Kingdom Hearts: Melody of Memory – Melodie nei ricordi | Provata la demo del nuovo gioco

Di Chiara Ferrè
15 Ottobre 2020

 Destiny Island, Traverse Town, Passion, Destati: gli appassionati della saga di Kingdom Hearts sentiranno sicuramente un richiamo a cui è difficile resistere nel ricordare alcune delle tracce più iconiche dei videogiochi targati Square Enix. Lo stile inconfondibile della compositrice Yoko Shimomura, alla quale dobbiamo la maggior parte di questi capolavori, è stato così apprezzato negli anni da diventare inevitabilmente una colonna portante per le avventure di Sora, Riku, Kairi & Co. La popolarità delle soundtrack legate a Kingdom Hearts sono state confermate anche dai tour orchestrali che hanno portato le musiche della saga eseguite dal vivo ai fan di tutto il mondo (“Kingdom Hearts Orchestra – World of Tres”, era giunto a Milano esattamente un anno fa).

Per gli amanti della saga e per gli appassionati dei rhythm games è in arrivo un titolo imperdibile, sviluppato da Indieszero, gli stessi di Theathrythm Final Fantasy per Nintendo 3DS. Kingdom Hearts: Melody of Memory è in arrivo su PS4, Nintendo Switch e XboX One il prossimo 13 novembre ma da oggi è disponibile una Demo per avere un assaggio di quello che sarà il gameplay del titolo. Scopriamo nel dettaglio cosa è possibile fare nella Demo.

Il gioco ci accoglie con la nuovissima versione di Dearly Beloved (la traccia che caratterizza, come da tradizione, tutti i main menu della saga). Tra le opzioni accessibili troviamo Raccolta brani, per provare le 4 canzoni disponibili nella Demo, Cooperativa, per una partita giocata in locale con un amico, e le opzioni di Configurazione. Rimangono inaccessibili il Museo, dove probabilmente potremo rivedere le cutscenes del gioco, Battaglia VS, per sfidarsi online, e Tour mondiale, che sarà invece la campagna vera e propria. I brani contenuti nella versione finale del titolo saranno 140, ma per ora proviamo i 4 che ci propone la demo: Welcome to Wonderland, Hand in Hand (da Kingdom Hearts), The Rustling Forest (da Kingdom Hearts: Birth By Sleep) e Wave of Darkness I (da Kingdom Hearts 0.2: Birth By Sleep – A Fragmentary Passage).

I brani possono essere affrontati in modalità Principiante, Standard ed Eroe. Sono presenti inoltre tre stili di gioco: uno predefinito, uno più semplice dove basterà premere un solo tasto per giocare, e uno stile più difficile denominato “Artista” che aggiunge ai vari stage dei tasti aggiuntivi da premere al momento giusto. Nella Demo vestiremo i panni di Sora, Pippo e Paperino (rappresentati rispettivamente dai tasti X, R1 ed L1). I tre eroi, correndo lungo uno speciale pentagramma, dovranno affrontare gli heartless che ostacoleranno il loro cammino, combattendoli… a ritmo di musica.

Nel classico stile dei Rhythm game, il giocatore dovrà premere nel momento giusto il tasto corrispondente per spazzare via dalla propria strada i nemici che gli si pareranno davanti: ad ogni colpo ben assestato, si accumulano punti. Quando non si preme il tasto giusto nel momento giusto invece, la barra della salute di Sora si abbassa fino al game over. Alla fine di ogni stage, che dura attorno ai due minuti e mezzo, ci verrà assegnata una valutazione a seconda della nostra performance.

In alcune fasi è necessario premere più tasti in contemporanea, in modo da far agire Sora, Pippo e Paperino simultaneamente per combattere le orde di heartless: più facile a dirsi che a farsi, anche se conoscere le musiche della saga aiuta molto per gestire la battaglia e non perdere il ritmo. Oltre a X, R1 ed R2 sarà spesso necessario premere anche cerchio per saltare e librarsi in aria con Sora, mentre Pippo e Paperino rimangono a combattere a terra. Il tasto triangolo serve invece per attivare le abilità e le magie di Sora.

La Demo non ci consente di avere informazioni più dettagliate riguardo quella che sarà la progressione dei personaggi, le abilità sbloccabili ed equipaggiabili e in generale le meccaniche più legate al GDR. Speriamo inoltre in stage speciali, magari legati a dei boss iconici (La traccia One Winged Angel, il mitico tema di Sephiroth, è già stata confermata) e in altri elementi che diano più varietà possibile al titolo. I livelli mostrati non brillano particolarmente per la bellezza dei fondali e la visuale dall’alto in 3D rende tutto abbastanza caotico, ma i disegni di Tetsuya Nomura che adornano i menu sono sempre una gioia per gli occhi.

La Demo non ci fornisce alcuna anticipazione riguardo la trama di Kingdom Hearts: Melody of Memory, che sarà tuttavia una sorta di gigantesco recap della storia visto dagli occhi di Kairi. Come è di tradizione per il franchise ideato da Tetsuya Nomura, anche questo titolo sarà parte integrante dell’intera narrazione: terminando con gli eventi del DLC Re:Mind, consentirà di dare uno sguardo al futuro della storia, approfondendo alcuni aspetti inediti come il ruolo del misterioso Master of Masters (MoM, lo stesso acronimo di Melody of Memory).

Il titolo ha tutte le potenzialità per essere divertente e apprezzabile dai fan. Resta da vedere se la profondità e la varietà del gameplay, unite alle novità di trama, riusciranno a giustificare il prezzo finale.

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Ciao, sono Chiara. Cresciuta a pane, Harry Potter e Final Fantasy, ho da sempre una grande passione per la narrazione in tutte le sue forme: vivo di cinema, libri, videogiochi e serie TV. Durante la settimana scrivo, osservo il mondo e vedo gente. Nel tempo libero scrivo (sì, di nuovo), disegno, videogioco.




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