I più memorabili 10 momenti nella storia dell’E3 | Speciale

Di Andrea "Geo" Peroni
14 Maggio 2019

FALLOUT, DOOM, DISHONORED… DI TUTTO!

Eh sì, l’E3 2015 è stata forse l’edizione più ricca e meglio riuscita della storia della fiera americana, e quell’anno Bethesda, che per la prima volta decise di tenere uno showcase, debuttò con il botto.

A guardarla oggi, la conferenza Bethesda dell’E3 2015 è ancora la migliore che l’azienda di Rockville, nel Mariland, abbia mai realizzato, anche perché si trattò di un insieme di momenti che i fan e giocatori in generale di tutto il mondo attendevano da molto tempo. Nel 2015 fu la volta di Dishonored 2 di Arkane Studios: il primo capitolo aveva riscosso un grande successo, e questo secondo titolo sembrava essere tutto quello che il pubblico voleva. Fu poi la volta di DOOM, o meglio ancora del grande ritorno di DOOM. Un remake di tutto punto, una grafica spaccamascella, demoni marziani da uccidere in tutte le salse e in tutti i modi, e il ritorno di un vero FPS arena come quelli di una volta. E poi ci fu il momento che chiunque, nel mondo, stava aspettando da anni. Todd Howard sale sul palco, tranquillo e pacato come sempre, e sgancia il nome che tutti volevano sentire: Fallout. Fallout 4 era vero, era lì, e Bethesda l’avrebbe mostrato in azione per più di mezz’ora. Conferenza ricca di contenuti e scorrevole, e soprattutto grande momento per tutti gli amanti della serie post-apocalittica di Bethesda. Bravi tutti.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.