L’ex CEO di Activision Blizzard King, Bobby Kotick, ha espresso il suo parere sui risultati registrati da Call of Duty negli ultimi mesi, con Black Ops 7 notevolmente al di sotto delle aspettative della compagnia.
Secondo un nuovo documento depositato in tribunale, l’ex CEO di Activision Blizzard ha dichiarato che le prestazioni di Call of Duty sono diminuite del 60% rispetto al 2024 a causa di giochi come Battlefield 6 e dell’agguerrita concorrenza nel mondo dei videogiochi.
Le dichiarazioni di Kotick sono state riportate da GameFile. L’ex dirigente di ABK, sotto la cui guida è arrivata la maxi-acquisizione da parte di Microsoft per quasi 70 miliardi di dollari, riconosce che il gigante di Redmond ha beneficiato dell’accordo con Activision Blizzard. Tuttavia, ha osservato che le recenti performance dell’azienda sono state “ben al di sotto” degli obiettivi a lungo termine.
Kotick ha affrontato specificamente le performance di Call of Duty, affermando che si prevede che il titolo registrerà un calo di oltre il 60% rispetto ai risultati dell’anno scorso a causa dell’intensa concorrenza di titoli come Battlefield. Da non sottovalutare anche l’impatto di altre IP come ARC Raiders, una delle grandi sorprese di quest’ultimo anno.
Kotick sottolinea inoltre che questo calo indebolisce di fatto la tesi della FTC riguardo alla “mancanza di concorrenza nella categoria dei giochi d’azione in prima persona” dovuta all’acquisizione. Per chi non lo sapesse, la FTC stava tentando di bloccare l’accordo, sostenendo che avrebbe ridotto la concorrenza sia nel mercato delle console che in quello del cloud, danneggiando in ultima analisi i consumatori con un aumento dei prezzi e una riduzione dell’innovazione nel settore dei videogiochi.
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