Il primo The Witcher è ricordato come un titolo brillante ma spesso sottovalutato, fondamentale perché portò per la prima volta nei videogiochi l’universo narrativo creato dallo scrittore Andrzej Sapkowski. Eppure proprio uno dei suoi autori principali oggi ha un problema con quel gioco.
Secondo lo story designer originale, il remake dovrebbe riscrivere il finale. L’episodio del 2007 si conclude con una sequenza in computer grafica che prepara gli eventi di The Witcher 2, ma non era affatto così che doveva finire.
Durante un commento allo sviluppo nell’episodio dedicato all’epilogo del gioco, Artur Ganszyniec ha raccontato quale fosse il piano iniziale per il finale. Doveva essere aperto, ma la dirigenza intervenne:
Mentre stavamo finendo il gioco, il consiglio di amministrazione, o Michał Kiciński, decise che avevamo bisogno di un’uscita animata.
Ganszyniec sostiene che gli sceneggiatori non furono informati e che il finale venne aggiunto all’ultimo momento. Per questo spera che il remake modifichi l’impostazione: l’eccessiva enfasi politica del seguito, a suo dire, lasciò poco spazio all’approfondimento del personaggio di Geralt.
Dal punto di vista narrativo collegare direttamente il sequel aveva una sua logica, ma un finale aperto avrebbe consentito un’esplorazione più ampia del protagonista. In ogni caso, conclude l’autore, l’auspicio principale resta uno: che il remake sia semplicemente un grande gioco.
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