Oscar 2020 – Parasite è il Miglior Film, ecco tutti i vincitori!

Di Andrea "Geo" Peroni
10 Febbraio 2020

Si è conclusa la cerimonia dei Premi Oscar 2020, che ha decretato due solide verità: molti pronostici sono stati rispettati, e 1917 è stato il grande sconfitto della serata.

La pellicola diretta da Sam Mendes era infatti vista da molti come la favorita per portare a casa numerosi premi, tra cui anche la statuetta per il Miglior Film. Così non è stato: 1917 ha portato a casa i premi per i Migliori Effetti Visivi, il Miglior Montaggio Sonoro e la Miglior Fotografia , ma la statuetta più prestigiosa è andata al fenomeno coreano Parasite, di Bong Joon-Ho.

Il regista coreano, peraltro, diventa protagonista di una serata storica per lui e per Hollywood. Solo Walt Disney prima di lui era riuscito nell’impresa di ricevere personalmente 4 statuette nella stessa serata (oltre al miglior film, Parasite porta a casa anche le statuette per la Miglior Regia, Miglior Film Straniero e Miglior Sceneggiatura Originale), e ora il record è eguagliato.

A proposito di Disney, il colosso di Burbank, che oggi nella sua libreria conta anche il catalogo dell’ormai inesistente 20th Century Fox, porta a casa alcuni premi meritati come la Miglior Sceneggiatura Non Originale per Jojo Rabbit, film diretto da Taika Waititi del quale vi abbiamo parlato nella nostra recensione, e altri che già fanno molto discutere, come il premio al Miglior Film d’Animazione ricevuto da Toy Story 4. Il favorito in questa categoria era Klaus, il sorprendente film animato di Netflix, che rimane però a bocca asciutta.

Restando nell’ambito di Netflix, si è trattato di una serata molto importante anche per il colosso dello streaming. Forse non quanto l’azienda sperata, ma poteva andare peggio. Storia di un matrimonio, ad esempio, film prodotto da Netflix, consente a Laura Dern di conquistare il premio come Miglior Attrice Non Protagonista, mentre The Irishman, il film di Martin Scorsese con Robert De Niro, Joe Pesci e Al Pacino, resta completamente a bocca asciutta.

Chi è invece contento sono Joaquin Phoenix (Joker), Renée Zellweger (July) e Brad Pitt (C’era una volta… a Hollywood), rispettivamente vincitori dei premi per Miglior Attore Protagonista, Miglior Attrice Protagonista e Miglior Attore Non Protagonista. Pronostici, in questo caso, ampiamente rispettati. La pellicola diretta da Quentin Tarantino, peraltro, riceve anche il premio Oscar alla Miglior Scenografia.

Ecco l’elenco completo dei vincitori dell’edizione 2020 dei Premi Oscar:

Oscar Miglior Film

Vincitore: Parasite

Oscar Miglior Regia

Vincitore: Bong Joon-Ho – Parasite

Oscar Migliore Attrice protagonista

Vincitrice: Renée Zellweger – Judy

Oscar Migliore Attore protagonista

Vincitore: Joaquin Phoenix – Joker

Oscar Migliore Attore non protagonista

Vincitore: Brad Pitt – C’era una volta… a Hollywood

Oscar Migliore Attrice non protagonista

Vincitrice: Laura Dern – Storia di un matrimonio

Oscar Migliore Sceneggiatura originale

Vincitore: Parasite

Oscar Migliore Sceneggiatura non originale

Vincitore: Jojo Rabbit

Oscar Migliore Film Internazionale

Vincitore: Parasite

Oscar Migliore Film d’animazione

Vincitore:Toy Story 4

Oscar Migliore Montaggio

Vincitore: Le Mans ’66 – La grande sfida

Oscar Migliore Scenografia

Vincitore: C’era una volta… a Hollywood

Oscar Migliore Fotografia

Vincitore: 1917

Oscar Migliori Costumi

Vincitore: Piccole donne

Oscar Miglior Trucco e acconciature

Vincitore: Bombshell

Oscar Migliori Effetti visivi

Vincitore: 1917

Oscar Miglior Montaggio Sonoro

Vincitore: 1917

Oscar Miglior sonoro

Vincitore: Le Mans ’66 – La grande sfida

Oscar Miglior Colonna sonora originale

Vincitore: Joker

Oscar Miglior Canzone Originale

Vincitore: “(I’m Gonna) Love Me Again” – Rocketman

Oscar Miglior Documentario

Vincitore: American Factory

Oscar Miglior Cortometraggio documentario

Vincitore: Learning to Skateboard in a War Zone (If you’re a Girl)

Oscar Miglior Cortometraggio

Vincitore:The Nighbor’s Window

Oscar Miglior Cortometraggio d’animazione

Vincitore:Hair Love



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.