WandaVision – Easter egg, segreti e citazioni di Episodio 03: “Ora a Colori”

Di Andrea "Geo" Peroni
22 Gennaio 2021

Non prima di ricordarvi che cliccando qui potete leggere la nostra recensione del terzo episodio di WandaVision, diamo ora inizio alla raccolta di easter egg, segreti e citazioni che troviamo nel corso della puntata aggiunta oggi su Disney+ per la serie dei Marvel Studios.

Leggi anche: easter egg e curiosità dei primi due episodi!

SaponHydra

Il finto spot TV di questo Episodio 3 è ancora una volta dedicato al passato di Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen), un richiamo che avevamo già visto nei primi due episodi con gli ormai già famosi Orologi Strucker. Lo spot di questo episodio è dedicato a Hydra Soak, un particolare sapone che promette di offrire momenti di piacevolezza a tutti coloro che lo utilizzano, e di dimenticare i problemi. Un riferimento a… Beh, ovviamente l’Hydra! Wanda e suo fratello Pietro ebbero a che fare con l’Hydra durante i fatti di Captain America: The Winter Soldier e Avengers: Age of Ultron: i due si proposero come cavie a Von Strucker per sviluppare particolari poteri grazie alla Gemma della Mente nello Scettro di Loki, e combattere gli Avengers come avevano inizialmente pianificato, salvo poi unirsi a loro per fermare la minaccia di Ultron. Ultron che, guarda caso, è presente indirettamente anche in questo episodio…

E se non fosse un semplice riferimento alla storia pregressa di Wanda, ma un indizio ben più importante sull’intera serie? Potrebbe sembrare strano a molti di voi, che magari si limitano a guardare i film del MCU, ma il sapone targato Hydra è già comparso in passato nei prodotti legati all’universo cinematografico degli Avengers.

Nella quarta stagione di Agents of SHIELD, la serie TV con Clark Gregg, Chloe Bennet, Ming-Na Wen e Brett Dalton, i protagonisti restano intrappolati all’interno di una realtà virtuale chiamata Framework, costruita dall’intelligenza artificiale Aida (Mallory Jansen), in cui la percezione del mondo è stata modificata e l’Hydra è ora l’organizzazione che controlla l’intero pianeta. Phil Coulson (Clark Gregg) resta preda di questa simulazione e il Framework modifica la sua vita e i suoi ricordi, ma nel profondo sente che qualcosa non va come dovrebbe. È l’intervento di Daisy Johnson (Chloe Bennet), che riesce a penetrare nel Framework di Aida per aiutare i compagni, a sbloccare definitivamente la mente di Coulson, ed è proprio in quel momento che sentiamo parlare del misterioso sapone creato dall’Hydra.

Questo sapone blu viene definito da Coulson come un vero e proprio strumento per il controllo della mente, un composto chimico molto particolare creato dall’Hydra per impiantare falsi ricordi nel cervello di coloro che lo utilizzano e controllare la volontà di tutte le persone. Una sorta di magnifica illusione, che fa credere a chiunque che il mondo (virtuale) dominato dall’Hydra sia un posto magico.

E guarda un po’: l’Hydra Soak visto in WandaVision è di colore blu, è chiaramente sviluppato dall’Hydra come gli Orologi Strucker, e, stando allo spot, fa sognare di immergersi in un posto magico. Un semplice richiamo alla serie TV che ha chiuso i battenti lo scorso anno, o un chiaro indizio del fatto che c’è una forte connessione tra i due riferimenti e che potrebbe addirittura esserci l’Hydra dietro a quella maschera che si chiama Westview?

Tommy e Billy

I due gemelli, figli di Wanda e Visione, non sono certo un’invenzione del Marvel Cinematic Universe. Tommy e Billy sono infatti anche i nomi dei due gemelli che la controparte cartacea di Wanda Maximoff partorisce in un momento molto particolare della sua vita. Peccato solo che questi gemelli non siano in realtà reali, ma frutto dell’alterazione della realtà da parte di Wanda che ha utilizzato alcuni frammenti dell’anima di Mefisto, il signore degli Inferi, per plasmarli. Il loro destino sarà crudele, in quanto Mefisto li riassorbirà per tornare pienamente in vita, anche se sia Tommy che Billy avranno modo di tornare in futuro… Ma questa è un’altra storia, che forse (almeno al momento) non ha a che fare con il MCU.

Il medaglione di Agnes

Quando Agnes (Kathryn Hahn), Herb (David Payton) e Visione (Paul Bettany) hanno quella particolare discussione al di fuori dell’abitazione della coppia, durante la quale risulta evidente che i due vicini conoscono qualcosa di più di quello che sembra su Westview e nutrono sospetti su Geraldine, possiamo notare un particolare medaglione al collo di Agnes, su cui sono raffigurate tre figure. Una di loro impugna una falce, ed ecco che molti hanno visto in questo minuscolo easter egg un altro riferimento a un villain che già l’episodio 2 aveva citato, il Sinistro Mietitore. Che il gioiello di Agnes sia un’ulteriore prova del fratello di Wonder Man immischiato nelle vicende di Wanda e Visione?

Ultron

E veniamo proprio a questa importante citazione, che arriva nel momento clou della puntata odierna di WandaVision. Dopo aver dato alla luce i suoi due gemelli, Wanda si confida con Geraldine (Teyonah Parris), parlandole del suo fratello gemello scomparso, Pietro Maximoff. A questo punto, Geraldine, sorprendentemente, inizia a parlare di Pietro, e cerca di far ricordare (o così sembra) a Wanda che l’amato consanguineo è stato ucciso in Sokovia da Ultron. Ovviamente il personaggio di Teyonah Parris – chiamiamola Geraldine per ora, ma ne sapremo di più forse già dal prossimo episodio… – fa riferimento agli eventi di Avengers: Age of Ultron, dove Pietro (Aaron Taylor-Johnson) venne colpito a morte da una raffica di proiettili sparati da Ultron (James Spader), riuscendo però a salvare la vita a Clint Barton (Jeremy Renner) e a un giovane bambino sokoviano.

La reazione di Wanda è evidente: non si capacita di come Geraldine faccia a conoscere questa cosa. Non sappiamo cosa accada negli istanti successivi a questo dialogo, nel quale Wanda nota inoltre un ciondolo con il logo della SWORD al collo di Geraldine, ma sappiamo solo che la donna verrà scaraventata fuori da una sorta di bolla che racchiude Westview, sotto gli occhi increduli dei militari che stanno sorvegliando l’area.



Abbiamo parlato di:

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




Scrivi un commento