Ufficiale: i 4 principi universali degli esports

esports
Di Federico "Blue" Marchetti
5 Novembre 2019

Le Associazioni che rappresentano l’industria dei videogiochi a livello globale, inclusa una rappresentanza italiana (AESVI), annunciano oggi il rilascio di una serie di principi universali degli esports pensati per essere applicati in tutti i diversi contesti esports nel mondo. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Gli esports stanno vivendo un periodo di grande crescita, sia in termini di spettatori che di giro d’affari. Il videogioco competitivo non è solo coinvolgente per coloro che giocano, ma si sta evolvendo per garantire una partecipazione sempre più attiva anche da parte del pubblico e dei fan. Nell’ultimo anno, stando ai dati rilasciati da Newzoo, il pubblico degli esports a livello mondiale ha raggiunto circa 500 milioni di persone e il giro d’affari ha superato 1 miliardo di dollari.

In prospettiva di un ulteriore sviluppo del settore, la comunità degli esports ha un legittimo interesse nel supportare le migliori condizioni di gioco. É fondamentale, quindi, che ciascun player o spettatore possa essere coinvolto attivamente nella cultura degli esports in modo positivo e stimolante. Così facendo, gli esports potranno continuare ad essere un’attività e un’industria inclusiva e capace di emozionare.

I 4 punti cardine dei principi universali degli esports sono:

  1. Sicurezza e benessere
  2. Integrità e Fair Play
  3. Rispetto e inclusività
  4. Attitudine al gioco positiva e propositiva

Le linee guida che seguono puntano a promuovere i valori indicati nell’elenco.

Sicurezza e benessere

Tutti i membri della comunità esports hanno il diritto di partecipare alle competizioni in ambienti sicuri. In questi ambienti sono banditi comportamenti o linguaggi violenti, che possano sfociare in minacce o molestie.

Integrità e fair play

Condanniamo ogni azione volta a barare o a compiere azioni di hacking, così come tutti i comportamenti disdicevoli, ingannevoli o disonesti. Queste pratiche rovinano l’esperienza altrui, avvantaggiano in modo illegittimo squadre e giocatori e minano la credibilità degli esports in generale.

Rispetto e inclusività

Gli esports promuovono uno spirito di sana competizione. In eventi dal vivo così come online, tutti i membri della comunità esports devono mostrarsi rispettosi e cordiali nei confronti degli altri, che si tratti dei compagni di squadra, degli avversari, dei direttori di gara, degli organizzatori o degli spettatori.

Gli esports sono una realtà globale che riunisce giocatori che hanno alle spalle esperienze, culture e prospettive diverse. Crediamo che una comunità di giocatori aperta e variegata contribuisca al successo di questa realtà. Sosteniamo lo sviluppo di un ambiente aperto, inclusivo e accogliente per tutti, a prescindere da genere, età, abilità, razza, etnia, religione o orientamento sessuale.

Attitudine al gioco positiva e propositiva

Gli esports possono aiutare i giocatori a rafforzare l’autostima e la propria cultura sportiva. Inoltre, migliorano la comunicazione interpersonale e il gioco di squadra. Gli esports spingono sia i giocatori che gli spettatori a sviluppare la collaborazione, il pensiero critico e quello strategico. La partecipazione alle competizioni esports può anche portare alla nascita di solide relazioni di amicizia tra compagni di squadra, avversari e membri della comunità nel suo complesso.



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".