Era il 2016 quando i ragazzi di Playful Studios pubblicarono Lucky’s Tale, un platform 3D in realtà virtuale arrivato su Oculus Rift. L’inaspettato successo convinse Playful Studios e Microsoft a pubblicare Super Lucky’s Tale, uno dei titoli di lancio di Xbox One X, rilanciato poi nel 2020 anche su altre piattaforme. Ora, il gioco ci riprova: arriva la seconda riedizione di New Super Lucky’s Tale, questa volta sulle console di attuale generazione sulle quali può avere a disposizione una maggiore potenza di fuoco.
Lo abbiamo giocato ancora una volta, ed ecco a voi la recensione di New Super Lucky’s Tale.
Versione provata: PlayStation 5
Alla ricerca delle pagine perdute

Il New Super Lucky’s Tales in fase di lancio è una sorta di remastered di quello che a sua volta era una sorta di remastered del titolo originale. Una remaster al quadrato, anche se stavolta la mole di lavoro è stata molto meno pesante.
Con la prima riedizione di New Super Lucky’s Tale, Playful Studios aveva risolto molti dei problemi che affliggevano la versione standard, oltre ad aver apportato alcuni cambamenti. Tra questi troviamo una nuova trama. Trama che, nonostante ciò, rimane piuttosto semplicistica e banale. Il cattivo di turno è Jinx, un malvagio stregone che vuole impossessarsi del Libro delle Ere, potente strumento dotato di enormi poteri. Durante la scena iniziale Lucky viene intrappolato nel libro, dove dovrà trovare le pagine andate perdute. Insomma nulla di cosi intrigato e difficile da comprendere.
Non si tratta tuttavia di un punto a sfavore della produzione, considerando che New Lucky’s Tale è un gioco diretto ad un pubblico (prevalentemente) di giovanissimi. In ogni caso la longevità si attesta sulle 10 ore, tempo destinato ad aumentare nel caso decidiate di raccogliere tutti i collezionabili. In realtà, per procedere nel gioco vi basterà raccogliere una pagina per livello, rendendo il completamento al 100% piuttosto fine a se stesso.
Un platform d’altri tempi

La struttura di New Super Lucky’s Tale rappresenta un omaggio ai platform degli anni ’90: Spyro e Crash Bandicoot sono solo alcuni dei titoli a cui i ragazzi di Playful Studios si sono ispirati, e il titolo dimostra queste sue inclinazioni. Il gioco è infatti composto da sei mondi che funzionano da hub centrali e da cui è possibile accedere nei livelli di gioco. Non pensiate però che ogni hub funga da semplice “contenitore di livelli”. Durante l’esplorazione del mondo potremo raccogliere monete, interagire con gli NPC o, ancora, risolvere enigmi e rompicapo che ci premieranno con delle pagine del Libro dell’Era.
Passando ai livelli veri e propri, l’obiettivo principale sarà (ovviamente) quello di arrivare alla fine ed ottenere una pagina. Nonostante ciò avremo a disposizione altre mansioni da compiere. Trovando tutte le lettere utili a formare la scritta Lucky (in pieno stile Donkey Kong), raccogliendo 300 monete o scovando segreti potremo trovare altre pagine. Attività poco incentivate dal gioco, ma utili solo in chiave di collezionismo totale. Per poter sbloccare le zone successive basteranno infatti le pagine ottenute alla fine di ogni livello, rendendo tutti gli altri oggetti da raccogliere come semplici extra.
Novità? In realtà…

A differenza della sua versione originale (la prima), in New Super Lucky’s Tale la telecamera è libera, rendendo il gameplay meno legnoso e più godibile. Anche il sistema dei comandi era stato rivisto e reso più preciso e reattivo migliorando l’esperienza platform generale. Le abilità di Lucky sono invece rimaste pressoché invariate. Oltre al doppio salto, la piccola volpe può eseguire un colpo con la coda o infilarsi sottoterra per scoprire oggetti e muoversi indisturbato.
Oltre alle sezioni platform in cui saltare, risolvere enigmi e uccidere nemici, avremo a che fare con alcune boss fight. Si tratta di scontri piuttosto divertenti e con buone idee di level design. Niente di così innovativo sia chiaro, ma dobbiamo ammettere che ogni boss è ben congeniato ed ispirato.
Graficamente il gioco mostra uno stile cartoonesco e colorato, e questa re-release in 4K e frame rate aumentato lo rende ancor più piacevole da vedere. I sei mondi sono ispirati e decisamente variegati, così come i singoli livelli, dotati di un level design tutto sommato piacevole. Tra l’altro, nonostante si tratti di un platform 3D, alcuni livelli sono strutturati con una formula in 2D (o 2,5D per la precisione) risultando altrettanto godibili da portare a termine. Lo stesso design di nemici e boss è ben realizzato, così quello dello stesso Lucky.
Dal punto di vista tecnico il gioco si difende molto bene, risolvendo i cali di frame rate che avevano afflitto la versione originale. La riedizione per PS5 e console di attuale generazione gira a 120 fps fissi, senza alcun calo evidente – parliamo comunque di un titolo con bassissime pretese. Un gioco simpatico, che ottiene una nuova vita con questo rilancio; non ci sono però particolari novità davvero degne di nota, e l’unico upgrade è solo ed esclusivamente di natura tecnica – e basilare.

Riassunto
Riassunto
New Super Lucky’s Tale torna con una versione aggiornata e migliorata della prima riedizione del gioco, migliorando la natura tecnica del prodotto quanto basta per renderlo più attuale. Si tratta di cambiamenti minimi, ma comunque graditi per ridare slancio al titolo. Certo, il livello di diffcoltà rimane basso per gran parte dell’avventura ma se cercate un platform leggero e poco impegnativo, New Super Lucky’s Tale è un titolo che fa per voi.
Pro
Mondi vari e piuttosto originali Buon prezzo Tanti segreti e collezionabiliContro
Livello di difficoltà fin troppo basso Zero novità oltre a risoluzione e frame rate- Giudizio complessivo7.2
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