È ormai evidente che il franchise di Call of Duty stia attraversando una fase di forte declino. Dal 2024 l’interesse del pubblico è diminuito, complice la stanchezza dell’industria verso uscite ripetitive e l’esplosione della concorrenza nel genere FPS. Black Ops 7, in particolare, non è riuscito a trattenere nemmeno i giocatori più fedeli.
Proprio per questo, diverse voci di corridoio hanno iniziato a parlare di una svolta creativa per la serie. Ora, nuove informazioni indicano che Sledgehammer Games sarebbe al lavoro su un RPG d’azione non ancora annunciato.
L’indizio arriva dal profilo LinkedIn di Ben Wanat, ex senior creative director di Sledgehammer Games, che ha ricoperto il ruolo di direttore creativo proprio su questo misterioso progetto. Wanat si è occupato della pianificazione del franchise, delle presentazioni interne e delle assunzioni, oltre a dirigere prototipi, meccaniche di gioco e layout del mondo. Ha inoltre contribuito alla creazione dei concept per ambienti e personaggi.
Wanat ha lasciato lo studio nell’agosto 2025, rendendo incerto lo stato attuale dello sviluppo. Tuttavia, considerando che Sledgehammer è storicamente legata a Call of Duty, è difficile ignorare la possibilità che il progetto sia collegato alla saga. Un noto insider ha inoltre rivelato che lo studio starebbe lavorando a un nuovo sottobrand CoD previsto per il 2027, caratterizzato da combattimenti ispirati alle arti marziali e un forte focus sul movimento.
Oggi Ben Wanat guida il proprio studio indipendente, Lurker Entertainment, in qualità di creative director. L’RPG d’azione potrebbe dunque coincidere con questo nuovo CoD orientato alle arti marziali oppure rappresentare un progetto separato destinato a vedere la luce più avanti.
In ogni caso, le informazioni emerse confermano una cosa: Call of Duty potrebbe voler esplorare nuovi generi e idee per reinventarsi e distinguersi da un passato ormai logoro e da una concorrenza sempre più agguerrita.
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