Call of Duty: Vanguard, ecco gli studi che lavorano al gioco

Di Andrea "Geo" Peroni
17 Agosto 2021

A pochi giorni dal reveal di Call of Duty: Vanguard, che sarà svelato con un evento dedicato all’interno di Warzone, arrivano nuove informazioni interessanti sul prossimo capitolo della serie Activision.

Dopo i leak di ieri mattina, in serata Activision ha pubblicato il primo teaser trailer ufficiale di Vanguard, nuovo capitolo della serie sparatutto che sarà lanciato in autunno (forse abbiamo già la data di uscita del gioco). Il gioco sarà sviluppato da Sledgehammer Games, già autori di Call of Duty: WWII e Advanced Warfare, ma non si tratterà dell’unico studio impegnato in tale lavoro.

In un’email promozionale di Activision, nella quale per la prima volta si parla appunto di Vanguard, l’azienda americana ha pubblicato un resoconto del gioco nel quale vengono riportati tutti gli studi impegnati nella sua realizzazione, e, come potete vedere di seguito, troviamo alcuni nomi particolarmente interessanti.

Sebbene Sledgehammer Games sia lo studio principale dietro a Call of Duty: Vanguard, come da tradizione troviamo anche altri studi di Activision che hanno collaborato alla realizzazione del gioco, alcuni dei quali potrebbero dare particolari indizi su cosa ci possiamo aspettare dal titolo.

Nella lista degli studi che hanno collaborato troviamo Raven Software, attuali responsabili di Warzone che, come ci aspettavamo, hanno unito le forze a Sledgehammer in previsione poi di portare nuovi contenuti sul battle royale; abbiamo poi High Moon Studios e Beenox, che da molto tempo collaborano con le tre software house principali della serie per la realizzazione di particolari contenuti.

Il nome più interessante è però sicuramente quello di Treyarch. La casa di Santa Monica, che nell’autunno dello scorso anno ha pubblicato Black Ops Cold War, viene indicata come una delle partner di Sledgehammer per Vanguard, e questo non fa altro che alimentare i rumor secondo cui anche il nuovo gioco del franchise avrà una modalità Zombiesgli insider suggerivano appunto che se ne sarebbe occupata proprio Treyarch.



Abbiamo parlato di:

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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