Ok, ma all’atto pratico cosa vuol dire?
Il settore tecnologico si trova in una situazione davvero difficile. La domanda da parte delle aziende di intelligenza artificiale ha sconvolto il mercato delle RAM, facendo schizzare alle stelle i prezzi – pare che anche Switch 2, uscita da pochi mesi, subirà un aumento di prezzo. E se tutti vengono colpiti, purtroppo arrivano anche le brutte notizie.
Durante la conference call sui risultati finanziari all’inizio di questo mese, il CFO di Sony Lin Tao ha sottolineato che la compagnia ha già preso provvedimenti per soddisfare la richiesta di PlayStation 5 per tutto il 2026, senza il rischio di ritrovarsi nella situazione attuale di Steam Deck. Il problema, tuttavia, è che la carenza delle RAM si farà sentire prima o poi. A quel punto, cosa farà Sony?
Secondo Tao, l’azienda intende compensare l’aumento dei costi dei componenti non tanto aumentando i prezzi delle console, quanto invece concentrandosi sulla “monetizzazione della base installata”. Ciò significa che vuole estrarre più dollari dai portafogli degli attuali possessori di PS5.
Come si tradurrà tutto questo per i consumatori? È probabile che servizi come PlayStation Plus aumenteranno di costo nel prossimo periodo, o che assisteremo a un ulteriore aumento dei prezzi di base dei videogiochi al day one. Per il momento, tuttavia, questo è tutto quello che sappiamo.
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