Definire caotica l’attuale situazione di Xbox potrebbe essere persino riduttivo.
Microsoft sta affrontando una nuova fase di licenziamenti che coinvolge diversi studi interni, mentre i vertici recentemente nominati lavorano a una profonda revisione dell’identità e della strategia del marchio.
In questo contesto, non sorprende che la casa di Redmond stia valutando con particolare attenzione anche le sue proprietà intellettuali più importanti, compresa Halo.
Secondo il giornalista e insider Xbox Jez Corden, Microsoft starebbe analizzando in maniera estremamente approfondita il modo in cui viene gestita la celebre serie.
Corden ha tuttavia precisato di non ritenere che Halo Studios rischi la chiusura, come accaduto ad altre realtà appartenenti alla divisione gaming. Al contrario, Microsoft potrebbe decidere di destinare ulteriori risorse al suo franchise più rappresentativo, proprio mentre procede con tagli significativi in altri settori.
they’re not in negotiations to shut down, but xbox is very, very, very heavily evaluating how halo is run. and some of these cutbacks revolve in allocating resources towards fixing halo.
watch this space.
— Jez (@JezCorden) July 2, 2026
La questione assume particolare rilevanza anche per il pubblico PlayStation. Il 28 luglio è infatti prevista l’uscita di Halo: Campaign Evolved, titolo che segnerà il debutto assoluto della serie su una console Sony.
L’arrivo su PlayStation rappresenta un passaggio storico per il franchise e potrebbe inserirsi nella più ampia strategia con cui Microsoft intende ridefinire il futuro di Xbox e delle sue produzioni principali.
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