L’ambizione di Phil Spencer: 4 o 5 esclusive Microsoft AAA ogni anno

Xbox E3 2018
Di Andrea "Geo" Peroni
24 Novembre 2019

Se sul fronte dei servizi questa generazione ha visto Microsoft in netto vantaggio sulla concorrenza, l’offerta relativa alle esclusive per la propria piattaforma è stata invece particolarmente deludente, nonostante un inizio quantomeno ottimistico.

Lo sa benissimo anche Phil Spencer, l’uomo che ha dovuto gestire la generazione videoludica probabilmente più complessa e difficile per Microsoft, la stessa che ha visto scomparire due promettenti titoli come Scalebound e Fable Legends la cui cancellazione ancora oggi è incomprensibile.

Le cose, però, cambieranno. Le recenti acquisizioni di Microsoft, che ha fatto suoi diversi studi come Obsidian Entertainment (creatori di Fallout: New Vegas e The Outer Worlds), Ninja Theory (Hellblade, Heavenly Sword), Playground (Forza Horizon), che si aggiungono ai veterani come Rare e 343 Industries, puntano proprio nella direzione di adeguamento alla concorrenza (Sony, in particolare) e nel proporre un’offerta più corposa in termini di esclusive.

I nuovi studi first party del colosso di Redmond stanno già dando i loro primi frutti. Il prossimo anno Obsidian pubblicherà il survival co-op Grounded, mentre Ninja Theory vuole sfondare nel mondo degli hero shooter con Bleeding Edge in uscita tra pochi mesi. I piani di Microsoft, però, sono ovviamente sul lungo termine.

Durante la manifestazione X019 che si è tenuta la scorsa settimana, Phil Spencer ha proprio parlato di questa nuova filosofia per il mondo Xbox e Microsoft in generale, che vuole abituare i suoi giocatori ad avere tra le mani parecchi giochi esclusivi e di grande peso ogni anno.

Il nostro obiettivo è quello di portare ogni anno 4 o 5 esclusive tripla A per Microsoft. Diamo librtà creativa ai nostri team di sviluppo.

Naturalmente, ci auguriamo che queste promesse da parte di Spencer vengano mantenute, specialmente dopo che la generazione corrente, sul fronte esclusive Xbox, non è stata particolarmente generosa. Oltre ai sempreverde Forza, Halo e Gears of War, e a piccole perle come Ori and the Blind Forest, le esclusive del mondo Microsoft sono state poco considerate dalla stessa azienda, e in certi casi hanno deluso le aspettative. Basti pensare a Crackdown 3, rinviato di vari anni per poi uscire come un titolo clamorosamente arretrato, o a Recore.

La speranza di tutti i fan, e anche la nostra, è che Microsoft possa tornare a splendere anche sul fronte delle nuove idee. Everwild di Rare, ad esempio, potrebbe essere un buon inizio.

Fonte



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.