10 cose che (forse) non sai su Il Mondo Perduto: Jurassic Park

jurassic park il mondo perduto
Di Marco "Bounty" Di Prospero
15 Aprile 2020

Dopo aver mandato in onda il primo film dedicato a Jurassic Park, questa sera Mediaset mosterà in prima serata Jurassic Park 2, meglio conosciuto con il nome de “Il Mondo Perduto – Jurassic Park” (The Lost World in inglese). Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere questo speciale nel quale vi presentiamo le 10 cose che (forse) non sapete su Il Mondo Perduto – Jurassic Park; vi auguriamo una buona lettura.

ISPIRATO AL LIBRO…MA CON MOLTE DIFFERENZE

Come il primo Jurassic Park, anche il Mondo Perduto è ispirato ad un libro di Michael Crichton intitolato, per l’appunto, “Il Mondo Perduto”. Il film, tuttavia, si prese molte libertà rispetto alla controparte scritta. Ad esempio, l’incidente di San Diego è completamente inventato. Tra l’altro, nel primo libro, John Hammond e Ian Malcolm muoiono. In Jurassic Park 2, invece, entrambi risultano sani e salvi.

DINOSAURI IN COMPUTER GRAFICA…

Contrariamente a quanto fatto con il primo film, ne “Il Mondo Perduto” Spielberg fece un maggior utilizzo della computer grafica per la creazione dei dinosauri. Tuttavia, all’epoca la computer grafica era ancora poco utilizzata. Vi basti pensare che la sola creazione dei dinosauri richiese un anno e mezzo di lavoro. Dobbiamo ammettere, comunque, che il risultato fu più che ottimo.

…MA NON SOLO

Nonostante l’avvento della computer grafica, furoni creati due modelli meccanizzati di T-Rex (come già fatto con il primo film). Il problema è che il peso di ogni Tirannosauro superava le 9 tonnellate. Per questo motivo, la produzione decise di costruire ogni volta il set intorno ai due giganti, invece di spostarli fisicamente di set in set.

t-rex jurassic park

ISOLA CHE VAI…RAPTOR CHE TROVI

Un occhio attento avrà sicuramente notato che i Raptor de “Il Mondo Perduto” hanno un colore più tendente al verde e all’arancione. Toni molto diversi da quelli visti nel primo film, in cui risultavano più tendenti al marrone. Tra l’altro, i Raptor di Jurassic Park 2, sono anche più bassi, avvicinandosi maggiormenti alla loro controparte reale. In ogni caso non è mai stato specificato se si tratti di una cosa voluta per trama o se sia semplicemente un restyling grafico. In effetti, anche nei film successivi, i loro tratti cambieranno spesso.

RECORD D’INCASSI

Nonostante il primo Jurassic Park sia quello che i fan ricordano con maggior affetto, Il Mondo Perduto è quello che ha incassato di più. Il film ha infatti guadagnato più di 600 milioni di dollari entrando di diritto nella top 100 di IMDB. Il film fu anche in grado di mantenere per più di quattro anni il primato d’incassi nel primo week-end dal lancio.

DINOSAURI IN MINIATURA

La scena in cui i procompsognati (tanto piccoli quanto letali) attaccano la bambina sarebbe dovuta appartenere al primo film. La scena viene infatti descritta da Crichton nel primo libro. Tuttavia, per motivi di budget, la scena non è stata inserita. Il buon Spielberg ha però deciso di inserirla in Jurassic Park 2 rimanendo, tutt’ora, una delle scene più iconiche del film.

jurassic park 2

IMPRECAZIONI IN…SVEDESE

Un’altra scena iconica che vede come protagonisti i piccoli procompsognati è quella in cui Dieter Stark viene ucciso. Pur risultando molto cruda, la scena è in grado di suscitare qualche sorriso, almeno per i più attenti. Durante la prima aggressione, l’attore Peter Stormare ha infatti improvvisato alcune imprecazioni in svedese, sua lingua madre. Spielberg fu così colpito che decise di lasciarle nella pellicola finale.

DA SCENEGGIATORE AD ATTORE…DIVORATO

In una delle scene di Jurassic Park 2 appare David Koepp, famoso sceneggiatori di film come Spider-Man o Mission Impossible. Koepp aveva infatti partecipato alla scrittura dei copioni dei due film e Spielberg decise quindi di fargli recitare una breve parte. In particolare, lo sceneggiatore interpreta una persona in fuga dal T-Rex durante l’incidente di San Diego. L’uomo, rifugiatosi in un Blockbuster, viene però divorato poco dopo. La cosa più divertente è che, nei titoli di coda, il nome del personaggio interpretato da Koepp è “Unlucky Bastard” (sfortunato bastardo).

CAMEO O ERRORE?

Nella scena finale del film, mentre la televisione manda in onda la nave che trasporta il T-Rex su Isla Sorna, è possibile notare quattro sagome riflesse sulla Tv. Si tratta dei riflessi di Ian, Sarah, Kelly e…Spielberg stesso. Che si tratti di un cameo voluto dal regista o di un semplice errore?

il mondo perduto

TRA CONFERME E DUBBI

La selezione dei personaggi principali fu piuttosto scontata. Per vestire i panni di Ian Malcom e John Hammond, infatti, furono confermati nuovamente Jeff Goldblum e Richard Attenborough. Più difficile fu trovare l’attrice che avrebbe dovuto interpretare Sarah Harding. La scelta di Spielberg cadde su Juliette Binoche che, per la seconda volta, rifiutò di partecipare ad un film su Jurassic Park. La scelta ricadde dunque su Julianne Moore che accettò volentieri la parte della ricercatrice.

Queste dunque le 10 curiosità che (forse) non conoscevate su “Il Mondo Perduto: Jurassic Park”. A questo punto non possiamo che augurarvi una buona visione.

 

 

 

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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.




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