Nel 2022 è uscito Total War: Warhammer III, capitolo conclusivo della celebre trilogia fantasy per il quale va dato il merito a Creative Assembly di aver dato vita a un titolo d’eccezione, capace di limare i difetti dei predecessori per offrire un’esperienza pressoché perfetta. In questa sede analizzeremo il nuovo Character Pack Bhashiva & the Tiger Warriors, in uscita il 21 maggio, che porta con sé una nuova campagna sandbox ricca di meccaniche uniche. Nel DLC prenderemo il controllo dei Guerrieri Tigre, guidati dalla loro campionessa Bhashiva, conosciuta come la “Tigre del Deserto” o la “Tigre Bianca di Shang-Yang”, pronti a portare una dottrina di guerra totalmente inedita tra le fila del Gran Catai.
Quindi comandanti portiamoci davanti alle nostre truppe, affiliamo gli artigli e attacchiamo.
Tre tigri contro tre tigri
Questa campagna sandbox vede il suo inizio nella regione della Valle dei Titani, controllando inizialmente solo pochi insediamenti, il giocatore dovrà conquistare il resto della provincia per uscirne vittorioso. Come in tutte le campagne della serie Total War, è necessario fare una precisazione fondamentale: la conclusione della partita varia in base agli obiettivi e alla durata complessiva legata al proprio stile di gioco. In breve, per la campagna breve, completando esclusivamente gli obiettivi principali, la durata media si attesterà intorno alle 15 ore, mentre per ottenere il dominio totale potrebbero volercene anche 50, a seconda della difficoltà impostata e dell’esperienza del giocatore.

I Guerrieri Tigre sono avversari aggressivi e temibili che prediligono l’attacco alla difesa, puntando a una conclusione rapida dello scontro piuttosto che a una guerra di logoramento, le nostre truppe feline godono infatti di un boost iniziale ai danni, ma tendono a stancarsi più rapidamente con il passare dei minuti. Abituarsi a questo stile di gioco può diventare una vera e propria sfida: i giocatori che preferiscono una battaglia calcolata al millimetro e sul lungo periodo si troveranno maggiormente in difficoltà rispetto a quelli più versatili o che agiscono come veri e propri assaltatori.
Come ogni Lord Leggendario del gioco, Bhashiva possiede abilità attive e passive uniche ed estremamente utili in battaglia, come le “Lame di Shang-Yang”, che ne aumentano i danni inflitti, è una campionessa dotata di un’elevata velocità, perfetta per attaccare e sbaragliare fazioni nemiche come i Regni degli Ogre o gli Sputasangue, che saranno i primi avversari con cui ci scontreremo nei turni iniziali.
La corte della Tigre e lo Shang-Yang: le meccaniche uniche
Questa nuova espansione introduce due meccaniche inedite: la Corte della Tigre e gli Eserciti di Shang-Yang. Nella prima, il giocatore dovrà sostanzialmente decidere che tipo di leader diventare tramite l’ausilio di apposite Reliquie sparse nei diversi insediamenti del gioco, queste potranno essere offerte alla Corte per potenziare uno dei tre pilastri fondamentali, e ogni scelta lascerà un bonus permanente. Le tre opzioni determinano l’aspetto strategico su cui ci si vuole concentrare: la cooperazione e l’integrazione di rinforzi alleati (Profezia della Tigre Bianca), sull’aumentare l’offesa del nostro esercito (Insegnamenti di Kamau), oppure la mobilitazione rapida delle truppe e difesa (Via dei Mille Dei).

Il menu degli Eserciti di Shang-Yang rappresenta invece il metodo con cui sbloccare l’intera potenza militare del Gran Catai, completando le missioni per Zhao Ming, combattendo i suoi nemici e portando a termine i viaggi delle carovane, si guadagnerà il Favore di Ferro. Questa risorsa permette di rafforzare le truppe dandogli potenziamenti permanenti a unità, ma in alcuni casi ad ogni bonus corrisponde un malus, almeno all’inizio. Con il progredire della campagna diventeranno disponibili emblemi sempre più potenti, riflettendo il progressivo rafforzamento del legame tra il Catai e Bhashiva.

Sul fronte gestionale e strategico, lo sviluppo degli insediamenti riflette perfettamente questa natura ibrida: le strutture militari di base sono dedicate esclusivamente alle truppe native, mentre le unità del Gran Catai si reclutano da edifici avanzati. A questo si aggiunge la categoria unica del “Villaggio dei Guerrieri Tigre”, i cui edifici si allineano alla Corte della Tigre per sbloccare bonus crescenti e determinano l’armonia sulla mappa della campagna, questo sistema resta presente ma meno centrale, tanto che in battaglia i Guerrieri Tigre non sfruttano l’armonia standard, pur potendo ottenere potenziamenti per supportare le unità cataiane vicine.
Anche la Via dell’Avorio viene rivisitata, sostituendo i normali maestri delle carovane con le Tigri Guerriere Sawai, le quali guidano le spedizioni con abilità e scorte uniche.
Nuovo Lord e Eroe
In veste di Lord e vero e proprio comandante di armate secondarie, la Tigre Guerriera Sawai è tagliente, falcione alla mano compensa l’imponenza della sua corazza con una rapidità sorprendente, non si limita a smembrare avversari con letali danni perforanti, ma esalta i compagni vicini e risponde al fuoco nemico con attacchi fiammeggianti capaci di seminare il terrore.
A fargli da spalla spirituale e tattica interviene l’Artigliofono, inquadrato invece come Eroe che, a differenza del Lord, non può guidare un esercito da solo o reclutare truppe, ma agisce come un’unità d’élite aggregata all’armata, o come agente solitario sulla mappa utile per danneggiare armate, città o carovane avversarie. Questo sciamano si lancia in prima linea dettando i ritmi dell’assalto e, tra preghiere di potenziamento e incantesimi, si rivela un supporto eccellente che trova la sua massima utilità quando, nei momenti più critici dello scontro, evoca un maestoso leone per ribaltare la situazione.

A sostenere le manovre di questi nuovi condottieri troviamo la fanteria felina, i guerrieri tigre standard, equipaggiati con doppie asce, si gettano nella mischia per incastrare e logorare le prime linee nemiche, creando l’occasione perfetta per l’intervento degl’inseguitori, unità ibride che sfruttano il mimetismo per scivolare silenziosamente sui fianchi dello schieramento avversario, tempestandolo con una pioggia di dischi da lancio prima di chiudere la morsa nel corpo a corpo. Quando l’attrito si fa insostenibile e bisogna stroncare la resistenza dei bersagli più corazzati, entrano in scena gli artigli di ferro, pretoriani d’élite equipaggiati con armi pesanti che si gettano nell’occhio del ciclone per logorare i campioni avversari.
Tigri per amici
In definitiva, Bhashiva & the Tiger Warriors è un ottimo Character Pack che fa esattamente quello che deve fare, introducendo nuove meccaniche e offrendo un perfetto antipasto per il futuro da cui, a 5 euro, non si può veramente chiedere di più. Gli esperti del gioco vi si adatteranno subito, ma se siete novizi curiosi è consigliabile orientarsi prima su altre campagne, ma qualora doveste sentirvi temerari non avrete alcun problema a godervi appieno questa splendida espansione armandovi di un po’ di pratica e di qualche ricaricamento tattico in caso di errore.
Gloria al Gran Catai.

Review Overview
Riassunto
Bhashiva & the Tiger Warriors è un'espansione compatta ma graffiante, capace di rimescolare le carte in tavola per il Gran Catai. Al netto di una curva di apprendimento piuttosto ripida, dovuta a un roster che predilige la velocità e le imboscate rispetto alle classiche formazioni difensive statiche, il DLC offre meccaniche gestionali stratificate e una ventata d'aria fresca sul campo di battaglia. Considerando il prezzo irrisorio a cui viene proposto, si tratta di un'aggiunta d'obbligo per i veterani in cerca di un approccio tattico totalmente inedito, e di un banco di prova tanto ostico quanto appagante per i novizi.
Pro
Le meccaniche uniche sono centrate in pieno Il Clan è ben caratterizzato Un prezzo di soli 5 EURContro
Le prime ore possono essere frustanti nel capire le nuove meccaniche, soprattutto se neofiti- Giudizio Complessivo8
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