Mario + Rabbids: Sparks of Hope apporterà un grande cambiamento ai pestiferi Rabbids di casa Ubisoft. A rivelarlo è Davide Soliani, director del gioco di Ubisoft MIlano.
I conigli Rabbids sono una specie incredibilmente affascinante. Apparsi per la prima volta nella serie di Rayman, i Rabbids sono diventati vere e proprie icone di Ubisoft, tanto da guadagnarsi videogiochi interamente dedicati a loro.
Per la maggior parte si tratta di party game senza troppa ambizione, ma il più interessante è senza dubbio Mario + Rabbids: Kingdom Battle, ha debuttato alcuni anni fa su Nintendo Switch. Cinque anni dopo, Ubisoft Milano è pronta a lanciare il sequel Sparks of Hope a ottobre, che includerà tante novità al gameplay oltre a un curioso cambiamento per quanto riguarda i conigli.

Parlando con IGN, Soliani ha infatti spiegato come il team abbia evoluto la caratterizzazione dei Rabbids per renderli meno fastidiosi e più distinti. Il director ha spiegato che per il primo gioco una delle direttive di Ubisoft era quella che i Rabbids non potevano parlare, lasciandoli quindi liberi di esprimersi a gesti e versi. Visto il successo ottenuto con Kingdom Battle, Soliani e i suoi hanno ottenuto maggior libertà, e in Sparks of Hope debutteranno Rabbids parlanti:
Ho guadagnato la fiducia di Ubisoft per avventurarmi verso un nuovo orizzonte… Tutto ciò che stiamo facendo fa parte di un processo di evoluzione che ci porterà da qualche altra parte. Penso che come squadra amiamo davvero sperimentare e continueremo a farlo nel DLC. E poi, chissà in futuro cosa accadrà?
Non è chiaro esattamente quanto i Rabbids saranno loquaci. In ogni caso, questa mossa darà loro più caratterizzazione e renderli più che semplici personaggi espedienti.
Mario + Rabbids: Sparks of Hope sarà disponibile dal 20 ottobre su Nintendo Switch.
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