The Elder Scrolls Online – Anteprima

Di Andy
19 Giugno 2012
Scheda del gioco

Titolo: The Elder Scrolls Online

Sviluppato da: Zenimax Online Studios

Pubblicato da: Bethesda Softworks

Genere: MMORPG

Data di uscita: 2013

Piattoforma: PC

The Elder Scrolls Online unisce i vari territori di Tamriel per un’esperienza del tutto nuova. Questa volta migliaia di eroi online dovranno salvare il mondo dal male, aspirando in questo modo al trono dell’imperatore. The Elder Scrolls Online si svolge ben 1.000 anni prima dei fatti avvenuti in Skyrim (quinto capitolo della serie) e quindi ancor prima dell’ascesa al trono della dinastia dei Septim nella Terza Era. Durante quest’epoca, Tamriel non ha un capo assoluto e gli Imperiali si sono indeboliti con le numerose guerre. Tre alleanze, formate ciascuna da tre razze giocabili, combattono contro gli Imperiali. La famiglia dei Tharn ha escogitato un piano per riportare Tamriel sotto il dominio imperiale. I Tharn hanno stipulato un patto con Mannimarco, Re dei Vermi, che promette di rimettere in sesto l’esercito imperiale. All’insaputa dei Tharn, lo stesso Mannimarco complotta con Molag Bal di portare il regno dei mortali sotto il dominio del principe daedrico della dominazione. In questo titolo impersoneremo un avventuriero a cui l’anima è già stata rubata da Molag Bal. Oltre quest’ultimo, ci sarà la comparsa di altri principi daedrici, tra cui Vaermina che svolgerà un ruolo fondamentale in una parte della trama. Il giovane avventuriero per riprendere la sua anima dovrà salvare Tamriel.


The Elder Scrolls Online presenterà un’ambientazione molto estesa anche se, molte parti delle province, non saranno esplorabili al lancio del gioco, ma saranno tenute da parte per eventuali espansioni. Quest dopo quest, ci vorranno all’incirca 120 ore di gioco per arrivare al così detto level-cap. Ognuna delle tre fazioni avrà l’opportunità di salire di livello tramite delle missioni esclusive. Zenimax invita tutti i giocatori a svolgere le quest in gruppo, sfruttando il gioco di squadra, anche se non penalizza i giocatori che preferiscono completarle singolarmente, perché si sa: chi fa da se fa per tre! Inoltre, le missioni non saranno gestite come nei classici MMO, infatti avremo l’opportunità di goderci ogni cosa che ci incuriosisce, senza uno schema preciso. Le nove razze presenti e giocabili si differenziano in caratteristiche e gameplay, anche se fin’ora non ci sono molti dettagli al riguardo. Il nuovo The Elder Scrolls si baserà su un sistema di classi, anziché su un sistema di miglioramento del proprio personaggio, come già visto in Skyrim. In queste classi si avranno delle abilità, che saranno davvero impressionanti. Ma dopo essere arrivati al livel-cap cosa succederà? Di sicuro ci sarà ancora tanto da fare! Come ad esempio: potremo compiere esplorazioni, completare quest esclusive o secondarie,  visitare luoghi in compagnia dei nostri amici oppure sfidare i giocatori di altre fazioni in una battaglia a schemi liberi. La presenza delle fazioni, dà la certezza ad ogni giocatore, che in un qualunque momento qualcuno sta combattendo, e potremo prendere parte alla suddetta battaglia. I draghi non faranno ritorno in The Elder Scrolls Online, anche se la loro presenza e il loro ruolo sarebbero marginali. Zenimax ha dichiarato apertamente che non sarà possibile sposarsi con PNG (Personaggi non giocati), perché questo distrarrebbe da uno degli obbiettivi di The Elder Scrolls Online cioè far crescere nuove amicizie fra giocatori. L’intelligenza artificiale sarà migliorata: le tattiche utilizzate dai PNG nemici, non saranno da meno di quelle utilizzate dai giocatori veri e propri. Le montagne delimiteranno lo spazio di gioco. I dialoghi saranno tutti ben doppiati e molto realistici: questo dovrebbe piacere molto ai fan della serie.

 

The Elder Scrolls Online non potrebbe essere un gioco di tale serie se non offrisse l’opportunità ai giocatori di unirsi a delle Gilde. Potremo anche guadagnarci la fiducia di alcune di queste interagendo con loro tramite determinate azioni: per avere un segno d’apprezzamento da parte della Gilda dei Guerrieri bisogna distruggere le Ancore Oscure: esse sono giganteschi “rampini” lanciati da Molag Bal per portare Tamriel nel suo reame. Le Ancore Oscure cadono dal cielo in maniere casuale. Sconfiggere i loro guardiani daedrici può dare del filo da torcere anche a chi a raggiunto un buon livello, per questo affrontarli in compagnia di qualche altro giocatore non è una cattivissima idea. Dopo aver battuto il guardiano e dopo aver distrutto l’Ancora Oscura, chiunque abbia preso parte alla lotta avrà un segno di riconoscenza da parte della Gilda dei Guerrieri. Per guadagnarsi la fiducia della Gilda dei Maghi bisogna recuperare i numerosi libri di storia che sono sparsi per tutta Tamriel: dalle città più affollate alle caverne più infestate. Potremo interagire anche con la Gilda dei Ladri e la Fratellanza Oscura ma non si sa ancora come i giocatori possano interagire con essi.

 In conclusione

The Elder Scrolls Online offre, come la maggior parte dei titoli della serie, una vasta gamma di scelte e di quest da intraprendere durante il proprio cammino. Siamo molto fiduciosi pur essendo il primo gioco online della serie. Zenimax e Bethesda saranno all’altezza? Molto probabilmente sì! Anche se si ha poco su cui basarsi, le critiche sono molto positive e si aspetta un mondo ancor più vasto di quelli già visti in precedenza.

Guarda il Trailer di Annuncio

Guarda il Trailer di debutto

 

Hai Telegram? Clicca sull'icona per entrare nel canale


Abbiamo parlato di:

Adoro particolarmente il mondo dei videogiochi, quello del cinema e le loro infinite sfaccettature. Sono un tipo a cui piace curiosare e dedico parte del mio tempo libero a leggere fumetti e libri, o con il pad alla mano! "Se vinci non dire niente, se perdi di' ancora meno"


Commenti (5)


  1. nikyboss
  2. Cristiano Rea
  3. Storm
  4. Andy
  5. jkwxyz


Scrivi un commento