I film da recuperare prima di vedere Thor: Love and Thunder

Di Andrea "Geo" Peroni
28 Giugno 2022

Si avvicina il momento del debutto in sala per Thor: Love and Thunder, il quarto film della saga cinematografica di Thor con Chris Hemsworth che riprenderà i panni dell’iconico supereroe per l’ottava volta sul grande schermo.

Poiché parliamo di un universo condiviso che conta quasi quaranta prodotti ormai tra film e serie tv, live action e animate, abbiamo deciso di darvi qualche suggerimenti su sei prodotti dei Marvel Studios che dovete assolutamente recuperare prima di vedere la nuova pellicola diretta da Taika Waititi, in uscita il 6 luglio al cinema.

Prima di lasciarvi alla lista, vi avvisiamo che abbiamo deciso di fare solo una selezione dei film nei quali compare Thor, in quanto la lista sarebbe stata molto più lunga. I prodotti da noi scelti sono quelli che riteniamo importanti per capire gli elementi chiave di Thor: Love and Thunder, tralasciando momenti che possiamo definire superflui in relazione al film.

Thor

Non potevamo che partire ovviamente da Thor, il film del 2011 diretto da Kenneth Branagh che introduce per la prima volta nel Marvel Cinematic Universe non solo gli dèi asgardiani ma anche alcuni elementi che saranno fondamentali per la grandiosa conclusione della Fase 1.

Nel film facciamo la conoscenza di Thor (Chris Hemsworth), Dio del Tuono e figlio di Odino (Anthony Hopkins). Destinato a succedere al trono di Asgard, Thor decide di risolvere con la forza un conflitto contro gli Jotun guidati da Laufey (Colm Feore), facendo andare su tutte le furie il padre. Dopo averlo privato dei suoi poteri e del martello Mjolnir, Odino esilia Thor sulla Terra, dove il dio caduto incontrerà l’astrofisica Jane Foster (Natalie Portman) nel suo tentativo di ritrovare se stesso. Naturalmente, c’è anche un altro dio asgardiano particolarmente interessato a Mjolnir e al suo potere: parliamo di Loki (Tom Hiddleston), fratellastro di Thor pronto a tutto per ottenere la sua vendetta.

The Avengers

La prima squadra non si dimentica mai. A compimento del percorso introduttivo instaurato dai Marvel Studios, nel 2012 arriva The Avengers, ambizioso crossover che riunisce tutti, o quasi, i personaggi introdotti fino a quel momento per dar vita alla prima squadra di supereroi Marvel pronti a vendicare la Terra.

Fallita la scalata al potere di Asgard, Loki si allea con una potente entità aliena che gli dona lo Scettro, grazie al quale il Dio dell’Inganno soggioga Clint Barton (Jeremy Renner) ed Eric Selvig (Stellan Skarsgard) con l’intento di recuperare il Tesseract e conquistare il pianeta. Con la situazione in pericolo, Nick Fury (Samuel L. Jackson) accelera la sua Iniziativa Avengers, la creazione cioè di un gruppo di persone dalle capacità uniche che insieme potranno fronteggiare la minaccia di Loki. Insieme a Tony Stark (Robert Downey Jr.), Captain America (Chris Evans), Vedova Nera (Scarlett Johansson) e Bruce Banner (Mark Ruffalo), interverrà anche Thor, inviato sulla Terra da Odino per fermare e catturare Loki e riportarlo ad Asgard.

Bonus: Guardiani della Galassia

Il bonus di questa selezione non poteva che essere Guardiani della Galassia, lo splendido film diretto da James Gunn e distribuito nel 2014 che lanciava sul grande schermo Star-Lord (Chris Pratt) e il suo imprevedibile gruppo di compagni. Il perché di tale bonus è molto semplice da spiegare, e non ci dilungheremo troppo nella spiegazione della trama del film (anche perché i personaggi torneranno poi in altre occasioni): all’interno di Thor: Love and Thunder, forse limitatamente alla prima parte della pellicola, Thor farà squadra con i Guardiani, prima di intraprendere poi il suo nuovo personale cammino.

Thor: Ragnarok

Facciamo un balzo in avanti nella timeline del MCU, e lasciamoci indietro Avengers: Age of Ultron ma soprattutto Thor: The Dark World, entrambi prodotti con più di un difetto produttivo e che, in fin dei conti, non aggiungono nulla di veramente importante per quanto riguarda la carriera dell’asgardiano. Arriviamo dunque al 2017: gli Avengers sono ancora separati dopo la loro guerra civile, Thanos si sta muovendo lentamente nell’ombra, e ad Asgard si inizia a temere il Ragnarok, la profetizzata apocalisse norrena.

Dopo aver passato anni alla ricerca delle Gemme dell’Infinito, Thor fa ritorno ad Asgard per scoprire che Loki ha esiliato suo padre ed è diventato, all’insaputa di tutti, il nuovo sovrano. Facendosi aiutare dal dottor Stephen Strange (Benedict Cumberbatch), Thor e Loki ritrovano Odino sulla Terra, proprio quando il Padre di tutti gli dèi sta esalando l’ultimo respiro. Con la morte di Odino può far ritorno una potente entità, Hela (Cate Blanchett), la dea dei morti, che sconfigge senza difficoltà i due fratelli e torna ad Asgard per ricominciare la sua opera di conquista. Orfano di Mjolnir, distrutto da Hela, Thor finisce in un vortice spazio-temporale e si ritrova su Sakaar, un pianeta regnato dal Gran Maestro (Jeff Goldblum) dove vengono organizzati intensi combattimenti tra guerrieri. Qui, incredibilmente, incontrerà un’altra asgardiana, Valchiria (Tessa Thompson), e inoltre ritroverà un vecchio amico che sarà anche la chiave per preparare la vendetta su Hela: Hulk.

Avengers: Infinity War

Il finale di Thor: Ragnarok si ricollega direttamente al colossale crossover che va in scena nel 2018, con dieci anni di storie dei Marvel Studios che confluiscono in Avengers: Infinity War.

Dopo anni e anni passati nell’ombra, Thanos (Josh Brolin) scende in campo per raccogliere tutte le sei Gemme dell’Infinito e diventare l’essere più potente dell’universo. Il suo scopo? Dimezzare la vita nell’universo, per riequilibrare le possibilità e impedire ai pianeti di fare la fine di Titano, la sua casa. Mentre Thanos attacca la Terra, i Guardiani della Galassia rintracciano Thor, la cui astronave era stata attaccata proprio dal titano il quale ha ucciso Loki e rubato il Tesseract. Thor decide quindi di fare squadra con Rocket (Bradley Cooper) e Groot (Vin Diesel) per andare su Nidavellir, l’antica forgia di Eitri (Peter Dinklage) dove spera potrà trovare una nuova arma in grado di rimpiazzare Mjolnir e uccidere Thanos.

Avengers: Endgame

Ancora sconvolto per non essere riuscito a fermare Thanos, Thor, insieme agli Avengers, rintraccia il folle titano, il quale ha però distrutto le Gemme dell’Infinito rendendole inutilizzabili. In preda alla rabbia, Thor decapita Thanos, per poi scomparire per molto tempo. Cinque anni dopo, Thor è ancora depresso e affoga i dispiaceri nel cibo e nell’alcool, restando nella sua abitazione di New Asgard senza mai farsi vedere. Quando Stark e Banner perfezionano l’operazione di viaggio nel tempo, aprendo uno spiraglio verso una possibile soluzione alla decimazione di Thanos, Thor decide di riunirsi al gruppo e partire per porre rimedio a quelli che considera suoi errori.




Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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