Phil Spencer fa mea culpa: “Troppe poche esclusive su Xbox One”

xbox one
Di Andrea "Geo" Peroni
28 Luglio 2019

L’attuale generazione di console, inaugurata nel 2013 da Sony e Microsoft, si avvicina sempre di più alla conclusione con un netto vincitore ormai chiaro da anni: PlayStation 4.

Negli anni, la popolarità di PS4 è cresciuta notevolmente grazie all’operato di Sony (e inizialmente anche a causa dei danni interni causati da Microsoft su Xbox One), che ha deciso di puntare tutti i suoi sforzi sul reparto esclusive.

Mentre Microsoft si è concentrata sulla creazione di servizi come Xbox Game Pass, Sony ha infatti deciso di optare per una politica votata alla realizzazione di grandi tripla A, alcuni dei quali considerati tra i migliori videogiochi di sempre. God of War, The Order: 1886, Horizon: Zero Dawn, Marvel’s Spider-Man, ma anche Ratchet & Clank, Days Gone, Dreams, Killzone: Shadow Fall e molti altri ancora. All’appello, non dimentichiamoceli, mancano ancora tre pesi massimo come Death Stranding, Ghost of Tsushima e The Last of Us 2.

Una questione, quella delle esclusive first party, che non è sfuggita all’analisi di mea culpa condotta da Phil Spencer sul resoconto generazionale di Xbox One. Pur riconoscendo i grossi sforzi fatti da Microsoft e le potenzialità di Xbox One, il boss della divisione gaming di Microsoft ha infatti ammesso che uno dei più grossi problemi della console è stata la scarsità di esclusive AAA:

Credo nell’importanza dei contenuti, lo vedo tutti i giochi, le cose che la gente fa con Xbox… Pochissimi giocatori accedono a Xbox per guardare la dashboard. La accendono per giocare ai videogiochi, e penso che avere una forte line-up first party per Xbox significa dare qualità a Xbox. Abbiamo parecchio lavoro da fare. Non abbiamo fatto il nostro miglior lavoro negli ultimi anni con le esclusive first party.

La politica di Xbox, dunque, sembra essere cambiata, e difatti le numerose acquisizioni avvenute negli ultimi mesi sono una testimonianza di questo cambio di rotta. Basti pensare a Ninja Theory, che sta già per lanciare la sua nuova IP Bleeding Edge per Xbox One, o anche a Playground Games, storici sviluppatori di Forza Horizon che, stando ai rumor, sono al lavoro su un nuovo Fable.

Fonte



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.