Electronic Arts dichiara guerra a Rockstar Games, un grosso studio sul piatto

Di Andrea "Geo" Peroni
13 Dicembre 2020

Nonostante i proclami di Rockstar Games, sembra proprio che Electronic Arts sia pronta a fare uno sgambetto ai creatori di Grand Theft Auto. Sul piatto di questo scontro, c’è un grosso studio del panorama videoludico.

Solo un mese fa vi riportavamo di una importantissima novità in casa Take Two Interactive. Il colosso americano dell’industria dei videogiochi aveva infatti annunciato di essere a un passo dall’acquisizione di Codemasters, lo studio che ha creato serie GRID, Formula 1, DIRT e molto altro ancora.

L’annuncio era accompagnato dalle parole di Strauss Zelnick, estremamente soddisfatto dell’affare portato a termine che permetteva a Rockstar Games e Take Two di avere ora tra le mani uno studio complementare all’offerta ludica proposta dall’azienda. Potete rileggere la notizia cliccando qui.

Ma nonostante Zelnick desse l’acquisizione ormai per fatta, oggi emerge una nuova sorprendente notizia: Electronic Arts sarebbe scesa in campo dichiarandosi interessata all’acquisto di Codemasters, dichiarando ufficialmente guerra.

Secondo Sky News, Electronic Arts ha fatto un’offerta molto più vantaggiosa dei 725 milioni di sterline (quasi 1 miliardo di dollari) offerti da Take-Two Interactive per l’acquisizione, proposta che, stando al sito, sarà resa pubblica lunedì. Quella che per ora è ancora un’indiscrezione sembra avvalorata dal silenzio di Codemasters, che si è rifiutata di commentare la notizia.

Un’acquisizione da parte di Electronic Arts non sarebbe certamente priva di senso, se pensiamo alle proprietà intellettuali dell’azienda. Criterion Games si occupa ormai da tempo del franchise di Need for Speed, ma è innegabile che la serie di corse non abbia più lo smalto di un tempo, e un “rimpasto” nello sviluppo potrebbe giovare al brand. Inoltre, Electronic Arts ha sempre tra le mani la storica serie racing di Burnout, orfana di un nuovo capitolo sin dai tempi di Burnout Paradise nel 2008 – tralasciamo ovviamente il dimenticabile spin-off Burnout Crash del 2011.

Take Two, allo stesso modo, potrebbe approfittare di Codemasters per riportare in scena il franchise di Midnight Club, che esattamente come Burnout è scomparso dai radar dal 2008.

Una guerra di questo tipo fa tornare alla mente il colossale scontro tra Comcast e Disney per l’acquisizione di Fox, lotta poi vinta dalla Casa di Topolino che nel 2021, come è stato annunciato pochi giorni fa, integrerà tutti i grandi franchise acquitati all’interno di Disney+ (con un piccolo aumento di prezzo).

Come andrà a finire? Lo sapremo solo nei prossimi giorni.

Fonte

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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