È arrivata la conferma ufficiale: un precedente report di Tom Henderson per Insider Gaming, secondo cui un gioco di Assassin’s Creed con nome in codice “League” era stato cancellato, trova ora riscontro.
Secondo Origami, Assassin’s Creed League era inizialmente concepito come DLC multiplayer per Assassin’s Creed: Shadows. Il progetto prevedeva quattro assassini uniti in missioni cooperative ambientate nel Giappone feudale, in linea con l’ambientazione di Shadows. L’idea era di chiudere il season pass con una serie di missioni cooperative scriptate per quattro giocatori.
Negli ultimi dodici mesi, Ubisoft Annecy avrebbe rivalutato la possibilità di trasformare League in un’espansione di Assassin’s Creed: Shadows, giudicando però i tempi di sviluppo troppo lunghi per garantire gli standard qualitativi richiesti.
Tra le opzioni prese in considerazione figuravano l’integrazione del comparto multiplayer in un altro capitolo della saga oppure la riduzione del progetto a un’esperienza cooperativa standalone più contenuta, sfruttando parti dell’open world di Shadows. Alla fine, Annecy avrebbe optato per questa seconda strada, con l’obiettivo di avviare test alpha a invito entro maggio 2026.
Il report aggiunge che, secondo le fonti, Ubisoft Vantage intende tuttavia portare avanti l’eredità del progetto con un piccolo team di circa dieci sviluppatori. La priorità sarebbe il trasferimento dei progressi tecnici al motore Anvil, per poi proporre modalità cooperative riutilizzabili in futuri titoli di Assassin’s Creed.
La notizia si inserisce nel più ampio contesto della ristrutturazione in corso in casa Ubisoft, che ha portato alla cancellazione o alla sospensione di diversi progetti. League è l’ultimo titolo a farne le spese, mentre continuano a emergere segnali di tensioni interne all’azienda.
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