Animali Fantastici: I segreti di Silente, il debutto in America è il peggiore del franchise

Di Andrea "Geo" Peroni
18 Aprile 2022

I dati del box office americano e internazionale parlano chiaro: il terzo film della saga Animali Fantastici ha vinto il weekend nel territorio degli Stati Uniti, ma Warner Bros. non può festeggiare.

Come vi abbiamo riportato alcuni giorni fa, la major, che da poco si è fusa con Discovery, non ha ancora approvato il quarto e quinto film della saga Animali Fantastici, in attesa di sapere l’andamento di questo terzo capitolo al botteghino.

Dopo la tiepida accoglienza de I Crimini di Grindelwald, infatti, il franchise di Harry Potter non è riuscito a replicare i fasti della saga principale, e la pentalogia dei film prequel non è più vista di buon occhio dalla major. I dati al box office, in effetti, confermano che la serie di film dedicati a Silente e Grindelwald non è proprio riuscita a far breccia nel cuore degli appassionati, e anzi rappresenta oggi il punto più basso a livello commerciale.

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Sebbene Animali Fantastici: I segreti di Silente abbia vinto il weekend d’apertura negli USA, si tratta infatti del peggior esordio nella storia del franchise di Harry Potter, con 43 milioni di dollari raccolti.

Non si può negare che la pandemia possa ancora far sentire i suoi effetti sul mondo del cinema, e dunque Warner Bros. forse si aspettava cifre inferiori a quelle del secondo film della serie (62 milioni di dollari), tuttavia gli ultimi mesi hanno visto rifiorire il botteghino con tanti successi. Dopo Spider-Man: No Way Home, che in tutto il mondo ha raccolto quasi 1,9 miliardi di dollari, anche The Batman ha superato le aspettative con i suoi 750 milioni, e solo una settimana fa Sonic 2 di Paramount ha debuttato con un weekend da 72 milioni di dollari negli USA.

Va detto che, al di fuori degli USA, la situazione di Animali Fantastici 3 è decisamente più rosea, con il film che si sta già avvicinando ai 200 milioni di dollari globali. Pensando però che si tratta di un film del Wizarding World, uno dei pezzi più importanti dello scacchiere di WB, al momento le cifre non sono certo a favore di un proseguimento del franchise, che a questo punto potrebbe essere bruscamente interrotto. Staremo a vedere.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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