Microsoft ha scelto il palcoscenico della Gamescom di Colonia per confermare una delle novità più chiacchierate delle ultime settimane: Disc to Digital, la nuova funzionalità pensata per avvicinare ulteriormente il mondo dei giochi fisici a quello digitale nell’ecosistema Xbox.
Dopo una lunga serie di indiscrezioni e alcuni indizi comparsi online, Xbox ha quindi tolto ufficialmente i veli al servizio. L’obiettivo è consentire ai possessori di determinati giochi su disco di ottenere anche un diritto digitale sul titolo, ampliando così le possibilità di accesso alla propria libreria.
La fase di test partirà il 31 agosto e coinvolgerà inizialmente gli utenti iscritti al programma Xbox Insider.
Secondo Microsoft, Disc to Digital rientra in una strategia più ampia dedicata alla preservazione dei videogiochi. Con il progressivo cambiamento delle piattaforme, dei dispositivi e dei sistemi di distribuzione, l’azienda ritiene infatti sempre più importante garantire agli utenti la possibilità di continuare ad accedere nel tempo ai giochi acquistati.
L’annuncio conferma dunque le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane. I segnali si erano intensificati negli ultimi giorni, quando erano apparse online anche alcune icone apparentemente legate alla nuova funzione, alimentando le aspettative per un annuncio imminente.
Il funzionamento annunciato da Microsoft appare piuttosto semplice. La funzionalità dovrebbe essere compatibile con gran parte dei giochi su disco per Xbox One e Xbox Series X.
Per ottenere la relativa licenza digitale, il giocatore dovrà inserire un disco compatibile in una console Xbox One o Xbox Series X e avviare il titolo. Una volta riconosciuto il supporto fisico e acquisito il diritto digitale, il gioco potrà beneficiare delle funzionalità normalmente associate alle versioni acquistate in formato digitale.
Tra queste rientrano, per i titoli compatibili, Xbox Play Anywhere e Xbox Cloud Gaming, permettendo quindi di accedere al gioco attraverso un numero maggiore di dispositivi e modalità.
Un aspetto particolarmente importante riguarda il destino della copia originale: il disco non verrà disattivato e continuerà a funzionare normalmente. Disc to Digital non rappresenterà quindi una conversione definitiva con conseguente perdita dell’utilizzo del supporto fisico, ma un’estensione dei diritti associati al gioco.
Microsoft ha inoltre anticipato che il programma partirà con migliaia di titoli supportati, anche se il catalogo non comprenderà immediatamente ogni gioco pubblicato su Xbox One e Xbox Series X.
La compatibilità verrà ampliata progressivamente, con nuovi titoli aggiunti nel corso del tempo. L’intenzione della casa di Redmond è offrire agli utenti maggiori garanzie sulla possibilità di mantenere accessibili i propri acquisti anche mentre l’industria si sposta sempre più verso distribuzione digitale, cloud gaming e dispositivi privi di lettore ottico.
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