Demo Pes 2014 – Prime impressioni

Di Marco "Bounty" Di Prospero
12 Settembre 2013

E’ stata rilasciata da poco la demo relativa a Pes 14 e noi di UAGNA l’abbiamo provata.

Appena avviata la demo ci troviamo di fronte a un menù del tutto nuovo e molto più intuitivo rispetto al precedente capitolo, sebbene leggermente lento nel selezionare le varie opzioni.

Le modalità sbloccate a cui è possibile giocare sono due: allenamento specifico, nel quale possiamo provare tiro, dribbling o difesa, e la classica esibizione. Per quanto riguarda quest’ultima, sarà possibile giocare una partita di 5 minuti scegliendo una tra le 11 squadre disponibili che sono Manchester United, Boca Juniors, Bayern Monaco, Santos, Colo-Colo, Italia, Germania, Spagna, Francia, Inghilterra e Portogallo. Gli stadi disponibili sono l’Allianz Arena e il Konami Stadium.

Grafica e gameplay

Una volta selezionata la squadra e scelto le divise, ci troveremo di fronte alla scena di ingresso dei giocatori. Subito possiamo notare il grande lavoro svolto da Konami con il nuovo motore grafico Fox Engine che mostra tutta la sua potenza. Le animazioni facciali sono state rinnovate e migliorate come anche stadi, sistema di illuminazione, manto erboso e pubblico che finalmente fa sentire la sua presenza in campo.

Ciò che ci ha fatto un po’ storcere il naso è stato il vistoso calo di frame rate proprio durante la scena iniziale che affliggeva già i precedenti capitoli della serie e che, a quanto pare, non è stato corretto.

Una volta dato il calcio d’inizio però tutto cambia. Il gioco è fluido e i ritmi di partita sono buoni; i giocatori non presentano più i movimenti “legnosi” del passato ma si muovono in modo più naturale. Finalmente sono scomparsi i famosi “binari” assicurando così un movimento a 360°e non più in quattro direzioni come accadeva in passato. I volti dei giocatori sono praticamente identici alle loro controparti reali grazie anche al Player-ID, che si concentra sulle caratteristiche e sui movimenti individuali di ciascun giocatore (il modo in cui scattano, si voltano, stoppano e controllano la palla, si preparano a tirare o festeggiano un gol).

Per vincere bisognerà ragionare e usare un minimo di strategia; il solito Cristiano Ronaldo per esempio, non sarà più in grado di farsi tutta la fascia e segnare come se nulla fosse; sarà necessario passare la palla e fare triangolazioni per giungere alla porta avversaria.

Anche i contrasti sono stati notevolmente migliorati con una fisica che ora sembra più reale e con i giocatori che cadono in modo diverso a seconda del punto in cui sono stati colpiti.

Per quanto riguarda i portieri, questi presentano una maggiore reattività e parate più reali, ma capitano frequentemente momenti in cui il posizionamento è sbagliato ed è capitato più volte che il portiere commettesse delle papere o respingesse il pallone troppo vicino alla porta permettendo all’avversario di segnare a porta completamente libera.

Conclusioni

Pes 2014 sembra finalmente essere tornato quello degli antichi splendori grazie soprattutto all’utilizzo del fox Engine che ha permesso un rimodernamento grafico veramente eccelso. Oltre a questo le movenze sono molto più reali e il gioco più ragionato. Rimane ancora qualche pecca per quanto riguarda portieri e cali di frame rate ma ci auguriamo che prima dell’uscita queste cose possano essere sistemate. Pes 14 potrà senza dubbio competere con FIFA 14, almeno per quanto riguarda la current- gen.

Il gioco sviluppato da EA non presenterà su Ps3 e Xbox360 il nuovo motore Ignite che invece approderà su next- gen.

Ricordiamo che PES 14 sarà rilasciato per Ps3, Xbox360 e PC il 19 Settembre.

Indice

 



Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.