[Recensione] eFootball PES 2021 Season Update – Squadra che vince non si cambia

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
2 Novembre 2020

Quello che viene fatto con eFootball PES 2021 è una decisione piuttosto coraggiosa dello sviluppatore Konami: invece di una revisione completa e una nuova entrata nel franchise, il gioco viene annunciato come un aggiornamento di PES 2020.

Questa scelta dell’azienda nipponica, può essere spiegata da un portavoce dell’azienda Robbye Ron:

“Konami ha deciso, con la partenza delle nuove console, di cambiare motore, da Fox Engine a Unreal Engine, e di iniziare a fare un cambiamento grandioso per quella che è la saga di PES, prendendosi un altro anno di lavoro, per dare un buon prodotto alla gente di PES, che se lo merita. Vogliamo davvero vedere la differenza. Quindi, per risparmiare quel tempo, abbiamo dovuto mettere da parte un po’ PES 2021 e fare un aggiornamento stagionale . Ci sono miglioramenti, ma non è un gioco completamente nuovo rispetto a PES 2020.”

In sostanza, eFootball PES 2021 è in gran parte il stessa esperienza che i fan hanno avuto con il gioco dell’anno precedente, con alcuni piccoli miglioramenti e aggiornamenti del roster, che mantengono questo tipo di simulazioni sportive aggiornate con le loro controparti del mondo reale.

Versione provata PlayStation 4

PICCOLI GRADITI CAMBIAMENTI

In quanto tale, PES 2021 non è affatto un cambiamento significativo rispetto alla sua ultima iterazione in PES 2020, ma dove è stato apportato il cambiamento, è evidente. Dopo aver giocato le ultime tre iterazioni, il salto tra PES 2019 e PES 2020 è stato molto più pronunciato, mentre le differenze in PES 2020 e PES 2021 potrebbero essere notate solo da coloro che considerano i simulatori di calcio tra i loro giochi preferiti di ogni generazione di console. Non è una brutta cosa per PES 2021, che spesso ha soddisfatto un po ‘di più i fan trincerati piuttosto che gli spettatori occasionali, ed i miglioramenti apportati al gameplay e alla Master League offrono almeno alcuni passi avanti, per quanto piccoli.

Ovviamente, la più grande attrazione della serie PES è il suo gameplay, ed è qui che l’attenzione sarà posta da fan e critici allo stesso modo ad ogni entrata nella serie. PES 2021 è quasi identico al suo predecessore in ogni modo: i modelli dei personaggi non sono stati aggiornati molto, tuttavia l’effettiva esecuzione della strategia calcistica in PES 2021 è leggermente cambiata: sembra che i passaggi in particolare siano migliorati, con i giocatori che sembra essere in grado di controllare il proprio raggio d’azione e smistare palloni, creando giocate ed azioni sopraffine. 

Vale anche la pena notare che, in PES 2020, sembrava che l’IA non commettesse mai un errore, persino attaccanti di squadre di bassa lega sembravo dei fuoriclasse in alcuni frangenti. In PES 2021, qualunque modifica sia stata apportata al modo in cui funziona la CPU è apprezzata, poiché sono molto più umani nei loro approcci al gioco. Ora, i giocatori perderanno effettivamente i passaggi o rovineranno un colpo, anche quando sono controllati dall’IA. Man mano che il livello di difficoltà scala, sembra più appropriato al livello in cui si trova, il che è particolarmente utile per i concorrenti che semplicemente non sono bravi nei sim di calcio come gli altri. Anche l’IA degli arbitri è stata finalmente aggiustata, ora le decisioni prese sono più “umane”.

Fuori dal campo, ci sono alcune lievi modifiche apportate alla Master League che la rendono un’esperienza più appetibile. I modelli del manager sono stati aggiornati e ci sono alcune nuove partite da giocare, ma la modalità è in gran parte la stessa di prima, non che sia una brutta cosa. La Master League era già una delle parti migliori di PES 2020, e rimane profonda e divertente come era prima.

BISOGNO DI INNOVARE

Una cosa che si è verificata nel passaggio da PES 2019 a PES 2020 è che la mancanza di modalità di gioco cruciali, è stata coperta da alcuni degli altri importanti passi avanti compiuti dalla serie. Ora che PES 2021 è una progressione molto più attenuata per il franchise, è diventato abbondantemente chiaro che manca ancora quel qualcosa che riesca ad innovare. Il cavallo da battaglia in giocatore singolo è la Master League, tuttavia si sente il bisogno di avere un qualcosa di nuovo per attirare nuovi giocatori. Stesso discorso per la modalità My Club, la modalità più competitiva e remunerativa di questa serie. L’anno scorso si era vista l’aggiunta del Matchday, che settimanalmente proponeva e propone anche quest’anno di giocare le sfide più importante tra i club più blasonati dei campionati europei. Una piacevole aggiunta che quest’anno ha visto qualche cambiamento con le ricompense, ma che non basta ad innovare un My Club che ha bisogno di nuove sfide e nuove attrazioni. Certo i core gamers ci giocheranno lo stesso ma per attirare nuovi utenti, è nostra speranza che in PES 2022 questa modalità venga valorizzata di più.

Quella mancanza di cambiamento e alcune carenze, che in realtà non dovrebbero esistere a questo punto del genere non sminuiscono completamente quello che rimane un gioco ben eseguito per quello che è. PES 2021 beneficia anche di una rinfrescante onestà da parte di Konami, che lo vende ad un prezzo inferiore (39 euro) visto che è trattato a tutti gli effetti come un aggiornamento, quindi bisogna tenere in considerazione questo fatto, quando lo si valuta come un titolo autonomo. È davvero più una ricarica della formula di PES 2020, piuttosto che un serio tentativo di spingere il simulatore di calcio di Konami al livello successivo.

Anche la telecronaca di Caressa e Marchegiani che ripete ciclicamente le stesse frasi dell’anno scorso, va innovata e cambiata, mi raccomando Konami il prossimo anno non farci sentire ancora la frase: “volevate vedere quel film con i sottotitoli in Slovacco? E invece no…”

PUNTI DI FORZA

  • Gameplay corretto e rifinito
  • Prezzo inferiore e concorrenziale
  • Grafica sempre al top

PUNTI DEBOLI

  • Si sono perse licenze importanti
  • La patch del calciomercato è arrivata dopo un mese dal lancio
  • Nessuna novità rispetto alla versione 2020

eFootbal PES 2021 Season Update è, in definitiva, esattamente dove si trovava PES 2020 l’anno scorso, ha ancora le stesse qualità che lo rendono affascinante: il suo approccio realistico al calcio, il suo profondo e gratificante sistema della Master League e l’accessibilità del suo sistema MyClub. Lo stesso si può dire per i suoi problemi, incluse le licenze, che quest’anno ha visto perdere squadre come Milan e Inter. Tutto sommato, PES 2021 è un perfetto punto di ingresso per coloro che si sono persi PES 2020 e un prezioso aggiornamento del gioco per chi già lo possiede, ma non è abbastanza diverso da coprire i suoi difetti allo stesso modo del suo predecessore rendendolo quest’anno, meno appetibile della concorrenza.

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Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.




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