Home Videogiochi News Ma quindi il famoso “obiettivo 30%” di Xbox esiste? Obsidian dice di sì, smentendo Microsoft

Ma quindi il famoso “obiettivo 30%” di Xbox esiste? Obsidian dice di sì, smentendo Microsoft

11

Tranquilli, se siete confusi è perfettamente normale. Lo siamo tutti. 

Prima di tutto, cos’è l'”obiettivo 30%” di cui si parla nel titolo? A ottobre 2025, dopo gli aumenti di Game Pass e le ristrutturazioni interne di Xbox che sono costate il posto di lavoro a molti dipendenti, iniziò a circolare una voce secondo cui Microsoft avesse imposto alla sua divisione gaming un margine di profitto del 30% per poter andare avanti.

L’indiscrezione, proveniente da Bloomberg, destò più di un sospetto per come Microsoft stava gestendo Xbox, considerando che il margine di profitto medio nel settore videoludico si aggira tra il 17 e il 22% – Xbox negli ultimi sei anni ha registrato una media compresa tra il 10 e il 20%. A dicembre, poco più di un mese fa, il gigante di Redmond aveva smentito questo report, chiarendo per bocca di Amy Hood che questo margine esiste all’interno di Microsoft ma non viene applicato per Xbox.

E invece, a quanto sembra, c’è altro da raccontare.

Durante una nuova intervista, sempre con Bloomberg, il capo di Obsidian Entertainment ha menzionato proprio il citato obiettivo di profitto del 30% di Microsoft.

Parlando del lavoro in Obsidian, Feargus Urquhart ha suggerito infatti che questo margine di profitto imposto da Microsoft a Xbox esiste davvero, e che questo abbia spinto la compagnia a pubblicare i suoi videogiochi come Forza Horizon 5, Gears of War o il prossimo Fable anche su PlayStation e altre piattaforme.

L’obiettivo del 30%, ha spiegato Urquhart, sembra raggiungibile per Obsidian, a patto che le venga consentito di continuare a sperimentare. Urquhart ha affermato che Xbox è ancora aperta a investire in progetti più rischiosi, dando priorità ai risultati creativi rispetto alle vendite. Xbox lo fa anche se ciò significa accettare che Obsidian “non raggiungerà il 30% di redditività”, ha aggiunto Urquhart, lasciando quindi intendere che c’è comunque una certa flessibilità. 

Le dichiarazioni sono quindi discordanti: il margine di profitto del 30% esiste, oppure, come dice Amy Hood, Xbox è stata esclusa dal discorso? Il mistero resta aperto.

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Xbox perde terreno tra gli sviluppatori: gli studi preferiscono PS5 e Switch 2

A intervalli regolari, il futuro delle console Xbox torna a essere messo...

Microsoft cresce grazie a cloud e IA, ma Xbox frena: ricavi in calo e hardware in difficoltà

Microsoft ha chiuso un altro trimestre positivo sulla carta. Xbox, però, no....

Xbox accelera sul multipiattaforma: i giochi first-party sempre più spesso su PS5 al day one

Xbox ha imboccato la strada del multipiattaforma già da un paio d’anni...

Xbox ha in previsione un nuovo Developer Direct nel 2026? A quanto pare si

Xbox ha iniziato il 2026 in modo decisamente positivo, mostrando numerosi progetti...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425