PlayStation VR | Un 2019 potenzialmente grandioso

Di Andrea "Geo" Peroni
3 Maggio 2019

La realtà virtuale, ormai si sa, non è più una tecnologia così di nicchia come poteva esserlo fino ad un paio di anni fa, e buona parte del merito va dato a Sony e al suo PlayStation VR. Il visore di PS4 ha superato le 4.2 milioni di unità vendute (questo l’ultimo dato ufficiale, risalente ai primi giorni del mese di marzo), e la sua corsa continua grazie a due fattori principali. Il primo è il prezzo. PS VR è accessibile, costa decisamente meno rispetto ai visori di Oculus e HTC, e la qualità non ne risente eccesivamente. Il secondo è, come da tradizione Sony, legato alla line up in continua crescita.

Solo in questi 4 mesi del 2019, l’elenco di giochi esclusivi o comunque compatibili con PlayStation VR si è arricchito di importanti perle. Pensiamo a Ace Combat 7 di Bandai Namco, che nella sua modalità in VR rappresenta un simulatore di volo da mozzare il fiato. Ma non occorre andare molto indietro nel tempo, perché l’ottimo Falcon Age, da poco rilasciato sul mercato e del quale vi abbiamo parlato nella nostra recensione, è fruibile interamente proprio con il visore di PS4, per un’esperienza più immersiva e coinvolgente. O ancora, se siete fan sfegatati della serie non potete non essere attratti dall’idea di provare sulla vostra pelle Kingdom Hearts VR, esperienza musicale intrigante che ci fa ripercorrere gli eventi di questo storico brand. Non mancano le sorprese, come quel Ghost Giant di Zoink Games del quale vi abbiamo parlato brevemente qui ma questo perché c’è ben poco da discutere: è un grandissimo titolo.

E siamo solo all’inizio di quello che, per quello che ne possiamo sapere, potrebbe essere un 2019 visto come anno di svolta della realtà virtuale in casa Sony. Perché il coloso giapponese non solo sta dimostrando di puntare molto su questa avveniristica tecnologia, ma anche di essere pronto a supportarla con produzioni di alto livello che si stanno facendo desiderare. Da possessore da circa 1 anno e mezzo di un PlayStation VR, che cerco regolarmente di utilizzare concedendomi di tanto in tanto qualche partita all’ottimo Astro Bot: Rescue Mission o a Skyrim VR che non ho mai terminato (e chi ce l’ha il tempo??), ho passato in rassegna le uscite previste per questo 2019 per il visore di casa Sony, e ce n’è davvero per tutti i gusti.

Insomma, si passa dalla pura azione a titoli più ragionati, calmi e che fanno della tranquilla strategia e abilità il proprio pane. Bethesda sta ad esempio prendendo sempre più confidenza con la realtà virtuale, e il suo prossimo videogioco sarà un esponente della prima categoria promettendo scintille. Dopo il già citato Skyrim VR, la versione VR di PreyFallout VR – che ancora non è arrivato su PlayStation VR, ma sono quasi sicuro che prima o poi ci sarà… – e DOOM VFR, in estate anche un’altra grande serie di punta della compagnia si getterà nella mischia delle produzioni dedicate al visore Sony. Wolfenstein: Cyberpilot, infatti, promette di coniugare il gameplay e la grande narrativa della serie Wolfenstein con le potenzialità del PS VR, e gli uomini di Todd Howard hanno già dimostrato di saperci fare. Stessa serie, ma titolo inedito, cosa che accadrà presto anche ad altri due grandi nomi, uno dei quali è una vecchia conoscenza degli abitué di Sony. Everybody’s Golf VR sarà infatti la nuova incarnazione del franchise sportivo che da anni e anni calca PlayStation, che nel 2017 ha tentato un rilancio (non perfettamente riuscito) su PS4. Chissà che la realtà virtuale si riveli l’occasione giusta per dare nuova linfa alla serie. Chi non ha bisogno di nuova pubblicità è invece l’horror Five Night at Freddy’s, che con Help Wanted sbarcherà ufficialmente nel mondo della realtà virtuale dopo aver sbancato su mobile. Siamo molto incuriositi, ma c’è da dire che siamo praticamente attratti dalla totalità dei videogiochi che presto potremo provare su PS VR.

Da amante dei fumetti e dei cinefumetti, l’ultimo Avengers: Endgame mi ha restituito una gran voglia di testare sulla mia pelle Marvel’s Iron Man VR, videogioco che ancora non ha una data di lancio precisa ma che ci metterà nei panni di Tony Stark, proprio come se fossimo in un film dedicato ai Vendicatori. A tal proposito, chissà se il gioco avrà riferimenti ai film del Marvel Cinematic Universe, o ancora: il titolo sarà un’esclusiva di PS VR, possibile che ci saranno legami con il Marvel’s Spider-Man di Insomniac Games nel quale gli Avengers, come sappiamo, esistono? Ma non divaghiamo su quelle che sono forse le fantasie di un semplice appassionato, e rilanciamo l’interesse per la realtà virtuale con tre IP inedite che sembrano avere un enorme potenziale, chi per un motivo chi per un altro. E ne mancano altre all’appello, ma ci teniamo i pezzi grossi per il finale.

Blood & Truth sembra essere il successore spirituale di London Heist, primo videogioco per la VR realizzato da SCE London Studio. Sparatorie, thriller, mistero, una trama decisamente complessa come riferisce chi ha già avuto la fortuna di provarlo. Sembrano gli ingredienti perfetti per avere un’altra killer app per PS VR e che si possa affiancare ad altri grandi FPS già disponibili per il visore come Farpoint – che se lo rigiocate oggi è certamente acerbo, ma nel 2017 fu uno dei primi esponenti di questa nuova tecnologia – e l’ottimo Firewall: Zero Hour, sparatutto tattico lanciato in estate e costantemente supportato. A tal proposito, provatelo, specialmente se siete amanti di Rainbow Six: Siege. Firewall ricorda molto il gioco Ubisoft, ma in realtà virtuale. Un sogno, per molti. Un altro sogno che prende forma è quello di Trover Saves the Universe, l’ultima folle creazione di Justin Roiland. Chi è, direte voi: Roiland è il nome dietro ad una celebre serie animata che negli ultimi anni, su Adult Swim, sta riscuotendo un grandissimo successo, vale a dire Rick and Morty. Dalle prime immagini, l’inedito videogioco sembra avere più di una cosa in comune con Rick and Morty: coloratissimo, folle, caratterizzato dalla comicità dissacrante. Perfetto, ne prendiamo due (uscirà anche su PC, per inciso).

E se attendiamo con ansia di saperne di più su Paper Beast, gioco realizzato dal creatore di Another Worlds che sarà lanciato nel corso del 2019 ma del quale non sappiamo praticamente nulla se non che sarà estremamente poetico e immersivo – ci siamo già innamorati – abbiamo lasciato per ultimo un tris di opere che potrebbero raggiungere livelli qualitativi altissimi. Il primo di questi tre è No Man’s Sky. Come dite? Esiste già? Certo che esiste, ma non tutti sanno che in estate, in concomitanza con il lancio del nuovo mega update gratuito Beyond, la creatura di Sean Murray e Hello Games aprirà al supporto per PlayStation VR, e saremo dunque finalmente in grado di giocarlo interamente con il visore. Il potenziale c’è tutto, il materiale anche – negli anni No Man’s Sky si è evoluto notevolmente e ora è un gioco nettamente differente da quello del traumatico lancio nel 2016 – e la VR potrebbe rilanciare fortemente il suo nome ancora una volta. O affossarlo, ma solo il tempo ce lo dirà.

I restanti due nomi sono decisamente più grandi, come produzioni e come rieccheggio mediatico. Parliamo infatti di due esclusive Sony che saranno giocabili sia in versione tradizionale, sia in realtà virtuale. La prima è Dreams, del quale ormai sappiamo tutto. Sviluppato da Media Molecule e disponibile per il momento solo in Accesso Anticipato, il “gioco dei giochi” ci lascia la totale libertà creativa, ci permette di dare forma ai nostri sogni e alle nostre fantasie, e con il PS VR l’immersività in quest’operazione di creazione potrebbe essere totale. Vogliamo saperne di più, vogliamo vedere cosa Dreams potrà portare al mondo dei videogiochi e, perché no, anche alla realtà virtuale. Potrebbero nascere dei livelli e dei mondi creati dagli utenti fruibili solamente con il visore, o dite che stiamo solo sognano? Quella sì che potrebbe essere una grande idea per Dreams. E per finire, no, non abbiamo dimenticato l’ultima esclusiva Sony che sembrava inizialmente un progetto largamente di nicchia ma che ha saputo catturare moltissime attenzioni su di sé: Concrete Genie, avventura dinamica di PixelOpus. Io, di Concret Genie, non vi voglio dire nulla. Voglio lasciar parlare le immagini. Guardate e stupitevi, se ancora non avete mai avuto contatti con questo promettentissimo videogioco.

Per concludere, ecco di seguito l’elenco di tutti i più importanti giochi per PlayStation VR in uscita quest’anno. Vi salutiamo con questo, sperando di avervi dato la giusta impressione. La realtà virtuale sta prendendo sempre più piede, e Sony si sta dando parecchio da fare per aiutarla.

  • Five Night at Freddy’s VR Help Wanted – 21 maggio
  • Blood & Truth – 28 maggio
  • Trover Saves the Universe – 31 maggio
  • Everybody’s Golf VR – Giugno 2019
  • Wolfenstein: Cyberpilot – 29 luglio
  • No Man’s Sky: Beyond – Estate 2019
  • Concrete Genie – Quarto trimestre 2019
  • Dreams – Gioco già disponibile, il supporto alla VR dovrebbe arrivare nel 2019
  • Paper Beast – 2019
  • Marvel’s Iron Man VR – 2019



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.