A intervalli regolari, il futuro delle console Xbox torna a essere messo in discussione. Microsoft ha confermato l’arrivo della sua prossima generazione, nome in codice “Magnus”, che potrebbe assumere la forma di una console ibrida. Tuttavia, l’interesse degli sviluppatori verso l’ecosistema Xbox appare in netto calo.
Il recente sondaggio annuale della Game Developers Conference (GDC) ha fotografato una situazione preoccupante per la divisione gaming di Microsoft: quasi il doppio degli sviluppatori preferisce lavorare su PlayStation 5 e Switch 2 rispetto a Xbox.
L’indagine, condotta su oltre 2.300 sviluppatori in tutto il mondo, ha chiesto quali piattaforme risultino più interessanti per lo sviluppo. I risultati parlano chiaro:
- 40% preferisce sviluppare per PS5
- 39% per Switch 2
- solo 20% per Xbox Series X|S
Un segnale evidente che l’industria potrebbe gradualmente spostarsi lontano dalla piattaforma Microsoft, rendendo cruciale il successo della prossima generazione.
Le vendite di Xbox Series X|S sono state finora deludenti e non hanno mai realmente decollato. Al contrario, il PC resta la piattaforma più amata dagli sviluppatori, con l’80% delle preferenze, mentre nel segmento portatile spicca ancora Steam Deck, nonostante l’hardware inizi a mostrare il peso degli anni.
In questo scenario, Xbox rischia di restare indietro. Per invertire la rotta, Microsoft dovrà accelerare sull’innovazione e sull’offerta di contenuti. Anche i ricavi del comparto gaming sono calati nell’ultimo anno, e l’azienda ha già indicato nella debolezza delle esclusive una delle cause principali del rallentamento.
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