocattoli senza danneggiarli (un Allegro Chirurgo alla lontana, in pratica); in Dark Rooms dovremo invece utilizzare prontamente una torcia per imedire che un giocattolo ci uccida. Il senso di maggior interazione con il gioco lo si ha ovviamente con i controller Move, compatibili con FNAF VR, ma la loro scarsa calibrazione, di parecchio inferiore ai recenti Everybody’s Golf VR e Blood & Truth, è particolarmente fastidiosa, tanto che abbiamo preferito giocare con il tradizionale Dualshock 4.

È vero, FNAF VR: Help Wanted non è un gioco particolarmente originale, e anzi le sue meccaniche si riducono ad un gameplay molto basilare. Eppure, sembra aver puntato più sulla quantità che la qualità, con altri livelli di difficoltà e collezionabili da recuperare. Poteva andare meglio, ma poteva andare anche molto peggio: questo primo esperimento di FNAT in realtà virtuale ha il giusto sapore di un videogioco ambizioso che si affaccia su una nuova tecnologia.

PUNTI DI FORZA

  • La realtà virtuale è ciò che mancava alla serie
  • Buona varietà di contenuti..

PUNTI DEBOLI

  • … Ma il gameplay è sempre identico
  • Poco originale per chi già mastica la serie

Non ci aspettavamo una grande esperienza, da questo Five Nights At Freddy’s VR: Help Wanted, eppure l’ultimo arrivato della serie ha saputo sorprenderci in positivo per più di un motivo. Dalla sua ha il feeling tipico della serie, le tutto sommato buone meccaniche e le atmosfere, che vengono aiutate dalla realtà virtuale rendendo il tutto ancor più teso. Peccato solo per un gameplay molto povero, addirittura noioso se consideriamo che il gioco presenta tanti contenuti che si rivelano essere basati su meccaniche fin troppo simili. Tutto sommato, comunque, il giudizio è positivo.

Ringraziamo Sony PlayStation Italia per il codice sconto di Five Nights At Freddy’s VR: Help Wanted.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.