Xbox ha imboccato la strada del multipiattaforma già da un paio d’anni e oggi la sua “trinità” di IP first-party più importanti è approdata anche sulle piattaforme rivali. Tuttavia, la strategia di Microsoft non è sempre stata lineare: alcuni titoli sono arrivati su PS5 al day one, altri con mesi (se non anni) di ritardo, creando confusione tra fan e addetti ai lavori.
In un primo momento si pensava che Xbox stesse adottando una politica di esclusive temporali, ma la realtà sembra diversa. Secondo quanto emerso, i ritardi non dipendevano da scelte strategiche, bensì da problemi di sviluppo: molti giochi erano già in produzione prima che Microsoft decidesse di aprirsi al multipiattaforma. Ora però l’obiettivo è chiaro: diventare “più coerenti” e puntare a pubblicazioni simultanee anche su PS5.
Un esempio emblematico è Forza Horizon 5, che ha venduto 5 milioni di copie su PS5 pur essendo uscito sulla console Sony quattro anni dopo il debutto su Xbox e PC. Un risultato che dimostra quanto il pubblico PlayStation sia ricettivo verso le IP Microsoft, anche a distanza di tempo.
In una recente intervista a GamesRadar, il capo di Xbox Games Studio Craig Duncan ha chiarito la posizione dell’azienda sul tema. Alla domanda sulla strategia dietro le uscite su PS5, Duncan ha ammesso che non si è trattato di una scelta pianificata, ma di un limite legato alle fasi di sviluppo.
A volte siamo incoerenti. Vedete alcuni giochi in un posto, altri in più posti. Sappiate che stiamo lavorando per sistemare la situazione e cercheremo di essere più costanti in futuro.
Il messaggio è chiaro: in prospettiva, i giochi first-party Xbox arriveranno su PS5 sempre più spesso al day one. Anche nel caso di Forza Horizon 6, Playground Games ha sottolineato che il ritardo è dovuto esclusivamente al completamento del porting su PS5, smentendo di fatto l’idea di un’esclusiva temporale.
Scrivi un commento