Se da un lato ARC Raiders di Embark Studios sta mantenendo numeri impressionanti anche dopo oltre 3 mesi dalla sua uscita, gli storici FPS stanno faticando: Battlefield 6 è in calo costante, e lo stesso vale per Call of Duty.
Lo sparatutto di Activision, in particolare, ha toccato a gennaio un nuovo record negativo. Come si può facilmente verificare su SteamDB, Call of Duty ha toccato un picco giornaliero medio di 58 mila utenti simultanei, dato che rappresenta il peggior risultato di sempre per il gioco su Steam da quando COD HQ è stato lanciato nel 2022.
Le statistiche, come di consueto, riguardano solo Steam, in quanto i dati di altre piattaforme non vengono resi noti da Activision e Microsoft; inoltre, vale sempre la pena ricordare che Call of Duty è disponibile anche su PC Game Pass, il che significa che altri giocatori sono sicuramente attivi su computer.
Allo stesso tempo, i numeri di Call of Duty includono simultaneamente quelli di Black Ops 7, Black Ops 6 e Warzone, attualmente integrati all’interno di COD HQ, e ciò significa che anche il battle royale non riesce a risalire la china. Nel 2024, nonostante l’uscita simultanea di Black Ops 6 su Game Pass al day one, il gioco fece registrare su Steam un enorme picco di 315 mila utenti. La tendenza negativa conferma ciò che Activision ha già confermato nelle scorse settimane, dichiarando che l’ultimo capitolo della serie non ha dato i risultati sperati – è stato il peggior esordio per un gioco di Call of Duty dal 2008.
Tra pochi giorni partirà la Stagione 2 di Black Ops 7 e Warzone, con Activision che spera naturalmente di far risalire i numeri del suo gioco.
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