Destiny – Un giocatore raggiunge il Faro prima di morire grazie ai suoi amici

Di Marco "Chuck" Zanolini
6 Marzo 2017

Negli ultimi giorni sono uscite molte notizie sul futuro di Destiny e sui prossimi aggiornamenti. Ma oggi vi parleremo di quello che è stato l’obbiettivo finale di Mike Mariana, grande appassionato del titolo di Bungie e padre di due bambini, che ha perso la vita a causa di un cancro diagnosticatogli poco prima dell’uscita ufficiale del titolo.

Mike giocò a Destiny sin dalla beta, conoscendo online due ragazzi che sarebbero diventati in seguito suoi amici, Elliot e Tim. Per svariati motivi, i due mollarono il titolo per qualche mese, mentre Mike continuò a giocarci raggiungendo un totale di circa 2800 ore di gioco. In tutto questo tempo però egli non riuscì mai a raggiungere il Faro. Durante una telefonata, Tim venne a sapere dallo stesso Mike che gli era stato diagnosticato un cancro al colon, e che l’unico titolo che riusciva a giocare era, appunto, Destiny. Senza pensarci due volte l’amico corse a scaricare nuovamente il gioco per passare più tempo insieme a Mike.

Il tempo passava e per Mike era sempre più difficile dilettarsi nel suo titolo preferito. Tim sapeva quanto contasse per lui raggiungere il Faro. Così, un giorno, decise di chiedere aiuto a Benjiman Lupo (DrLupo), uno streamer di Twitch, il quale accettò senza alcun problema. La vittoria arrivò, e Mike si sentì felice e sollevato. “Ho fatto ciò che ritenevo giusto: ho aiutato Mike a dimenticare il suo dolore per un’ora, regalandogli l’accesso al Faro per la prima volta” ha dichiarato DrLupo.

Purtroppo Mike venne a mancare una settimana dopo questo attesissimo traguardo. Benjiman decise in seguito di tenere una diretta streaming per raccogliere 5000$ da donare alla famiglia di Mike, e in pochissime ore la somma raggiunse ben 7500$.

Questa non è la prima volta che la community di Destiny offre un supporto del genere. Certo, ci sono volte che ci limitiamo a giocare e ad apprezzare un gioco solo per la sua grafica e storia, ma mai ci soffermiamo a pensare a quello che un titolo può dare una persona.

Fonte



Ha studiato Architettura e Grafica Pubblicitaria. Appassionato accanito di videogame, ma anche di arte, disegno, anime, manga, viaggio, tecnologia, fotografia, calcio, palestra e chi più ne ha più ne metta. Adora quasi tutte le tipologie di gioco ma predilige gli FPS e i giochi di guida. Non ha un titolo preferito, ma a colpirlo è stato fin da subito "Metal Gear Solid". Da lì Hideo Kojima è diventato il suo idolo.