We have a DrE3am – Ubisoft all’E3 2019

ubisoft e3 2019
Di Marco "Bounty" Di Prospero
20 Maggio 2019

Bentornati su We have a DrE3am, rubrica nella quale cerchiamo di anticipare le possibili mosse delle software house che presenzieranno al prossimo E3 2019. In questo quarto appuntamento vi parleremo di Ubisoft, la cui conferenza si svolgerà il prossimo 10 giugno alle ore 21:00 (ora italiana). Nonostante Ubisoft sia stata considerata per anni una delle software house più intraprendenti ed innovatrici, negli ultimi due-tre anni la casa francese sembra non avere più quella voglia di sperimentare ed osare. Oggi come non mai siamo quindi curiosi di capire se Ubisoft riuscirà a sorprenderci o meno durante questo E3. Dopo le anteprime dedicate a Electronic Arts, Microsoft e Bethesda ecco a voi la possibile line-up di Ubisoft all’E3 2019.

LE CERTEZZE

A differenza del 2018, la conferenza E3 2019 di Ubisoft ha ben poche certezze, considerando che i giochi annunciati ufficialmente dalla casa francese sono veramente pochi, tralasciando rumors e leak vari. Uno di questi, annunciato una manciata di giorni fa, Ghost Recon: Breakpoint potrebbe essere il titolo di apertura della conferenza Ubisoft. E’ probabile che Ubisoft decida di mostrare una sessione di gioco in cooperativa, fondamento su cui si baserà il gioco, proseguendo sulla falsa riga del predecessore Wildlands. Questa volta però il gioco ci proietterà in un’isola in cui non saremo cacciatori ma prede delle squadriglie nemiche, considerando la nostra inferiorità numerica. A quanto pare quindi Breakpoint dovrebbe assumere sfumature da survival, con un gameplay più ragionato e meno action. Ovviamente, se così fosse la componente co-op assumerebbe un ruolo ancora più importante. Come accaduto per i vecchi capitoli multiplayer, ci aspettiamo che Ubisoft presenti anche una serie di DLC programmati che andranno ad arricchire il gioco nei mesi seguenti all’uscita. A fronte di quanto scritto, pensiamo che la casa francese non farà riferimento a Wildlands, ormai destinato a lasciare il passo al successore.

Altro titolo su cui punterà forte Ubisoft sarà The Division 2, titolo improntato sulla cooperativa disponibile dallo scorso 15 marzo. Essendo un titolo già disponibile, è probabile che venga fatto riferimento al piano di DLC già annunciato circa un mese fa. In ogni caso è praticamente certo che si parli del titolo durante la conferenza, dato il buon successo ottenuto fino ad ora. Tralasciando il deludente Anthem infatti, The Division 2 ad oggi è il gioco più adatto per il multiplayer competitivo. Pertanto è difficile che Ubisoft possa perdere occasione di “pubblicizzare” il suo prodotto, lontano anni luce dal povero (contenutisticamente parlando) The Division.

Tra le certezze non possiamo non nominare Beyond Good & Evil 2, ad oggi il progetto più titanico della software house francese che sta creando un hype pazzesco intorno a sé. Lo scorso E3 2018 aveva mostrato una breve sessione di gioco mostrando già allora la grandezza del mondo di gioco. A due anni dall’annuncio questa volta ci aspettiamo una data di uscita che, a nostro avviso, sarà a 2020 inoltrato. E’ probabile quindi che il titolo potrebbe arrivare con le console di nuova generazione. Solo il tempo potrà darci informazioni in merito.

beyond good evil 2

Mostrato all’E3 2017, Skull and Bones è invece certo della sua assenza all’E3 di quest’anno. Ubisoft lo ha già annunciato alcuni giorni fa, rinviando ulteriormente la finestra di lancio di un titolo che si farà attendere ancora per parecchi mesi.

Oltre ai giochi di punta, verranno mostrati o annunciati nuovi DLC di supporto per i titoli più “datati”. Ci stiamo riferendo ai vari Rainbow Six: Siege, For Honor e Anno 1800, recente gioco strategico in stile Age of Empires. In particolare per Raibow Six: Siege ci aspettiamo l’annuncio di una nuova operazione con nuovi operatori, mentre per For Honor l’arrivo di nuovi eroi. In realtà sono già stati annunciati un nuovo eroe vichingo e uno cinese che dovrebbero arrivare nei mesi a venire. In ogni caso sappiamo già che l’anno 3 di For Honor sarà composto da quattro DLC. Insomma, come da tradizione, Ubisoft mostra di voler supportare i propri giochi a lungo, migliorandone le caratteristiche di volta in volta. Queste dunque le certezze di questo nuovo E3 2019 in cui non spiccano nuove Ip. Le cose sono due: o Ubisoft è molto brava a tenerle nascoste oppure non ha niente di nuovo in serbo per noi.

for honor combattimento

LE POSSIBILI SORPRESE

Sebbene ancora non sia stato mostrato, la miglior sorpresa della conferenza Ubisoft potrebbe essere l’annuncio di un nuovo Assassin’s Creed. Durante l’ultimo mese alcuni rumors parlano di un ipotetico Assassin’s Creed: Kingdom, ambientato tra l’VIII e l’XI secolo, era in cui sono vissuti i Vichinghi. E’ probabile quindi che la mappa di gioco si ispirerà al Nord Europa. In ogni caso l’epoca si sposerebbe bene al nuovo gameplay di Assassin’s Creed. I Vichinghi erano infatti ottimi navigatori ed abili guerrieri, caratteristiche facilmente abbinabili allo stile di AC.

Tra le possibili sorprese troviamo altri due titoli, di cui avevamo già fantasticato nel 2018 ma che poi non sono stati mostrati o annunciati nel corso della conferenza. Ci riferiamo ovviamente a Splinter Cell e a Watch Dogs 3. Il motivo per cui abbiamo deciso di riproporli anche in questo speciale deriva dal fatto che i rumors sui due giochi non si sono fermati ma, anzi, sono aumentati. In particolare per il secondo sembra che ci ritroveremo a Londra e che il gameplay riprenderà alcune delle caratteristiche di Far Cry e di Assassin’s Creed. Sembrerebbe inoltre che non avremo a che fare un solo personaggio ma che, come in Odyssey, potremo scegliere tra una donna ed un uomo. Anche il sistema di parkour dovrebbe essere più evoluto, così come le meccaniche di hacking. Insomma i presupposti sembrano molto buoni e potrebbero far dimenticare le mancanze dei primi due capitoli. Per quanto riguarda Splinter Cell invece, non si hanno molti dettagli sul gioco anche se potrebbe essere un buon titolo per dare nuova linfa vitale alla line-up di Ubisoft.

Probabile l’arrivo di un nuovo Far Cry. Ovviamente, se così fosse, ci aspettiamo un breve trailer e niente di più visto il recente arrivo di Far Cry New Dawn, spin-off e seguito di Far Cry 5. Al momento non sono trapelati leak o rumors a riguardo. Potremmo aspettarci anche una nuova IP in prima persona che possa in qualche modo sostituire Far Cry, i cui titoli sembrano aver saturato il mercato. Insieme ai titoli sopra descritti, ci aspettiamo l’annuncio di quache nuova IP, che potrebbe anche essere un titolo automobilistico, così da sotituire il mal riuscito The Crew 2. Tra queste potremmo trovare anche qualche titolo indie o comunque con un minor budget di sviluppo.

Queste dunque le nostre previsioni sulla conferenza Ubisoft all’E3 2019. Appuntamento quindi al prossimo 10 giugno per capire se le nostre intuizioni sono state veritiere o meno.

 



Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.