Fortnite scompare anche dai dispositivi Android, Epic Games ancora sul piede di guerra

Di Andrea "Geo" Peroni
14 Agosto 2020

Nuovo capitolo nella clamorosa guerra tra Epic Games e le grandi aziende, non solo Apple come vi abbiamo riportato ieri sera. Anche Google ha infatti deciso di rimuovere Fortnite dal Play Store, e ovviamente è partita una nuova controffensiva da parte della software house di Cary.

Facciamo un piccolo passo indietro, per comprendere meglio cosa sta accadendo. Cliccando qui potete avere molti più dettagli sulla vicenda, ma la riassumeremo in poche righe.

Epic Games ha citato in giudizio Apple dopo che Fortnite, alcune ore fa, è stato rimosso dall’App Store. Nel pomeriggio di oggi, giovedì 13 agosto, Epic ha implementato un nuovo modo per acquistare V-Bucks, la valuta di gioco di Fortnite, consentendo agli utenti di bypassare il sistema di pagamento di Apple per uno sconto. In poche parole, i giocatori che scelgono di acquistare direttamente tramite Epic Games pagano meno per i V-Bucks, ed Epic mantiene comunque un netto guadagno il tutto a discapito di Apple.

Gli avvocati di Epic fanno leva sul monopolio che Apple vuole creare, e che sta creando grattacapi alla community di Fortnite.

In attesa di sapere come evolverà la situazione, Epic Games è passata alle maniere forti, coinvolgendo direttamente la community in quella che è in tutto e per tutto una guerra contro Apple.

Su Fortnite, in tutte le versioni del gioco, è infatti partito il movimento #FreeFortnite, che si è presto allargato anche a Twitter e che ora è di tendenza in molti paesi del globo. Gli utenti chiedono ovviamente ad Apple, proprio come Epic, di rivedere le sue politiche sulla monetizzazione di Fortnite e permettere ai consumatori di tornare a giocare al celebre battle royale.

Lo scontro, ora, si è però allargato anche a Google. Il gigante di Mountain View, nella notte, seguendo quanto fatto da Apple, ha rimosso Fortnite da Play Store a causa del nuovo sistema di monetizzazione introdotto da Epic Games, ed è partita una nuova rappresaglia da parte della software house.

In una dichiarazione a The Verge, Google ha parlato della rimozione di Fortnite dal Google Play Store:

L’ecosistema Android aperto consente agli sviluppatori di distribuire app tramite più app store. Per gli sviluppatori di giochi che scelgono di utilizzare il Play Store, abbiamo politiche coerenti che sono giuste per gli sviluppatori e proteggono il negozio per gli utenti. Sebbene Fortnite rimanga disponibile su Android, non possiamo più renderlo disponibile su Play Store perché viola le nostre norme. Tuttavia, accogliamo con favore l’opportunità di continuare le nostre discussioni con Epic e riportare Fortnite su Google Play.

E proprio come ha fatto con Apple, Epic Games ha ora intentato una causa legale contro Google. Nessun video di propaganda, per il momento, ma la causa si basa su un famoso slogan di marketing del passato di Google.

“Nel 1998, Google è stata fondata come una giovane azienda entusiasmante con un motto unico: ‘Don’t Be Evil'”, afferma la causa alla sua apertura. “Il codice di condotta di Google ha spiegato che questo ammonimento riguardava ‘come serviamo i nostri utenti’ e ‘molto di più … si tratta anche di fare la cosa giusta in generale'”.

“Ventidue anni dopo, Google ci ha ripensato e sta usando le sue dimensioni per fare del male a concorrenti, innovatori, clienti e utenti in una sfilza di mercati che è cresciuto fino a monopolizzare”.

Come per la causa contro Apple, Epic ha specificato che non sta cercando un modo per ottenere denaro dalla causa o da un accordo speciale da parte di Google, ma intende fare di tutto per impedire a Google di “mantenere il suo comportamento monopolistico pubblicamente incontrastato “.

Continueremo a seguire molto da vicino la vicenda. Sicuramente non ci troviamo di fronte all’ultimo atto di questo epocale scontro Epic Games VS Apple/Google.

Fonte 1, Fonte 2

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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