10 Curiosita’ su Resident Evil 3: Nemesis

Di Marco "Bounty" Di Prospero
14 Marzo 2020

L’uscita di Resident Evil 3 Remake è ormai alle porte. Capcom ha infatti fissato la data di uscita al 3 aprile 2020 (PS4, Xbox One e PC). In attesa di mettere le mani sul remake abbiamo deciso di scrivere questo speciale dedicato alle 10 curiosità su Resident Evil 3: Nemesis, gioco originale rilasciato nel lontano 1999. Del resto, tutti i giochi della saga sono disseminati di segreti ed easter-eggs tutti da scoprire.

1- Come sicuramente saprete, Resident Evil 2 e Resident Evil 3 sono ambientati nello stesso periodo, oltre che nella stessa città. E’ per questo che in RE3 appaiono alcuni NPG del secondo capitolo. In particolare ci stiamo riferendo a Marvin Branagh e Brad Vickers. Nella stazione di polizia troveremo il cadavere di Branagh, morto dopo le ferite riportare in RE2. Durante una cut-scene vedremo invece il Nemesis uccidere Vickers, il cui zombie apparirà in Resident Evil 2.

2-Il vero terzo capitolo di Resident Evil doveva essere Resident Evil: Code Veronica. Secondo i piani iniziali di Capcom, infatti, RE3: Nemesis sarebbe dovuto essere uno spin-off di RE2 che avrebbe approfondito alcuni aspetti della trama;

3- In RE3, camminando per i vicoli di Racoon City, troverete un veicolo bianco posto sotto una scala antincendio. Un occhio attento noterà che si tratta del furgoncino Kendo presente all’inizio di RE2. Tra l’altro, nel mondo di gioco, Kendo è il negozio di armi in cui entriamo nel secondo capitolo, oltre ad essere l’azienda che produce le armi della S.T.A.R.S.;

resident evil 3 nemesis

4- All’inizio del gioco incontrerete Dario Rosso, un civile rifugiatosi in un magazzino abbandonato. L’uomo vi dirà di non riuscire a trovare la figlia e deciderà di rinchiudersi in un container. Avanzando con l’avventura, avrete la possibilità di tornare al magazzino. Qui troverete i cadaveri della figlia e dello stesso Rosso. Tra l’altro, entrando nel container, potrete raccogliere della polvere da sparo da craftare per creare munizioni;

5- All’interno della stazione di polizia troverete un piccolo poster con scritto “Wellcome Leon” (benvenuto Leon), protagonista di RE2. Come saprete infatti, per Leon è il primo giorno di lavoro. La stessa scritta viene riproposta anche nel remake di Resident Evil 2.

6- All’entrata dell’ospedale troverete un poster affisso sulla parete con stampata la nota copertina di Dino Crisis e la scritta 1 luglio 1999, data in cui il gioco fu effettivamente rilasciato;

resident evil 3 nemesis

7- Durante l’avventura troverete diversi poster con su scritto “Burger Kong“. Ovviamente si tratta di un chiaro riferimento a Burger King, nota catena di fast food;

8- In Resident Evil 3, la maggior parte degli incontri con Nemesis sono scriptati. Tuttavia, vi capiterà di trovarlo altre volte nel vostro cammino. Nonostante possa mettere a rischio la vostra sopravvivenza, la creatura potrà essere utilizzata per uccidere gli altri zombie, facilitandovi la vita;

9- Tra i vicoli di Racoon City vi imbatterete in un poster con scritto “Biohazard 4“. Probabilmente Capcom voleva annunciare l’arrivo di Resident Evil 4 (Biohazard è infatti il nome con cui la serie è conosciuta in Giappone). Tra l’altro, la faccia che appare nel poster ricorda molto da vicino la copertina di Resident Evil 2. Che sia stato un modo per confermare la presenza di Leon come protagonista principale del quarto capitolo?;

10- In Resident Evil 3 troverete diversi riferimenti a Ritorno al Futuro, film cult del 1985. Ad esempio, alla pompa di benzina troverete una Delorean con sopra una bandiera americana. Entrando nell’ufficio S.T.A.R.S. della stazione di polizia, invece, potrete visionare una foto che mostra Doc e Marty;

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Queste dunque le 10 curiosità ed easter-egg su Resident Evil 3: Nemesis. Prima di concludere vi ricordiamo che sul nostro sito troverete anche le 10 cose che potreste non sapere sulla Resident Evil Saga.

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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.




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