Activision Blizzard licenzia parte dello staff, ma ad un preciso scopo

activision blizzard
Di Alberto Baldiotti
13 Febbraio 2019

E’ notizia delle ultime ore che Activision Blizzard, nota software house frutto della collaborazione tra due aziende storiche, è in procinto di licenziare parte del proprio staff. Le notizie sembrano ufficiali e confermate, anche alla luce dei recenti fatti spiacevoli accaduti ad Activision (ve ne abbiamo parlato in questo articolo).

Nella fattispecie, il licenziamento dovrebbe coinvolgere all’incirca l’8% dello staff, un totale di più o meno 770 dipendenti sul complessivo di 9600. Lo staff licenziato si suddividerà tra le divisioni Activision, Blizzard e King, e riguarderanno soprattutto il reparto e-sports e publishing. Lo scopo è molto preciso, a detta dell’azienda: consolidare la propria posizione per lo sviluppo ulteriore dei brand di Call of Duty e Diablo.

Alla luce dei risultati finanziari raggiunti con successo nel 2018, ciò potrebbe davvero sottolineare un desiderio, da parte dell’azienda, di focalizzare al 100% tutte le energie sui marchi più importanti e redditizi. In ogni caso, i dipendenti in fase di licenziamento saranno supportati con diverse modalità, tra cui buonuscita, benefit e aiuto alla ricerca di nuove posizioni lavorative.



Studente universitario e gamer nel tempo libero, la sua passione videoludica non ha confini. Questa passione nasce a 4 anni, quando si ritrova a giocare Doom II su un vecchio computer acquistato dal padre. Appassionato di giochi open-world e GDR, le sue pietre miliari sono le serie di Grand Theft Auto, Fallout e The Elder Scrolls. A fianco di ciò, la tecnologia e lo sport giocano un ruolo fondamentale nei suoi interessi, ed adora restare informato sulle ultime novità nei rispettivi settori.