Sony presenta PlayStation Indies, 9 nuovi videogiochi in arrivo su PS4 e PS5 | Speciale

Di Andrea "Geo" Peroni
1 Luglio 2020

Senza alcun preavviso, Sony ha presentato oggi la sua nuova linea PlayStation Indies, una nuova gamma di videogiochi indipendenti promossi dal colosso giapponese, e in particolare da Shuhei Yoshida che a novembre aveva lasciato la guida dei SIE Worldwide Studios per dedicarsi appunto al mondo indie, in arrivo su PS4 nel corso dei prossimi mesi.

La linea comune di queste produzioni indipendenti, come potrete vedere di seguito, è la creatività. In effetti, parecchi dei titoli che sono stati presentati oggi pomeriggio ha suscitato la curiosità di molti, compresa la nostra, per concept innovativi e intriganti o semplicemente per come gli sviluppatori hanno presentato giochi che intendono rivisitare grandi classici del genere con quel pizzico di originalità che non guasta mai.

Di seguito, abbiamo raccolto tutti i PlayStation Indies annunciati nelle scorse ore. Vi ricordiamo che i giochi sono confermati su PS4, e alcuni di essi arriveranno anche su PlayStation 5.

F.I.S.T.: Forged In Shadow Torch

Ambientato in un mondo dieselpunk, F.I.S.T.: Forged in Shadow Torch è la nuova produzione di TiGames, un platform action molto intrigante che ha come protagonista un coniglietto antropomorfo armato di un enorme pugno di metallo.

Nel primo trailer di annuncio, oltre ad alcune sequenze di gameplay che mettono in mostra un mondo ben dettagliato e carismatico, c’è anche qualche spunto sulla storia. Gli sviluppatori sono partiti da una domanda: e se un pacifico mondo abitato da soli animali, venisse in invaso da una specie di creature simili a macchine?

Inizia qui la storia di Rayton, un veterano che ha trascorso gli ultimi sei anni a nascondersi dopo che la sua città era stata conquistata. Eppure, quando il suo amico viene rapito dalla Legione delle macchine, questo combattente silenzioso ma determinato torna in gioco in una disperata missione di salvataggio.

Gli sviluppatori hanno inoltre diffuso, tramite le pagine del blog ufficiale di PlayStation, alcuni dettagli sul gioco, definito un platform di esplorazione. Tra gli elementi più importanti della produzione, c’è stata infatti la realizzazione di un mondo particolarmente complesso ma sempre connesso, con aree differenti sempre ricche di segreti ma che riconosceremo essere parte di un unico grande ambiente che è il luogo di ambientazione di F.I.S.T.

Maquette

Ripercorrendo le orme di grandi giganti dei puzzle game come The Witness e Myst, Graceful Decay ha creato Maquette, un gioco che “si svolge in un mondo contenuto dentro se stesso in modo ricorsivo”. Un concetto non semplice da comprendere, ma permetteteci di fare un piccolo esempio: il mondo di Maquette è caratterizzato da due rappresentazioni di sé, quella normale (che ci appare reale, per così dire) e una versione in miniatura (tipo casa delle bambole, per intenderci), ma c’è una particolarità da segnalare: tutto ciò che accade a una rappresentazione si rispecchia sull’altra, e viceversa.

Su questa curiosa meccanica, presentata anche nel reveal trailer, giocherà l’intera storia di Maquette, tra oggetti di varia dimensione che possono essere spostati solo tramite l’ingegno, enigmi da risolvere e una storia definita particolarmente emotiva. Ha sicuramente attirato il nostro interesse, non c’è che dire.

Where The Heart Is

Where The Heart Is si preannuncia essere come una toccante ed emozionante avventura narrativa di Armature Studio, sulla scia di giochi come Life is Strange. In effetti gli sviluppatori, che hanno diffuso alcuni dettagli, sembrano essere stati fortemente influenzati da produzioni come quella di Dontnod, parlando ad esempio di un collegamento importante tra il mondo reale e quello surreale ma che è “ben tangibile”, e di ciò che le nostre azioni produrranno sull’andamento della storia.

Decisioni grandi e piccole si sommeranno infatti nel tempo per creare nuovi percorsi di gioco completamente diversi, e conversazioni inedite con gli altri personaggi, che porteranno a un diverso cammino della storia. Gli sviluppatori hanno inoltre affermato che i percorsi narrativi saranno così tanti che sarà impossibile vederli tutti in un’unica partita.

Creaks

Amanita Design presenta un nuovo puzzle platform 2D dalle chiare influenze burtoniane chiamato Creaks. Ambientato in una strana e imponente dimora, che si rivela essere anche un luogo ricco di fenomeni ultraterreni, ogni ambiente di Creaks sarà ricco di magia, varietà e persone e creature strane e talvolta molto terrificanti, come potete vedere dal primo trailer di annuncio che trovate qui sotto.

La casa di Creaks è organizzata su cinque ambienti diversi: l’Attico, ad esempio, sarà anche il primo luogo che visiteremo nel corso dell’avventura; le Torri, invece, devono essere esplorate da chi ha una grande conoscenza di questo mondo.

Radim Jurda, lead designer di Creaks, ha inoltre parlato di alcune delle meccaniche di gioco:

A pochi minuti da Creaks, ti imbatterai in alcune strane creature che abbaiano negli oscuri corridoi della villa. Ma sono pericolosi come sembrano? Cerca di intrappolarli sotto un raggio di luce e dai un’occhiata più da vicino. Potresti scoprire che ciò che sembrava pericoloso è un semplice comodino. Trasformare queste creature in oggetti normali è la meccanica di gioco chiave, oltre a tirare leve, calpestare le piastre a pressione e manipolare l’ambiente per superare in astuzia i tuoi nemici.

Heavenly Bodies

In arrivo nel 2021, Heavenly Bodies è un nuovo videogioco interamente basato sulla fisica a gravità zero, essendo ambientato nello spazio.

Già confermato anche per PS5, dove sfrutterà tutte le nuove caratteristiche del controller DualSense, in Heavenly Bodies interpreteremo un coraggioso cosmonauta, il cui unico dovere è quello di mantenere l’ultima e più orgogliosa impresa di ingegneria spaziale della Terra.

Gli sviluppatori hanno fatto in modo che tutto, all’interno di Heavenly Bodies, fosse fisicamente simulato, dalle corde alle macchine passando ovviamente per il corpo stesso del protagonista, che risponde alle forse applicate in maniera esemplare e convincendo il giocatore che occorre pensare molto attentamente come portare a termine compiti apparentemente banali.

Recompile

Recompile, nuova produzione di Phigames, ricalca, almeno in parte, le idee dello storico franchise di TRON di Disney, proponendo un videogioco platform action adventure in terza persona basato sull’esplorazione di un mondo molto variegato e ricco di biomi… digitali.

Giocando nei panni di un virus senziente all’interno di un mondo digitale chiamato The Mainframe, dovremo cercare di sfuggire alla cancellazione trovando un modo di raggiungere la sapienza e diventare la prima singolarità tecnologica. A quanto pare, stando alla descrizione del gioco, il futuro stesso dell’umanità dipende da questa nostra missione, dunque il compito sarà anche particolarmente arduo.

L’avventura, che durerà un solo secondo nel mondo “reale” ma molto più lunga in quello virtuale, sarà inoltre influenzata dalle conseguenze delle nostre scelte che compiremo nel corso della storia, conversando anche con varie AI che troveremo sul nostro cammino.

Carto

Carto è ambientato in uno splendido mondo minuziosamente creato da Sunhead Games, uno studio all’avanguardia dal punto di vista artistico, in collaborazione con Humble Games. Sebbene Carto rappresenti la prima incursione di Sunhead nei giochi per console, lo studio non è nuovo a titoli realizzati con cura e meccanica innovativa (A Ride into the Mountains, The Swords). Nonostante il mondo meraviglioso, i personaggi affascinanti e la splendida colonna sonora siano sufficienti per coinvolgere qualsiasi giocatore, la vera innovazione di Carto è negli enigmi creativi che propone.

Questa nuova avventura dallo stile già inconfondibile è infatti incentrata su una meccanica puzzle che si riflette sul mondo circostante, e nella quale dovremo padroneggiare la nostra abilità geografica nell’esplorazione e non solo, riorganizzando i pezzi della mappa e visitando terre segrete.

Vi segnaliamo inoltre che alla scrittura del gioco ha partecipato anche il veterano Nick Suttner, già impegnato in celebri produzioni indipendenti come Celeste, Guacamelee 2 e Bloodroots.

Haven

Dallo stile visivo e dei personaggi, è impossibile non notare una certa somiglianza con Gravity Rush, IP PlayStation che non ha avuto il successo sperato. Haven, però, è ben diverso dal gioco di Japan Studio.

L’ultima produzione di The Game Bakers vuole essere un’esperienza rilassante, la storia d’amore di una coppia che cerca di stare insieme. Una coppia che scivola sull’erba alta su un pianeta deserto, giocando con le continue vibrazioni tra i due personaggi e le sensazioni che il giocatore viene portato a provare in un mondo silenzioso e ricco di pensieri.

Concepito come un gioco per la cooperativa in due giocatori, Haven, che sarà proposto anche su PlayStation 5, viene definito dai suoi sviluppatori come un titolo molto particolare, che vuole ad esempio dire addio al classico sistema di missioni primarie e secondarie al fine di promuovere l’esplorazione da parte del giocatore, lasciato libero di esprimere al meglio le sensazioni che prova immergendosi in questo mondo.

Worms Rumble

Chiusura con il botto per “l’evento” PlayStation Indies, con il grande ritorno della serie Worms. Non si tratterà però del classico gioco di combattimento a turni a cui Team17 ci ha abituato.

Worms Rumble trasforma infatti i nostri amati vermi da guerra in veri e propri soldati, in intense battaglie in tempo reale fino a 32 giocatori online (e con il crossplay) nelle quali ogni giocatore comanda il suo animale, che può personalizzare in mille modi possibili e con le più iconiche armi della serie. Questo è forse il gioco che ci aspettavamo di meno, da questo evento. Del resto, la serie Worms è ormai un’icona della storia dei videogiochi, e vedere un cambio così repentino per le meccaniche della serie non sarà facile da digerire per i puristi. Quel che è certo, però, è che la serie ha sempre regalato momenti di spasso, ed è questo che ci aspettiamo anche da questo inedito Rumble in arrivo anche su PS5 entro la fine del 2020.

 

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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