Google interrompe il supporto a goo.gl

Google URL Shortener
Di Diego "Lanzia" Savoia
31 marzo 2018

Google è costantemente al lavoro per modificare e migliorare i propri servizi, vista la rapida evoluzione tecnologica e l’enorme fetta di utenti che utilizza il motore di ricerca. A volte il colosso è però costretto a sopprimere parti della propria offerta, sempre seguendo l’onda del cambiamento. Quest’oggi Google ha annunciato di voler interrompere il supporto a goo.gl, uno dei link shortener più utilizzati in rete.

Un link shortener è sostanzialmente un URL, molto contenuto in lunghezza, che rimanda ad un link più esteso. Il servizio offerto da Google è quindi utile per condividere link molto lunghi, guadagnandone in estetica e anche in lunghezza (basti pensare al limite di caratteri su Twitter). Il servizio venne lanciato nel 2009, ed offre anche una serie di statistiche legate all’URL generato.

Google ha però voluto rivedere i propri obiettivi, e ha quindi deciso di interrompere il servizio goo.gl. Al suo posto, il colosso introdurrà Firebase Dynamic Links (FDL), un servizio dal concetto similare ma che si adatta meglio all’utilizzo odierno di Internet. Questo permetterà infatti di reindirizzare gli utenti verso la destinazione scelta anche in un’app, presente sul dispositivo o meno.

Avremo sicuramente modo di scoprire questo nuovo servizio nel corso delle prossime settimane. Nel frattempo, però, Google ci tiene a precisare che i link goo.gl già esistenti continueranno a funzionare correttamente. A partire dal 13 Aprile 2018, coloro che non hanno mai creato link con il servizio (o l’hanno fatto ma in maniera anonima, senza login) non saranno più in grado di accedere alla console dello stesso, e quindi non potranno controllare le statistiche. Chi invece ha creato URL con il proprio account Google, potrà visualizzare le statistiche fino al 30 Marzo 2019, potendole anche esportare. Dopo quella data, i reindirizzamenti continueranno comunque a funzionare.

La creazione di link sarà ancora possibile per gli sviluppatori, ovvero coloro che hanno acceduto alla API del servizio prima di oggi. Google consiglia però di spostarsi su FDL, per iniziare una migrazione graduale verso la nuova piattaforma. Anche qui, il 30 Marzo 2019 verrà interrotto il supporto alla API, e il database non verrà trasferito su FDL.

Chiude un servizio, dunque, ma ne arriva un altro. Firebase Dynamic Links sembra infatti un’ottima alternativa a goo.gl, vista la possibilità di reindirizzare ad un sito web o all’interno di un’app. La piattaforma è comunque ancora sotto i ferri di Google, e sebbene ad oggi sia già possibile utilizzarla, ci saranno importanti miglioramenti nei prossimi mesi. Cosa ne pensate di questa scelta?

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Appassionato di tutto ciò che riguarda la tecnologia, il suo interesse spazia in particolare nel mondo dei videogiochi e dell'informatica. Ama ogni genere videoludico, ma predilige i giochi d'azione e le avventure grafiche.