The Falcon and the Winter Soldier 1×01 – Easter egg e citazioni, chi è il personaggio nel finale?

Di Andrea "Geo" Peroni
19 Marzo 2021

La nuova serie dei Marvel Studios, The Falcon and the Winter Soldier, ha debuttato oggi con il suo primo episodio, Il nuovo ordine mondiale, che ovviamente ha già portato con sé vari easter egg e citazioni che meritano di essere analizzate nell’ormai consueto appuntamento dopo quanto già fatto in precedenza con WandaVision.

LEGGI ANCHE: la recensione del primo episodio della serie!

Nel seguente articolo vedremo tutti gli easter egg e le citazioni dal primo episodio di The Falcon and the Winter Soldier, compresa la risposta che forse molti di voi si sono fatti al termine della puntata: chi è il misterioso personaggio che appare nel finale? Lo scopriremo tra poco!

Attenzione: seguiranno spoiler su The Falcon and the Winter Soldier 1×01.

L’eredità di Cap e di Avengers: Endgame

L’anziano Steve Rogers (Chris Evans), al termine di Avengers: Endgame, consegnava lo scudo di Captain America a Sam Wilson (Anthony Mackie), il quale affermava: “Mi sembra di qualcun’altro”. Parole molto simili a quelle che lo stesso Sam riprende nei primi momento del primo episodio della serie, e un discorso che torna anche nel momento in cui decide di consegnare lo scudo di Cap al governo americano non sentendosi pronto per il peso di tale eredità. Neppure il dialogo con James Rhodes (Don Cheadle), nel mezzo di tutti i cimeli dedicati all’indimenticabile Steve Rogers, lo farà cambiare idea, anche se ciò che accadrà al termine dell’episodio lo lascerà certamente interdetto…

Il ritorno di Batroc

Nelle fasi iniziali dell’episodio, durante la prima missione aerea di Sam, fa il suo ritorno sulle scene Georges Batroc (Georges St-Pierre), un vecchio volto del MCU anche se non particolarmente noto. Il personaggio, un mercenario specializzato nelle operazioni più complesse in assoluto al pari di altri importanti nomi come Crossbones, è apparso in Captain America: The Winter Soldier, quando, su ordine dell’Hydra, requisì la nave dello SHIELD chiamata Lemurian Star. Batroc si scontrò poi con Steve Rogers sul ponte della nave, venendo sconfitto senza troppe difficoltà.

Il suo personaggio era già stato confermato per TFATWS, dunque possiamo supporre che lo rivedremo anche nei futuri episodi.

Il nuovo Falcon?

Nella serie fa il suo esordio il personaggio di Joaquín Torres (Danny Ramirez), soldato dell’esercito americano che lavora a stretto contatto con Sam: è lui che lo accompagna, seppur da terra, nello scontro iniziale contro Batroc, ed è sempre lui che, più avanti nel corso dell’episodio, tenta di fermare l’uomo mascherato ritrovandosi però con un’orbita oculare fratturata. Torres è un personaggio già esistente in casa Marvel, e decisamente significativo: dopo essere stato sottoposto a esperimenti genetici, Torres prese infatti il posto di Sam come nuovo Falcon, quando questi diventò Captain America al posto di Steve Rogers. La sua carriera da supereroe non è particolarmente longeva, ma potrebbe essere un primo passo verso il suo “nuovo ruolo”.

La mostra su Captain America

La mostra dello Smithsonian Museum è dedicata alla figura di Captain America, e in essa si trovano numerosi riferimenti al personaggio e agli eventi del MCU. Ecco un elenco di tutti gli omaggi (fonte: ScreenRant)

  • Una fotografia di Steve Rogers che si allena a Camp Hammond prima di diventare il super-soldato.
  • Fotografie di Steve Rogers e Bucky, che sono in realtà prese dal film Captain America: Il primo vendicatore.
  • Opere d’arte promozionali associate alla campagna di promozione di Capitan America prima che diventasse attivo sul fronte durante la Seconda Guerra mMondiale, inclusa la famosa copertina a fumetti del suo pugno ad Adolf Hitler.
  • Tre titoli di giornale: uno riguardante un uomo misterioso che salva un bambino dai nazisti a New York; un altro celebra i “400 prigionieri liberati, ovvio riferimento alla missione segreta di Cap nel primo film quando salva Bucky e i suoi compagni dall’Hydra; un terzo che racconta la campagna dell’SSR contro l’Hydra, dal titolo ” I bombardieri statunitensi hanno colpito le fabbriche dell’Hydra“.
  • Moto di Captain America della WWII, completa del suo primissimo scudo.
  • Un elenco di tutte le persone scomparse durante lo Snap di Thanos.
  • Il costume di Steve Rogers da Captain America: The First Avenger e utilizzata anche in Captain America: The Winter Soldier.

Spezzabandiera

Il gruppo terroristico degli Spezzabandiera fa il suo debutto in questo primo episodio, e si pone come obiettivo quello di creare un mondo senza confini. Nei fumetti, Spezzabandiera era un singolo personaggio, Karl Morgenthau (anche se poi l’identità è cambiata più volte), mentre nel MCU quello che vediamo è un vero e proprio movimento di questo tipo, che vuole distruggere i simboli del separatismo mondiale e unificare il pianeta. Anche con la violenza.

I parallelismi tra Bucky e Cap

Nel corso dell’episodio, vediamo diversi parallelismi tra le vite di Bucky e quella di Cap. Entrambi hanno ovviamente in comune il fatto di provenire da un’epoca lontana, essendo sopravvissuti grazie a ghiacci artici o a esperimenti dell’Hydra, ma non solo. In Captain America: The Winter Soldier, Cap e Sam discutevano di quanto fosse difficile riabituarsi al materasso per dormire dopo essere stati in guerra, e nell’episodio vediamo che anche Bucky, che dorme sul pavimento, deve evidentemente trovarsi nella stessa situazione psicologica. Con lo stesso film e con Steve, Bucky ha in comune un particolare taccuino, solo che stavolta il suo scopo è diverso. Rogers utilizzava infatti questo taccuino per appuntarsi tutta la musica, i film e le opere che si era lasciato sfuggire restando ibernato nel ghiaccio, come ad esempio la saga di Star Wars. Bucky, invece, annota sul taccuino quelle che sono le sue “questioni irrisolte”, che dovrà portare a termine per riuscire a ritrovare la serenità.

E a proposito del taccuino, molti dei nomi ivi riportati sono easter egg dal mondo Marvel:

  • Helmut Zemo è ovviamente il personaggio interpretato da Daniel Bruhl, villain di Captain America: Civil War e che già sappiamo avrà un ruolo importante nella serie.
  • A. Rostov era un personaggio dei fumetti Marvel legato all’URSS e che venne ucciso da Bucky.
  • P.W. Houser è potenzialmente un doppio riferimento ai fumetti. Wilhem Houser era un ufficiale nazista che Nick Fury e gli Howling Commandos affrontarono durante la Seconda Guerra Mondiale. Un altro Houser, dal nome ignoto, apparve inoltre molto più avanti nel tempo: si trattava di un presentatore radiofonico che portava avanti una campagna per esprimere il dissenso verso Sam Wilson, che era diventato il nuovo Captain America. Houser spingeva infatti che lo scudo andasse a John Walker. Chi, direte voi? Lo vediamo subito…

Il nuovo Captain America

L’episodio si conclude con una bomba: il governo americano ha già scelto chi sarà il nuovo Captain America, e vediamo in anteprima che si tratta del personaggio interpretato da Wyatt Russell. Per chi volesse approfondire meglio la questione, ne discuteremo qui sotto. Tutti coloro che non vogliono rovinarsi la sorpresa, sono invece pregati di allontanarsi al più presto!

John F. Walker, questo il nome del personaggio interpretato da Wyatt Russell, è meglio conosciuto con il nome di U.S. Agent, ed è stato scelto dal governo, proprio come accade nei fumetti, per diventare il nuovo Captain America dopo Steve Rogers. Nei fumetti, Walker venne incaricato dopo l’addio di Rogers al ruolo, quando non intendeva essere una pedina controllata dal governo, anche se le cose non andarono molto meglio per il nuovo Cap. Si scoprì infatti che Walker era stato manovrato da un complotto orchestrato nientemeno che dal Teschio Rosso, che voleva addirittura spingere l’agente a eliminare Steve Rogers. Con la vittoria dell’originale capitano, Walker decise di fare ammenda e di continuare a combattere il crimine, prendendo il nominativo di U.S. Agent e svolgendo alcuni importanti ruoli in crossover di un certo peso come Civil War II, Dark Avengers e Secret Empire.

Naturalmente è ancora troppo presto per sapere se la storia di John Walker ricalcherà nella serie quanto visto nei fumetti, ma sicuramente ne sapremo di più nelle prossime settimane.



Abbiamo parlato di:

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




Scrivi un commento