10 cose che non sai su Tekken

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
6 Giugno 2016

2 – Devil Kazuya può essere sbloccato giocando a Galaga

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Se avete giocato ad un titolo della serie Tekken saprete che nonostante gli innumerevoli personaggi sbloccabili, la difficoltà con cui ottenerli non è ostica. Praticamente ogni combattente, modalità o segreto si può ottenere completando il gioco un determinato numero di volte, con un personaggio ben specifico oppure arrivando alla fine di una certa modalità. In sostanza non sono richieste skills elevate, basterà avere un po’ di dimestichezza con i picchiaduro. Tuttavia vi è un’eccezione, quando Namco nel 1995 portò Tekken dal cabinato arcade alla prima console di Sony, PlayStation, i giocatori per sbloccare una versione giocabile di Devil Kazuya avrebbero dovuto intraprendere sentiero stellare molto più difficile.

Con lo scopo di rendere le schermate di caricamento di Tekken più piacevoli, Namco decise di inserire una piccola versione del suo famoso sparatutto arcade Galaga. La maggior parte dei giocatori distrugge qualche navicella aliena, per poi premere Start ed andare a menare le mani. Invece se un utente è abbastanza audace da portare a termine tutti i 9 stage impegnativi di Galaga, può sbloccare una versione giocabile di Devil Kazuya (privo di laser o mosse speciali, si tratta solo di una skin alternativa).

Nel gioco non è presente nessun indizio a riguardo e soprattutto ripetiamo terminare Galaga è un compito abbastanza difficile da realizzare, visto che si ha a disposizione un solo Continua. Nonostante siano passati più di vent’anni questo rimane uno dei segreti più ben nascosti di Tekken. Inoltre, EE all’interno del segreto, si può giocare a Galaga con 2 navicelle attraverso un codice da sbloccare quando scompare il logo Playstation sul secondo joypad, premendo Su + L1 + Triangolo + X, come potrete vedere in questo video.

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Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.