Prima de I Mercenari, ci aveva pensato George Clooney a reclutare un super-team. Se però il gruppo di Sylvester Stallone era chiamato a compiere nobili imprese (o quasi dai, ci siamo capiti), Ocean’s Eleven era la storia di una maestosa rapina orchestrata nei minimi dettagli.
Protagonista di questo cult – quest’anno compie ben 25 anni, e Warner Bros. ha ben pensato di rilanciarlo in formato Blu Ray 4K che abbiamo testato – è il carismatico ladro Danny Ocean (George Clooney), che orchestra la rapina al casinò più sofisticata mai vista nella storia. In una notte, la squadra di 11 specialisti del crimine accuratamente selezionati da Danny, tra cui un asso delle carte, un borseggiatore provetto e un genio delle demolizioni, si lancia in un’impresa apparentemente incredibile: rubare oltre 150 milioni di dollari da tre casinò di Las Vegas di proprietà di Terry Benedict, lo spietato imprenditore che per puro caso frequenta l’ex moglie di Danny, Tess.
Primo di una fortunata serie di film che prosegue ancora oggi (Ocean’s 14 dovrebbe uscire nel 2026, anche se finora abbiamo saputo poco), Ocean’s 11 resta una delle tappe più intriganti e riuscite per gli heist movie, e non sembra affatto invecchiato. La riedizione in home video, recentissima, da parte di Warner Bros. riesce a ridare giusto lustro al film diretto da Steven Soderbergh.
Il trasferimento a 2160p/HDR10 è pulito, nitido e visivamente impressionante, anche in assenza di Dolby Vision. Tra le note stampa dell’edizione, abbiamo scoperto che lo stesso Soderbergh, che per il prossimo film ha lasciato il testimone a David Leicht, si è occupato della re-release, e non poteva esserci uomo migliore per farlo.

Nel 2001, Ocean’s Eleven era visto come un film innovativo che tuttavia presentava molti dei tratti visivi tipici di Soderbergh, tra cui l’uso occasionale di filtri colore intensi per creare l’atmosfera in luoghi specifici come la sequenza iniziale della prigione, con uno stile poi ripreso anche da molti altri blockbuster. Il nuovo HDR del film risulta essere così efficace, dando il giusto risalto senza compromettere la visione iniziale del regista, che anzi ha probabilmente dosato i momenti tra toni caldi e freddi nella riedizione per evitare storpiature. Ovviamente, però, la tavolozza dei colori varia notevolmente durante l’arco del film, con toni molto più caldi man mano che ci si avvicina alle luci intense di Las Vegas. Mentre i dettagli dell’immagine, le texture, i livelli di nero e il contrasto sono in linea con le aspettative, i colori dominano e mostrano gli evidenti vantaggi del formato UHD.
Il bit rate è solidissimo, non si notano artefatti o imperfezioni nella visione, neppure nelle sequenze più scure. L’immagine è sempre stabile, solida e precisa, e il connubio tra immagini ultra-pulite e grana leggera fa un grande effetto. Il lavoro di restauro, se così vogliamo chiamarlo, è ottimo.
Bene anche il comparto audio, il mix DTS-HD 5.1 Master Audio della Warner Bros. Girovagando per la rete, abbiamo scoperto qualche dettaglio in più per bocca della stessa major su questa edizione: questo nuovo lavoro è stato supervisionato dal fonico e montatore del suono originale, Larry Blake, e come nel caso di Soderbergh ha cercato di dare una visione fedelissima ma migliore dell’originale. Ne risulta una versione più rifinita e raffinata.
Review Overview
- Giudizio complessivo4.25
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