Scandalo molestie sessuali, anche Insomniac Games nell’occhio del ciclone

Di Andrea "Geo" Peroni
24 Giugno 2020

Sono ore di vero panico per l’industria videoludica globale, investita da un nuovo scandalo di molestie sessuali.

Numerose vittime stanno infatti uscendo allo scoperto nelle ultime ore, riportando le loro testimonianze in alcuni casi davvero agghiaccianti.

Chris Avellone di Techland è stato uno dei primi a essere coinvolto in questo nuovo scandalo di molestie sessuali, accuse che gli sono già costate il posto di lavoro.

Da poco, come vi abbiamo riportato, sono poi arrivate una valanga di accuse verso alcuni dirigenti di Ubisoft, uno dei quali sarebbe addirittura arrivato a compiere uno stupro nei confronti di una ex-dipendente del colosso francese.

Neppure Insomniac Games, da alcuni mesi parte di Sony Interactive Entertainment, è scampata a queste accuse. Varie testimonianze riportano un quadro generale non proprio eccellente per la software house americana creatrice di Marvel’s Spider-Man: Miles Morales, Ratchet & Clank e Sunset Overdrive, definita da più donne come un ambiente di lavoro tossico per le appartenenti al gentil sesso.

Multiplayer.it ha avuto modo di ricostruire la vicenda e di ordinare le accuse. Stando a quanto riportato da Sol Brennan, ex-dipendente di Insomniac Games che a sua volta ha diffuso le testimonianze di alcune donne che hanno avuto a che fare con questi brutti eventi, tre dipendenti della software house si sarebbero resi protagonisti più volte, in passato, di molestie sessuali nei confronti di donne dello studio. I dirigenti, pur sapendo, avrebbero sempre cercato di fare di tutto per insabbiare la cosa o proteggere i dipendenti maschi, salvo arrivare in un caso a un punto di rottura.

Brennan riporta di tre predatori sessuali all’interno di Insomniac Games all’epoca in cui ancora lavorava per la software house. Uno di essi si è allontanato di sua spontanea volontà, uno ancora lavora in Insomniac, e uno infine, il caso più grave, è quello che ha costretto i dirigenti a intervenire direttamente. In seguito alle sue ripetute molestie sessuali – stando a quanto riportato, si è trattato di sole molestie verbali e non fisiche, ma reiterate nel tempo e arrivate in certi casi a situazioni abbastanza spiacevoli – questo dipendente sarebbe stato licenziato in tronco da Insomniac.

Se siete interessati a leggere l’intera testimonianza, vi invitiamo a cliccare sul link che trovate poco più sotto.

Le accuse mosse da Brennan sono state poi condivise da Xavier Coelho-Kostolny, altro ex-dipendente di Insomniac Games che ha anche lavorato a Marvel’s Spider-Man per PS4.

Insomniac Games ha avuto modo di diffondere pubblicamente un aggiornamento sulla situazione, affermando di essere consapevole delle accuse e del comportamento di alcuni ex-dipendenti, per i quali sono già stati presi provvedimenti:

Eravamo consapevoli delle accuse fatte nei tweet di un ex dipendente oggi e avevamo fatto numerosi passi per affrontarle. Per motivi legali e di privacy non risponderemo alle accuse individuali su ex dipendenti specifici.

Siamo una famiglia sul posto di lavoro che ha promosso attivamente la diversità, l’inclusione, la rappresentazione e l’uguaglianza. Continueremo a farlo ogni singolo giorno.

Fonte

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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