[Recensione] Everybody’s Golf VR – Bel colpo!

Di Andrea "Geo" Peroni
21 Maggio 2019

In un maggio che si prospetta potenzialmente grandioso per PlayStation VR (vi ricordiamo che tra pochi giorni debutterà l’attesissima esclusiva Blood and Truth, di cui vi parleremo approfonditamente), sul visore di casa Sony ecco che fa il suo debutto una storica serie del marchio PlayStation. Everybody’s Golf accompagna i giocatori del monolite sin dagli esordi, pensate che il primo capitolo risale al lontano 1997 sulla prima PlayStation. Un grande successo per quella che divenne poi una serie, composta da ben 12 titoli principali più alcuni spin-off dedicati ad esempio al tennis. E a due anni dal rilancio della serie su PlayStation 4, ecco che i ragazzi di Clap Hanz tentano il successo anche sul fronte della fiorente realtà virtuale, sulla quale Sony sembra stia puntando tantissimo (date un’occhiata a quello che ci attende per questo 2019). Abbiamo avuto la possibilità di provare in anteprima Everybody’s Golf VR, ve ne parliamo qui oggi nella nostra recensione.

Versione provata: PS4 Pro.

SIAMO TUTTI TIGER WOODS

Quale deve essere il più grande pregio di un videogioco in realtà virtuale? Rendere il giocatore, con i suoi movimenti e la sua interazione, la parte centrale e più importante della narrazione, ed Everybody’s Golf VR tira fuori dal cilindro una grande esperienza immersiva che ci farà sentire come se fossimo davvero su un campo da golf a sfidare Tiger Woods e compagnia. La serie, sia chiaro, non si è mai contraddistinta per l’estremo realismo, e neppure questo innovativo capitolo per la realtà virtuale, seppur mantenendo le classiche meccaniche legate al cambio di terreno e agli effetti del vento, non fa distinzioni. Everybody’s Golf VR rimane, come per tutti gli altri giochi della serie, un titolo estremamente accessibile e divertente, seppur pecchi nell’aspetto dei contenuti.

Partiamo da una considerazione ben precisa: il gioco può essere fruito sia con Dualshock 4, sia con Move, ma penso sia superfluo specificare che con è con il motion controller che possiamo vivere l’esperienza migliore. Il gioco calibra alla perfezione i movimenti, la direzione e la potenza con le quali riusciamo a colpire la pallina, come ci viene ben spiegato dall’esaustivo tutorial di inizio gioco che fa da apripista per tutti, neofiti e non, alla nuova iterazione del franchise. Non che il Dualshock 4 non faccia il suo dovere se siete sprovvisti di Move, ma consigliamo assolutamente l’utilizzo di quest’ultimo, poiché anche solo a partire dall’impugnatura sembrerà di avere tra le mani una vera mazza da golf.

Per esercitarvi, il gioco mette a disposizione oltre al campo di allenamento anche una speciale feature prima di ogni tiro. Quando la pallina è ferma a terra e noi siamo davanti ad essa, la sezione si divide infatti in fase di prova e in fase di esecuzione del tiro: nella prima, intelligentemente, possiamo testare la potenza che il colpo avrà sulla pallina, la direzione e la possibile curvatura, interamente simulate da una barra di percentuale e da una freccia sulla base del nostro movimento; nella seconda, che può essere attivata in qualsiasi momento tramite il pulsante centrale del Move, passiamo al tiro vero e proprio. Specialmente nelle prime buche, è buona cosa esercitarsi per comprendere i fondamenti come i tipi di mazza da utilizzare, e i dettagli di Everybody’s Golf VR. Il gioco continua a mantenere un’anima fortemente arcade, ma nel suo esaltante mix ad un simulativo tiene conto di tutti gli aspetti che un giocatore di golf deve mantenere sotto controllo, come il vento e la distanza dalla buca. Capirete ben presto, inoltre, che proprio come nella realtà ogni minimo e impercettibile cambio di movimento della nostra mano e dunque della mazza, corrisponde ad un cambiamento imprevisto della direzione e della potenza del colpo, grazie alla perfetta percezione di PS Camera con Move.

Everybody’s Golf VR restituisce una sana sensazione di realismo pur puntando sempre sul (quasi) surrealismo, sul fronte del gameplay c’è davvero poco di cui lamentarsi. Anche chi non è un gran appassionato di golf – come il sottoscritto – sa trovare piacere nell’esperienza confezionata da Clap Hanz, che anche graficamente propone una visuale d’insieme molto gradevole, funestata di tanto in tanto da alcune scalettature degli oggetti dovute all’antialiasing che non funziona a dovere. Il fronte su cui pecca il nuovo gioco della serie è quello dei contenuti, cosa che invece storicamente non è mai stata debole. I campi da gioco sono solamente tre, le modalità di gioco si limitano a differenziare il numero di buche da affrontare (3, 9 o 18), e i nostri avversari saremo solo noi stessi. L’unica cosa che possiamo fare in Everybody’s Golf VR, dopo una prima manciata di 3/4 ore nelle quali viene sbloccato tutto lo sbloccabile, è affidarci alle statistiche online e migliorare i record personali, dato che è assente anche una funzionalità multiplayer. Chissà se gli sviluppatori decideranno di cambiare idea in futuro, e magari di inserirla come add-on. Per il momento, la mancanza di contenuti considerevoli è la criticità più importante dell’ultimo arrivato in casa PS VR.

PUNTI DI FORZA

  • Sembra di giocare realmente a golf
  • Accessibile a tutti
  • Realtà virtuale perfetta

PUNTI DEBOLI

  • Pochi contenuti
  • Se non usate il Move, perde molta immersività

L’ultima opera di Clap Hanz si conferma un gioco divertente, che vuole rendere accessibile l’esperienza di un gioco come il golf a tutti coloro che hanno a disposizione un PS VR (e meglio avere anche un controller Move, per questo titolo). L’operazione è riuscita perfettamente, grazie ad una sensazione di immersività totale e ad una calibrazione perfetta dei movimenti registrati da Move e Camera, riuscendo a tramutare il tutto in quello che assurdamente potremmo definire un simulatore arcade sportivo, tra i migliori in circolazione. Il problema principale riguarda i contenuti, davvero troppo pochi. Forse in futuro arriverà qualcosa di nuovo, ma è un’ipotesi. Nulla di ufficiale. Per il momento, dobbiamo godere di quel poco che ci è concesso.

Ringraziamo Sony PlayStation Italia per il codice review di Everybody’s Golf VR.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.