Nuove fughe di notizie scuotono la community di Battlefield 6. In rete sono infatti apparse sequenze di gameplay dedicate a Operation Firestorm, storica mappa della saga già apparsa in Battlefield 3, riproposta ora nelle recenti sessioni di playtest del titolo.
Le prove sono riprese questa settimana con il programma Battlefield Labs, dopo l’enorme successo riscosso dalla Beta ufficiale. Come prevedibile, le indiscrezioni non hanno tardato ad arrivare, e il filmato della celebre mappa ne è l’esempio più recente.
Al momento Operation Firestorm è l’unica mappa “remake” confermata, ma secondo diverse fonti non mancheranno altri ritorni eccellenti, tra cui la popolarissima Operation Metro, destinata a riapparire durante il ciclo vitale del gioco.
Già mostrata nel trailer di annuncio di Battlefield 6, Firestorm ha sempre rappresentato uno dei teatri di battaglia più amati dagli appassionati di combattimenti aerei, un elemento che sembra confermato anche nella nuova versione.
Parallelamente, altri leak provenienti dai playtest hanno rivelato l’introduzione della ricerca server in Battlefield Portal. Al momento, però, gli sviluppatori hanno chiarito che la funzione sarà limitata a questa modalità, mentre il multiplayer tradizionale resterà affidato al matchmaking standard.
Dietro lo sviluppo del titolo ci sono gli studi DICE, Motive, Criterion e Ripple Effect, che hanno dichiarato come la Beta di Battlefield 6 sia stata la più giocata nella storia del franchise. I numeri parlano chiaro:
420.127.450 partite disputate
92.351.578 ore di gioco totali
4.928.771.770 nemici eliminati
30.936.675 compagni rianimati
Danni complessivi stimati in 196.760.386.367 dollari virtuali
Il lancio ufficiale di Battlefield 6 è atteso per il 10 ottobre 2025, su PlayStation 5, Xbox Series S|X e PC.
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