Warzone, la nuova mappa Pacific non sarà a tema Seconda Guerra Mondiale?

Di Andrea "Geo" Peroni
28 Ottobre 2021

Tra coloro che attendono l’uscita di Call of Duty: Vanguard ci sono ovviamente i giocatori di Warzone, il popolare battle royale di Activision pubblicato nella primavera del 2020 e che ha coinvolto da subito milioni di giocatori in tutto il mondo.

Pubblicato come aggiornamento gratuito di Call of Duty: Modern Warfare ma anche come titolo standalone, il gioco è stato poi integrato anche all’interno di Black Ops Cold War di Treyarch con tanto di nuove feature, mappe, operatori e anche alcune ambientazioni inedite. All’inizio di quest’anno, ad esempio, la mappa di Verdansk è stata ricostruita e riproposta a tema anni ’80, e insieme ad essa è stata anche proposta una mappa alternativa, Rebirth Island, ispirata all’isola di Alcatraz di Black Ops 4.

Naturalmente, consci del successo di Warzone e della sua importanza per Activision, anche gli sviluppatori di Call of Duty: Vanguard integreranno il loro titolo al battle royale, e questa integrazione sarà accompagnata dall’uscita della nuovissima mappa Pacific che prenderà il posto di Verdansk 84.

Come sarà Pacific di Warzone? Spunta un rumor

Ma come sarà questa mappa? Una bella domanda, che tutti gli utenti si pongono, considerando poi che Activision non è stata particolarmente prolissa nell’elencare i primi dettagli di questa inedita ambientazione.

Sappiamo infatti che Pacific proporrà una mappa di estensione paragonabile a quella di Verdansk, che sarà ambientata in un’isola dell’Oceano Pacifico e poco altro ancora. Nella pagina che vi abbiamo segnalato poco sopra, potete leggere tutto ciò che sappiamo su Pacific.

L’ambientazione del Pacifico, insieme al contesto storico di Vanguard, hanno lasciato intendere alla community che la nuova mappa di Warzone sarà proposta a tema Seconda Guerra Mondiale, seguendo il trend che Activision e gli studi al lavoro sulla serie hanno proposto in questi anni. All’inizio infatti, se ben ricordate, Verdansk era ambientata nel presente, in linea con Modern Warfare; successivamente, il battle royale è passato al contesto storico della Guerra Fredda con l’integrazione in Black Ops Cold War.

Sembra quindi naturale che i giocatori si aspettino un nuovo corso di Warzone ispirato alla Seconda Guerra Mondiale, in linea con ciò che racconterà e metterà in scena Vanguard. E invece, forse non sarà così scontata come cosa.

Il leaker Bread, abbastanza conosciuto nell’ambito di Call of Duty e di Activision, si è infatti lasciato andare alcune ore fa con una considerazione che ha scatenato alcuni interessanti dibattiti in rete. Su Twitter, l’insider ha infatti suggerito che Pacific, la nuova mappa di Warzone, non sarà in realtà ambientata nella Seconda Guerra Mondiale, smentendo dunque le teorie della community degli ultimi mesi dopo l’annuncio ufficiale della mappa.

Una dichiarazione di questo tipo, che comunque non è stata smentita o confermata da alcuna fonte ufficiale, apre a uno scenario prima imprevisto per Warzone, e cioè che Pacific potrebbe essere ambientata addirittura ai giorni nostri. Se pensiamo alla gestione del battle royale, in effetti, la cosa potrebbe avere un senso logico: Pacific potrebbe avere sì alcune strutture e ambientazioni “congelate” all’epoca della Seconda Guerra Mondiale, ma, dovendo mantenere armi e operatori di periodi storici molto distanti dalla WWII, gli sviluppatori potrebbero aver deciso di spostare l’attenzione della mappa al presente.

In attesa di conoscere i dettagli ufficiali della mappa, che arriverà solo a dicembre e cioè circa un mese dopo l’uscita di Vanguard, vi ricordiamo che Raven ha presentato anche Ricochet, il nuovissimo sistema anti-cheat per Warzone.

Call of Duty: Vanguard uscirà il 5 novembre su PS5, Xbox Series X|S, PS4, Xbox One e PC.




Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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