Project Galileo, il soulslike ambientato e sviluppato in Italia sarà al TGS 2021

Di Andrea "Geo" Peroni
23 Settembre 2021

Jyamma Games, software house indipendente milanese, ha annunciato oggi la sua partecipazione alla fiera orientale Tokyo Game Show, dal 30 settembre al 3 ottobre 2021. La casa italiana sarà una tra le poche realtà indipendenti del nostro paese presenti per portare i propri progetti alla ribalta dei più importanti operatori internazionali del settore, e lo farà con un titolo molto promettente.

Si tratta infatti del debutto internazionale dello studio di sviluppo milanese che sfrutterà l’evento per presentare ai publisher asiatici il proprio videogioco in fase di sviluppo: Project Galileo, un Souls-Like in AA+ ambientato in Italia. In Project Galileo, infatti, il giocatore si troverà immerso nelle bellezze culturali e paesaggistiche italiane e vivrà un’esperienza unica all’insegna della celebrazione dell’Italia in formato gaming.

Giacomo Greco, CEO di Jyamma Games, racconta le ragioni alla base della scelta di investire su questo evento: “I tempi sono maturi, Jyamma Games è pronta a presentarsi al pubblico asiatico, estremamente qualificato e appassionato alla tipologia di videogiochi come quello che stiamo sviluppando, il Souls-like, un gioco di ruolo di azione nato, appunto, in Giappone. É, quindi, fondamentale prendere parte come exhibitor al Tokyo Game Show, una piazza estremamente importante per noi e per il nostro Project Galileo perché il 45% dei gamer mondiali sono asiatici.”

Francesco Abbonizio, direttore creativo e artistico di Jyamma Games dopo lunghe collaborazioni con le più importanti software house internazionali, come Cd Projekt Red e Ubisoft, commenta così l’entrata di Project Galileo nel mondo asiatico: “Project Galileo ha davvero il potenziale per affermarsi come ponte tra l’Italia e il mercato orientale dei videogame. Il mix di talento, competenza e attenzione ai dettagli che tutti stanno mettendo nel gioco è senza eguali – il nostro è un eccellente progetto in divenire e siamo assolutamente orgogliosi e onorati di avere un’occasione simile. Per la prima volta, la cultura e il folklore italiano saranno un’eccellenza a disposizione di un pubblico internazionale di gamer”.

Da molti anni sviluppatore di giochi con la passione per l’arte ambientale e l’arte tecnica, dopo una laurea in produzione di videogiochi e un master in game development, Francesco Abbonizio ha lavorato nell’industry per oltre 10 anni, collaborando allo sviluppo di titoli del calibro di Last Day of June, Cyberpunk 2077, Beyond Good and Evil 2 e attualmente sta dirigendo l’atteso Project Galileo.



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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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